La Nazionale azzurra non giocherà un altro Mondiale di calcio dopo quelli del 2018 e 2022. Per l'Italia è il giorno più lungo: le reazioni del giorno dopo e le news in attesa del Consiglio federale della prossima settimana annunciato dal presidente della Figc Gabriele Gravina che deciderà i prossimi passi
BOSNIA-ITALIA: GLI HIGHLIGHTS - LE PAGELLE
Il significato delle parole del ministro Abodi
Le parole del ministro dello sport Abodi (ascoltale qui) sono estremamente forti e senza molti precedenti. Ribadendo l'indipendenza dello sport dalla politica, una presa di posizione tale da parte del ministro dello sport non può rappresentare un elemento trascurabile. Nel video l’analisi del direttore di Sky Sport Federico Ferri
La lunga notte di Rino Gattuso
La sconfitta contro la Bosnia e la mancata qualificazione ai Mondiali ha aperto la voragine all’interno dell’Italia. Ma anche una domanda: Gattuso sarà parte della rifondazione di questa Nazionale? A Zenica, le lacrime sono state moltissime: figlie di un attaccamento e di una dedizione che, purtroppo, non hanno portato all’obiettivo finale
La lunga notte di Rino Gattuso
Vai al contenutoNella notte lancio di uova su sede Figc a Roma
L'Italia manca il mondiale per la terza edizione di fila e i tifosi sono in protesta. Nella notte sono state vandalizzate le fioriere fuori dalla sede della Federcalcio in via Allegri a Roma (già pulite e ripristinate) e lanciate delle uova sulle pareti. Visibili sui muri ancora i segni

Abodi: "Commissariamento Figc? Invito a Buonfiglio a valutare ogni forma tecnica"
"Commissariare la Figc? Parlando con Buonfiglio ho rinnovato l'invito a valutare tutte le forme tecniche compatibili perché potrebbero esserci i presupposti". Lo ha detto Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, a margine del Premio Città Italiana dei Giovani 2026. "Quando per tre edizioni non vai ai Mondiali è una sconfitta - ha aggiunto - Oggi non è un giorno normale. Non può bastare lo scarica barile dicendo che ci si aspettava di più da istituzioni". "Malagò commissario? Penso che il tempo dei nomi deve ancora venire e deve essere valutata tutta la storia degli ultimi 20 anni, che ci lascia molte esperienze negative. Quello che dobbiamo fare è non sbagliare nuovamente o far finta che non sia successo niente"
Bosnia-Italia, il giorno dopo: squadra rientrata nella notte
Gravina convoca per domani le componenti della Figc
Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha convocato per domani (giovedì 2 aprile 2026) una riunione con tutte le componenti (Serie A, Serie B, Serie C, Lega Nazionale Dilettanti, Assoallenatori e Assocalciatori) per sondarne l'orientamento in vista del Consiglio federale della prossima settimana
Arianna Fontana: "Momenti duri devono servire a crescere"
"Forza Italia, sempre". Arianna Fontana, l'atleta azzurra piu' medagliata di sempre alle Olimpiadi, si schiera al fianco della nazionale di calcio dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. In una serie di post Instagram nei quali racconta di aver seguito la partita di ieri in Bosnia e aver esultato al vantaggio di Kean, la pattinatrice di short track ammette che "fa male, e' inutile nasconderlo: l'Italia non si è qualificata ai Mondiali e per chi rappresenta questi colori e' un colpo pesante". Ma aggiunge anche che "i momenti duri devono servire a crescere, a pretendere di piu'. Perche' talento e passione in questo Paese non mancano. Lo abbiamo dimostrato con 40 medaglie olimpiche a Tokyo e 30 a Milano Cortina". "L'Italia sa vincere - conclude - proprio per questo deve voler tornare a farlo, sempre e ovunque".
