Mondiali, la top 11 della fase a gironi: da Messi a Mbappé
Tabellone definito e sedicesimi di finale dei Mondiali che sono pronti a prendere il via. Ma chi sono stati i migliori giocatori della fase a gironi? Questa la top XI scelta da Opta, schierata con un offensivo 4-2-4: la nazionale più rappresentata è... Capo Verde!
Portiere: VOZINHA (Capo Verde)
- 40 anni compiuti meno di un mese fa e il sogno di qualificare la debuttante Capo Verde ai sedicesimi. Gran parte del merito dell'impresa va al portiere, decisivo in tutte e tre le partite: in due di queste non ha subito gol (contro Spagna e Arabia Saudita) e solo Unai Simon ha fatto meglio. Vozinha è anche secondo per media di gol evitati: 1.4, peggio solo dello scozzese Gunn
Terzino destro: MARVIN SENAYA (Ghana)
- Il 25enne dell'Auxerre ha fornito la sua miglior prova contro l'Inghilterra, vincendo il duello personale con Gordon, neo acquisto del Barça. Senaya ha chiuso la fase a gironi con il maggior numero di contrasti tentati (18) e ha avuto la meglio in 24 duelli sui 38 totali. Il terzino, inoltre, registra una percentuale di successo del 72% in situazioni difensive di uno contro uno
Difensore centrale: PAU CUBARSÍ (Spagna)
- 'Premiato' anche per la sua giovanissima età, appena 19 anni, ha dato fin qui il suo straordinario contributo per tenere le Furie Rosse ancora a zero gol subiti. 16 i recuperi palla (solo tre centrali hanno fatto meglio), a cui si aggiunge la sua capacità in costruzione: ha sbagliato solo 5 dei suoi 294 passaggi ed è quinto per maggior numero di passaggi che hanno superato la linea difensiva avversaria (39) tra i difensori centrali
Difensore centrale: DINEY BORGES (Capo Verde)
- Se la nazionale africana è la più rappresentata di questa top 11 il merito è anche del 31enne difensore (gioca negli Emirati, all'Al-Bataeh). 31 gli anni, così come le 'respinte', che ne fanno il secondo tra i giocatori di movimento al Mondiale in questa statistica: ha vinto, inoltre, il 68% dei duelli difensivi ed è terzo per contrasti totalizzati (8)
Terzino sinistro: KEITO NAKAMURA (Giappone)
- A bagnare il debutto dei nipponici in questo Mondiale, è stato proprio il gol realizzato dal classe 2000 del Reims (oggi in Ligue 2) contro l'Olanda. Ma non si è fermato lì, garantendo sempre prove di spessore: ha completato cinque dei suoi sette dribbling e prodotto 9 tiri per la sua squadra tra i 5 personali e le 4 occasioni create (al 5° posto tra i terzini o esterni di centrocampo del torneo in questa statistica)
Centrocampista centrale: PEDRO VITE (Ecuador)
- Uno dei tanti talenti cresciuti nell'Independiente del Valle, il 24enne è oggi di proprietà dell'UNAM Pumas e sta facendo una grande impressione al Mondiale, dimostrando le sue qualità sia in fase offensiva che difensiva. A testimoniarlo ci sono i numeri: è quinto per occasioni create su azione (8) e per passaggi tentati (234) ed è terzo sia per contrasti tentati (14) che per possessi recuperati (29)
Centrocampista centrale: WESTON MCKENNIE (Stati Uniti)
- Sta svolgendo al meglio il ruolo di 'padrone di casa' anche il centrocampista della Juventus, finora in campo per 266 minuti. I suoi inserimenti e la sua intelligenza tattica hanno contribuito agli otto gol segnati dagli Usa e alla vittoria del girone: nel Mondiale è quarto tra i centrocampisti per occasioni create (7)
Ala destra: LIONEL MESSI (Argentina)
- Neanche partire dalla panchina contro la Giordania è bastato a fermare il suo ruolino di marcia: è entrato al 60' e venti minuti dopo, su punizione, è andato di nuovo in gol, diventando così il primo giocatore nella storia della Coppa del Mondo a segnare in sette partite consecutive (11 centri complessivi in questo lasso di tempo tra Qatar 2022 e l'edizione in corso). È il leader della classifica marcatori eterna (superando Klose alla seconda giornata) e di quella attuale, con 6 reti e a +2 sugli inseguitori
Attaccante centrale: ERLING HAALAND (Norvegia)
- Gli sono servite solo due partite - considerando il riposo di cui ha goduto nella terza giornata - per entrare in questa top 11. Nelle prime due, infatti, aveva già siglato quattro gol (meglio di lui solo Messi), con un Expected Goals (escludendo i rigori) pari a 2,68, inferiore solo a Vinicius. Registra, inoltre, una percentuale di conversione dei tiri del 40%, la quinta migliore tra i giocatori con almeno 5 tentativi
Attaccante centrale: KYLIAN MBAPPÉ (Francia)
- Con un Mondiale vinto nel 2018 e un altro sfiorato nel 2022 (finale persa nonostante la sua tripletta), l'attaccante francese sta dimostrando anche in questo 2026 il suo incredibile legame con la competizione. La sua doppietta contro l'Iraq lo ha reso il quarto giocatore a segnare 2 o più gol in almeno tre presenze consecutive nel torneo e nella classifica all time dei bomber in Coppa del Mondo è alle spalle del solo Messi. Tra gol e assist, ha già contribuito a 6 reti in questo Mondiale
Ala sinistra: VINICIUS JR (Brasile)
- Se c'è un giocatore che ha trascinato la Seleçao nella fase a gironi è proprio il 25enne del Real Madrid, a segno in tutte e tre le partite giocate fin qui. Prima di lui tra i verdeoro ci erano riusciti Jairzinho (1970), Romario (1994), Ronaldo e Rivaldo (entrambi nel 2002), tutti tornei che hanno visto il Brasile trionfare. 4 i gol totali di Vinicius, il massimo per un brasiliano ai gironi, cifra già raggiunta in passato da Jairzinho (1970), Ronaldo (2002) e Neymar (2014)
