Gravissimo infortunio per il centrocampista del Sassuolo. Dopo essere stato colpito da dietro da un intervento falloso del qatariota Madibo (espulso, ma il primo a mortificarsi), è finito a terra dopo un movimento del tutto innaturale della gamba sinistra. I compagni e gli avversari, disperati e con le mani in faccia, lo hanno protetto favorendo l'intervento dei medici. Il suo Mondiale è finito qui. Un'unica pecca per un giocatore fondamentale per Marsch
Un infortunio davvero terribile. Nella serata in cui il Canada vince la sua prima storica vittoria in un Mondiale di calcio, una brutta macchia non rende felici i tifosi canadesi come vorrebbero. Colpa del bruttissimo episodio capitato al 50’ con il centrocampista del Sassuolo Ismael Koné colpito da dietro dal centrocampista del Qatar Madibo. Urla di dolore su una partita già sul 3-0 e una prima espulsione (quella di Homam Ahmed al 33’) che sembra ormai aver deciso tutto. A Vancouver cala il gelo. I compagni prima provano a coprire il tutto dalle immagini televisive perché tutti in campo si sono accorti. Madibo, tremendamente disperato, espulso. Con il suo Qatar in 9. Poi Ismael abbraccia l’allenatore Marsch che prova a consolarlo, infine si gira verso il pubblico e fa un cenno come a ringraziare tutti. Al suo posto Saliba che entra in campo e segna il quarto gol su punizione: ma non può far altro che mostrare al pubblico la maglia numero 8 di Koné. Il suo Mondiale è praticamente finito qui, gli esami nelle prossime ore definiranno quella che è sembrata fin da subito una probabile frattura.
"Avrà una fantastica carriera"
Al termine della partita, l'allenatore Jesse Marsch spiega: "È un ragazzo splendido. Lo adoriamo. Siamo tutti con lui, è una perdita per noi ma presto tornerà a giocare per il Canada, avrà una fantastica carriera"