Baresi: "Triste non andare di nuovo al Mondiale, dobbiamo fare tutti mea culpa"
"E' davvero molto triste per il nostro calcio non andare al mondiale per la terva volta di seguito. Ieri ci sono stati degli episodi che hanno condizionato la partita in senso negativo per la nostra squadra ma l'Italia non può arrivare all'ultimo a giocarsi la qualificazione. Tutto il calcio italiano deve fare 'mea culpa' perché i risultati degli ultimi vent'anni sono sotto gli occhi di tutti, eccetto ovviamente l'isolato trionfo dell'Europeo". Così all'Adnkronos Franco Baresi, ex capitano dell'Italia, all'indomani della sconfitta con la Bosnia nella finale del playoff di qualificazione al mondiale 2026. La bandiera del Milan assolve il ct Gennaro Gattuso. "In questi mesi ci ha messo l'anima e, secondo me ha fatto anche un buon lavoro con il poco tempo avuto a disposizione, purtroppo non è bastato -aggiunge Baresi-. Non spetta a me dire se si dovrà continuare con lui ma di certo è tra i meno responsabili di questa sconfitta"
Abodi: "Calcio da rifondare, la prima cosa vertici Figc"
"Il calcio è uno sport e, in un tempo di crisi militari ed economiche come questo, non va caricato di significati eccessivi. D’altra parte è innegabile che non sia solo uno sport. Particolarmente in Italia, dove il calcio si fa cultura popolare, rito comunitario, prestigio internazionale. Mi dispiace pensare che ci sia un’intera generazione di bambini e ragazzi che non abbia ancora provato l’emozione di veder giocare la Nazionale in un mondiale di calcio. Ringrazio la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera, ma è evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo debba ripartire da un rinnovamento dei vertici della FIGC. Il Governo ha dimostrato concretamente, in questi anni, l’impegno a favore di tutto il movimento sportivo italiano. I nostri atleti ci hanno regalato enormi soddisfazioni in tante discipline, e io reputo obiettivamente scorretto tentare di negare le proprie responsabilità sulla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali di calcio, accusando le Istituzioni di una presunta inadempienza e sminuendo l’importanza e il livello professionistico di altri sport. Noi continueremo, come abbiamo fatto finora, a fare ciò che compete alle Istituzioni ma serve responsabilità, umiltà e rispetto da parte di tutti. L’Italia deve tornare ad essere l’Italia, anche nel calcio mondiale”, lo dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
L'accusa di Irma Testa a Gravina: "Veri professionisti siamo noi"
"I veri professionisti siamo noi". Così Irma Testa, prima pugile donna italiana a salire sul podio delle Olimpiadi con un bronzo a Tokyo, risponde a Gabriele Gravina, presidente Figc, che aveva parlato del calcio come sport professionistico che si differenzia da quelli dilettantistici. "I veri professionisti siamo noi che gareggiamo e vinciamo per la maglia e il nostro Paese, guardando giocatori milionari fare brutte figure", scrive Testa sul suo profilo Instagram. "Mi alleno piu' di un calciatore, guadagnando meno dei loro cuochi o delle loro tate".

Gravina in Figc: "Come sto? bene, bene... "
Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, è rientrato nella notte da Zenica dove l'Italia ha mancato la qualifcazione mondiale ed è ora nella sede della Figc di Roma a Via Allegri. "Come sto? Bene, bene", le uniche parole entrando in Federcalcio. Ora ci sarà da definire la data del consiglio federale che si terrà la prossima settimana come annunciato dallo stesso Gravina nella conferenza stampa di ieri
Bosnia, gol all'Italia di mano ma regolare: ecco perché
Nel video il gol della Bosnia contro l'Italia, analizzato allo Sky Tech. Fa discutere il tocco di braccio di Dzeko su cui interviene Donnarumma prima del tap-in vincente di Tabakovic. Perché l'arbitro Turpin e il Var lo hanno convalidato? Probabile che sia stata valutata la mancata immediatezza del gol col tocco di braccio. In pratica, un paradosso: se Donnarumma non avesse respinto quel pallone, il gol di Dzeko sarebbe stato annullato. Così invece… da regolamento il gol è da convalidare!
