Fai di Sky Sport il tuo sito preferito su Google
Arrow-link
Arrow-link

Mondiali, regola espulsione per bocca coperta non sarà adottata dalla Uefa

la decisione

La decisione ufficiale della Uefa, che nelle sue competizioni non adotterà la cosiddetta “Prestianni rule”, cioè l'espulsione diretta per quei giocatori che in campo si rivolgono agli avversari coprendosi la bocca. "Gli arbitri possono considerare il coprirsi la bocca -si legge nel comunicato Uefa- come un atto antisportivo da sanzionare con un cartellino giallo". Durante il Mondiale, sono già stati due i calciatori sanzionati con l’espulsione: Almiron (Paraguay) e Hincapiè (Ecuador)

MONDIALI, LE NEWS DI OGGI LIVE

Nelle competizioni Uefa non verrà adottata la regola del cartellino rosso diretto per chi si copre la bocca per rivolgersi agli avversari. La nuova regola, la cosiddetta “Prestianni rule”, introdotta dalla Fifa per la prima volta in questo Mondiale, non verrà dunque adottata nelle competizioni europee. La comunicazione ufficiale è arrivata dalla Uefa: gli arbitri potranno sanzionare i calciatori che comunicano in campo coprendosi la bocca per comportamento antisportivo, quindi con un cartellino giallo. Una sanzione che non pregiudica però eventuali indagini o procedimenti disciplinari successivi. Le competizioni in cui la Uefa adotterà questa sanzione minore rispetto al rosso saranno Champions, Europa e Conference League, competizioni internazionali Uefa, Campionati Europei e Nations League.

Il comunicato ufficiale Uefa

A proposito della regola sui giocatori che si coprono la bocca, ecco il testo della Uefa che ufficializza la non adozione della cosiddetta "Prestianni rule" nelle sue competizioni: "La Uefa non si avvarrà dell'opzione prevista dal recente emendamento al Regolamento per trattare tale condotta, di per sé, come un'infrazione da cartellino rosso. Tuttavia, va sottolineato che, a seconda della loro valutazione di ciascuna situazione (confronti, reazioni, ecc.), gli arbitri possono considerare il coprirsi la bocca nel tentativo di nascondere la comunicazione come un atto antisportivo da sanzionare con un cartellino giallo. Ciò, ovviamente, senza pregiudizio per eventuali indagini o procedimenti disciplinari che potrebbero seguire a seguito di tale comportamento o in relazione ad esso".

Dal caso Prestianni ai rossi ad Almiron e Hincapie'

Durante questo Mondiale, sono già stati due i casi in cui la regola del rosso diretto per chi si copre la bocca è stata applicata: la prima in assoluta è stata nella fase a gironi, in Turchia-Paraguay, quando è stato espulso il paraguaiano Miguel Almiron. Nei sedicesimi, poi, nel match contro il Messico, è toccato a Piero Hincapiè dell'Ecuador. L’introduzione della nuova regola si deve a quanto successo lo scorso febbraio durante il match di Champions League tra Benfica e Real Madrid. L’attaccante argentino Gianluca Prestianni si coprì la bocca di fronte a Vinicius Jr con il brasiliano che denunciò insulti razzisti. La partita venne sospesa per circa dieci minuti e successivamente Prestianni venne squalificato per sei giornate. Poi, arrivò la decisione dell’International Football Association Board (IFAB) che ha introdotto l’espulsione per i giocatori che si rivolgono agli avversari coprendosi la bocca per contrastare eventuali linguaggi discriminatori o razzisti. Una regola introdotta subito con questi Mondiali. 

Segui tutti gli aggiornamenti di Sky Sport

- Segui Sky Sport su Google Discover- Non perderti live, news e video

- WhatsApp - Le notizie che devi sapere? Le trovi sul canale di Sky Sport

- Guarda tutti gli Highlights - Entra in SkyLightsRoom

- Offerte Sky - Scopri le promozioni disponibili e attivale subito

 

CALCIO: SCELTI PER TE