Pina-coteca, chi è il primo bomber di sempre di Capo Verde al Mondiale
LA STORIAIntroduzione
Con una punizione da 0.04 di Expected Goals ha iscritto la sua piccolissima nazionale nella storia dei Mondiali di calcio, facendo esultare in tribuna anche la mamma del portiere-superstar dei social Vozinha. Aveva chiuso col calcio da giovane, l'ex capitano capoverdiano Morais lo scova mentre gioca per le strade di New York e lo convince a ripensare alla sua carriera da pro. Dal rifiuto nei provini in Portogallo a campione di Russia: chi è Kevin Lanini Pina
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Quello che devi sapere
Pina-coteca fa la storia
Ha calciato da casa sua, e ha fatto bene. Qui si fa la storia: Uruguay-Capo Verde, Kevin Lanini Pina beffa Muslera con una punizione da 0.04 di Expected Goals e iscrive la sua piccolissima nazionale nella storia dei Mondiali di calcio. È il primo gol di sempre di Capo Verde che, a fine partita, si prende pure un altro punto nel girone, salendo a quota 2 (conquistati contro Spagna e Uruguay!). Le possibilità di qualificazione sono ancora apertissime: Pina-coteca. Praticamente un'opera d’arte…
Esulta anche la mamma di Vozinha
Sì, lui, il portiere-underdog-superstar-influencer da 15,4 milioni di follower (nel momento in cui stiamo scrivendo), lo sconosciuto che ha chiuso la porta agli spagnoli all'esordio e che è diventato una celebrità del Mondiale. Talmente famoso da riuscire a smuovere la burocrazia e riuscire a recapitare visto e biglietto aereo Usa alla madre che non ha potuto vederlo dal vivo all'esordio. Ecco, questa volta c'era anche lei, e ha gioito così alla rete di Pina.
La sua storia e l'incontro che gli ha cambiato la vita
Kevin Lenini Pina — al secolo Kevin Lenini Gonçalves Pereira de Pina — nasce e cresce a Praia, capitale di Capo Verde. Mare turchese e spiaggia fina, si trova sull'isola di Santiago. Ama il pallone ma abbandona ogni sogno di carriera tra i pro quando emigra negli Usa, guarda un po' la terra dove oggi si è rivelato al mondo. L'incontro che cambia la sua vita è quello con l'ex capitano di Capo Verde Carlos "Caló" Morais: lo vede giocare e lo invita a ripensare ai suoi piani di vita. "L'ho visto col pallone per le strade di Brocton — New York —, sono andato dal padre e l'ho convinto a farlo tornare a Capo Verde per il calcio", ha confidato lo stesso Caló al Guardian.
I provini falliti in Portogallo
E così è iniziata la sua storia… non nella maniera trionfale che ci aspetteremmo dal recentissimo lieto fine Mondiale. Dopo i suoi primi sei mesi da calciatore, Pina si vede chiudere in faccia le porte di Casa Pia e Benfica. Rifiutato ai provini. "Ho ancora a casa la lettera del Benfica dove dicevano che non era abbastanza bravo" ridacchia il suo mentore Calò. Poi la carriera inizia per davvero: serie minori portoghesi; Oliveirense, Anadia, Sertanense, Chaves (pardon, le riserve del Chaves) e poi…
Campione di Russia
Dal 2022 Kevin Pina gioca nel Krasnodar in Russia, pagato più di un milione di euro (dati Transfermarkt) e pure campione nazionale nel corso della stagione 2024/25, dove è stato un titolarissimo. È stato ex compagno di squadra del Safonov che oggi gioca nel Psg.
I record (Opta) di Capo Verde
Intanto, la nazionale capoverdiana è l'unica esordiente imbattuta nel Mondiale (le altre - Uzbekistan, Giordania e Curaçao hanno tutte perso almeno una volta), e pure la prima a segnare il suo primo gol in una Coppa del Mondo su calcio di punizione diretto (dal 1966), grazie a Pina.
Nelle prime due partite Capo Verde ha commesso appena cinque falli, il numero più basso mai registrato (sempre dal 1966) di qualsiasi squadra nelle due fasi iniziali di un Mondiale. Conosciamo già il portiere quarantenne Vozinha che, contro la Spagna, era diventato il portiere più anziano a mantenere la porta inviolata al suo debutto ai Mondiali. Nell'ultima partita del gruppo arriverà una nuova impresa?
