Mondiali, svelato in Messico un murales celebrativo... da Guinnes dei Primati! FOTO
Nella giornata di domenica 24 maggio, a Città del Messico, è stato presentato il murales più grande al mondo, certificato anche dal Guinnes World Record. L'opera, che si estende per duecento metri quadrati ed è frutto del lavoro di sei artisti messicani, celebra la storia e la cultura del paese in vista dei Mondiali, che si giocheranno proprio in Messico a partire dal'11 giugno
- Domenica 24 maggio, nel quartiere Gustavo A. Madero di Città del Messico, è stato presentato un murales celebrativo in onore dei Mondiali di calcio, che partiranno l'11 giugno e avranno luogo proprio in Messico, oltre che in Canada e negli Stati Uniti.
- All'inaugurazione era presente anche Cuauhtemoc Blanco, politico ed ex calciatore messicano (quarto miglior marcatore nella storia della Nazionale messicana).
I NUMERI DA RECORD DEL MURALES
- Con i suoi duecento metri quadrati di estensione, l'opera ha ricevuto il Guinness dei Primati come murales calcistico più grande dipinto a mano al mondo: gli artisti, infatti, non hanno usato bombolette spray, affidandosi solamente ai pennelli e alla vernice acrilica.
- Il murales è frutto del lavoro di sei artisti messicani, guidati dal graphic artist Carlos Badillo, che ha completato l'opera in circa 90 giorni.
UN VIAGGIO TRA STORIA E CULTURA DEL MESSICO E DEL CALCIO
- Il soggetto principale del murales è, ovviamente, il calcio e la storia dei Mondiali, che però si intreccia anche con la storia del Messico, come si può vedere, ad esempio, dai richiami alle civiltà azteche, che danno anche il nome al principale stadio dello Stato.
L'ITALIA C'È (ANCHE SE NON FAREMO IL MONDIALE)
- Nonostante la Nazionale azzurra non prenderà parte al Mondiale in estate, gli artisti messicani hanno voluto comunque inserire una bandiera italiana, che affianca alcune delle Nazionali più vincenti della storia dei Mondiali.