Il gol della Bosnia contro l'Italia era regolare? Il VIDEO allo SkyTech
Vai al contenutoI big esclusi dai Mondiali
Dai giocatori italiani a Lewandowski e Kvaratskhelia, passando per Osimhen, Hojlund e Vlahovic. Sono tanti i big del calcio europeo che questa estate non saranno tra i protagonisti della Coppa del Mondo in Canada, Messico e Stati Uniti. Di seguito alcuni dei top che non parteciperanno alla competizione
I big esclusi dai Mondiali 2026: dall'Italia a Lewandowski, Kvara e non solo
Vai al contenutoZoff: "Non è sfortuna, c'è qualcosa che non va"
"L'umore è come quello di chi ha giocato ieri. Purtroppo siamo fuori, è uno smacco per il calcio italiano. È difficile pensare alla sfortuna dopo tre volte che non vai. Vuol dire che c'è qualcosa che non va". Lo ha detto Dino Zoff, ex ct della nazionale e campione del mondo dell'82, al telefono con l'ANSA. "Se mi aspetto passi indietro in Figc? Non spetta a me dirlo e non entro in queste dinamiche", aggiunge. Oggi si appassiona più alla Formula 1 di Kimi Antonelli o alla Nazionale: "Mi diverto sempre a guardare la Nazionale, certo oggi c'è poco da divertirsi. Poi io sono un uomo di sport e seguo tutto"
La squadra è rientrata in Italia
La squadra, lo staff e la dirigenza sono rientrati nella notte. Alle 4 a Milano Malpensa. Alle 6 circa a Roma. Alcuni in maniera privata attraverso i club avevano organizzato i rientri immediati nelle rispettive sedi. Gattuso e lo staff sono scesi a Milano. Gravina a Roma
Una generazione cresciuta senza l'Italia ai Mondiali
C'è una generazione di ragazze e ragazzi che non ha mai visto l'Italia giocare ai Mondiali di calcio. Ma cosa rappresenta per loro questa mancanza? Per capirlo, lo abbiamo chiesto direttamente ad alcune e alcuni di loro
La generazione cresciuta senza Italia ai Mondiali
Vai al contenutoDe Laurentiis: "Ripartire da zero, Malagò l'uomo giusto"
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto a Radio Crc per commentare l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale 2026: "Nel calcio bisogna resettare e non avere paura e vergogna di ripartire da zero. Con uno come Malagò si risalirebbe presto la china: è un grande professionista, in due anni torneremmo ad essere forti"
Zenica, il capolinea del calcio italiano
L'unica Nazionale a saltare tre mondiali di fila nella storia è l'Italia e non è di certo in Bosnia che il nostro sistema calcio ha dovuto prendere atto del proprio destino. La parentesi degli Europei del 2021 è una lezione non colta: il calcio non è più il sogno dei bambini, il sistema è malato e non favorisce alcun ricambio. Come dimostra la rielezione di Gravina con il 98% dei voti
Vent'anni senza progetti e senza responsabilità
Vai al contenutoLa Russa: "A tutto c'è un limite"
"Non andiamo ai Mondiali. Abbiamo tifato, abbiamo sperato, abbiamo inveito contro un paio di decisioni arbitrali discutibili, ci siamo persino stupiti che incredibilmente abbiano mandato il più giovane a tirare il primo rigore, lo ha deciso Gattuso o forse un Bonucci presuntuoso? Ma a ripensarci bene, in cuor nostro lo temevamo o meglio lo sapevamo". Ignazio La Russa commenta sui social il flop Mondiale dell'Italia. "Ridire adesso come la pensiamo, e non da oggi, sarebbe inutile piu' che ingeneroso. Ma - conclude, sempre su X, il presidente del Senato - a tutto c'è un limite"
Gli scenari e l'opzione Malagò per il futuro della Figc
Dopo l’eliminazione e il terzo mondiale saltato di fila, nel post partita di Bosnia-Italia, il direttore di Sky Sport Federico Ferri ha tracciato i tre scenari possibili per quanto riguarda il futuro della Figc: le dimissioni del presidente Gravina, il commissariamento della Federcalcio da parte del Coni, la convocazione di nuove elezioni. E sullo sfondo, l’opzione dell’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, la cui disponibilità è stata già sondata da alcuni presidenti di Serie A, come candidato a nuovo presidente della Figc,. Nel VIDEO tutti gli scenari
Bosnia-Italia, Malagò alla Figc? Il retroscena
Vai al contenutoCaressa: "Fantascienza non dimettersi"
Nel post partita di Bosnia-Italia, Fabio Caressa ha commentato il terzo mondiale consecutivo che non vedrà gli azzurri presenti: "Un presidente federale come Gravina, che vive due eliminazioni così, non può essere in carica il prossimo quadriennio. Non ci qualifichiamo e tutti restano al loro posto? In quale azienda del mondo potrebbe mai succedere? Non dimettersi dopo non essere andati due volte al mondiale è fantascienza”. Nel VIDEO il commento completo
Caressa: 'Due mondiali saltati, fantascienza non dimettersi'
Vai al contenutoBuffon: "Resto fino a giugno, poi... "
Nel video l’amarezza di Gigi Buffon, capodelegazione dell’Italia, subito dopo il ko in Bosna che costa il terzo Mondiale di fila senza gli Azzurri: “È un momento delicato, bisogna prendere il tempo necessario per fare le valutazioni corrette. La stagione sportiva finirà a giugno e quindi fino a quel momento è corretto dare la mia disponibilità alla federazione. Poi dopo vedremo…”
Buffon: 'Resto fino a giugno, poi…'
Vai al contenutoGravina: "Dimissioni? Valuterà il Consiglio federale"
Italia fuori dal Mondiale per la terza volta di fila. Gabriele Gravina, presidente Figc, commenta la sconfitta contro la Bosnia: "Devo fare i complimenti a Gattuso, è stato un grande allenatore. Gli ho chiesto di rimanere. Per quanto riguarda la parte politica c'è una sede, abbiamo convocato un Consiglio federale la prossima settimana. Capisco l'esercizio della richiesta di dimissioni a piè sospinto, ma sono valutazioni che spettano nelle norme al Consiglio federale"
Gravina: 'Dimissioni? Valuterà il Consiglio federale'
Vai al contenutoSpinazzola: "Non ci credo che siamo usciti così"
Nel video le parole di Leonardo Spinazzola a peppe Di Stefano subito dopo la sconfitta dell’Italia ai rigori in Bosnia: "E’ un incubo. Dispiace vedere ragazzi giovani che piangono, ma spero che si rifaranno in futuro. Gattuso? Nio non penso si debba cambiare niente"
Spinazzola: 'Non ci credo che siamo usciti così...'
Vai al contenutoGattuso in lacrime: "Chiedo scusa, mazzata enorme"
L'Italia perde ai rigori contro la Bosnia e resta fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva. Gattuso commenta l'esclusione con le lacrime agli occhi: "C'è troppa delusione, è una mazzata enorme, chiedo scusa perché non ce l'ho fatta. Il futuro? Sinceramente adesso non è importante parlarne. È difficile perché la squadra mi ha sorpreso, per il cuore che ci ha messo, però siamo fuori dal Mondiale: ci serviva per noi, per la nostra famiglia, per tutto il Paese"
Italia fuori dal Mondiale, Gattuso in lacrime: 'Chiedo scusa, mazzata enorme'
Vai al contenutoLe pagelle di Stefano De Grandis
Tra i migliori della Nazionale Palestra e Kean, in una prestazione comunque al di sotto delle attese. I voti e i giudizi di Stefano De Grandis dopo la sconfitta azzurra in Bosnia
Le pagelle di Bosnia-Italia di Stefano De Grandis
Vai al contenutoLa rassegna stampa
Altro flop Mondiale per l'Italia: la rassegna stampa
Vai al contenutoGli highlights di Bosnia-Italia
Rigori fatali gli azzurri. La partita erta iniziata bene, con il gol di Kean, poi il rosso a Bastoni a lasciare la squadra di Gattuso in inferiorità numerica alla fine del primo tempo. Al 79' arriva il pari di Tabakovic, poi dal dischetto pesano gli errori di Esposito (alto) e Cristante (traversa). Qui gli highlights
Gli highlights di Bosnia-Italia 5-2 dcr
Vai al contenutoItalia fuori dai Mondiali per la terza volta di fila
La Nazionale perde ai rigori contro la Bosnia la finale del playoff: per la terza volta di fila l'Italia non parteciperà ai Mondiali. Nella giornata di oggi le riflessioni, gli scenari e tutte le news dopo la debacle azzurra: qui tutte le news e gli aggiornamenti
