Pareggio di Tabakovic
79' - La Bosnia fa 1-1! Cross dalla destra per Dzeko che anticipa di testa, Donnarumma fa il miracolo ma da due passi Tabakovic ribadisce in rete
L'Italia va a caccia della qualificazione ai Mondiali 2026: l'ultimo ostacolo è la Bosnia nella trasferta di Zenica. Il primo tentativo della partita è di Demirovic, ma al quarto d'ora Kean porta avanti gli Azzurri. Prima dell'intervallo la squadra di Gattuso resta in 10 per il rosso a Bastoni. All'ora di gioco Kean va a un passo dalla doppietta, poi Donnarumma salva su Tahirovic, ma al 79' pareggia Tabakovic
79' - La Bosnia fa 1-1! Cross dalla destra per Dzeko che anticipa di testa, Donnarumma fa il miracolo ma da due passi Tabakovic ribadisce in rete
79' - Tiro velleitario di Barella dalla lunga distanza: palla lontana dallo specchio
77' - Chance per Dimarco! L'Italia sviluppa bene sul lato sinistro, con la palla per l'inserimento di Barella che serve all'indietro per l'esterno, ma il mancino in diagonale di Dimarco è impreciso e finisce largo
76' - Ancora un quarto d'ora più il recupero di sofferenza per gli Azzurri, l'Italia resta in vantaggio 1-0
74' - Esposito! Palestra appoggia al centro per l'attaccante che va col piazzato, ma non trova la porta
72' - Donnarumma salva! Strepitoso intervento del portiere che, sul destro chiuso di Tahirovic sul primo palo, si distende a terra e devia in angolo
71' - Ne cambia due anche Barbarez: fuori Memic e Basic, entrano Burnic e Tabakovic
71' - Doppio cambio per Gattuso che inserisce Cristante ed Esposito per Locatelli e Kean
69' - Abbiamo superato abbondantemente la metà del secondo tempo, torna a spingere con insistenza la Bosnia
Alessandro Bastoni è il primo giocatore a ricevere un cartellino rosso con la maglia dell'Italia in un match di Qualificazione ai Mondiali da quello di Giorgio Chiellini il 5 settembre 2016, contro Israele
66' - Muharemovic ci prova col mancino dalla lunga distanza, conclusione altissima
65' - Buon momento degli Azzurri che stanno rischiando poco, ma manca ancora tanto
62' - Bajraktarevic si sposta palla sul mancino e conclude da fuori, ma non impensierisce il portiere
60' - Kean a un passo dal raddoppio! L'attaccante intercetta nella propria metà campo e si invola in velocità verso la porta: arrivato davanti al portiere, calcia col destro ma non inquadra lo specchio
57' - L'Italia prova un po' a gestire la palla e allentare i ritmi degli avversari
54' - Fallo tattico di Tahirovic su Tonali e scatta il giallo
51' - Alajbegovic produce il primo tentativo della ripresa: rientra sul destro e calcia centrale dal limite, respinge con i pugni Donnarumma
50' - La Bosnia ha già quasi occupato la metà campo: un paio di tentativi in ripartenza dell'Italia, subito sventati
47' - Cross minaccioso in mezzo, Demirovic in tuffo non riesce a trovare il pallone
Un cambio per Gattuso dopo l'intervallo: fuori Politano, dentro Palestra. Due novità anche per Barbarez: entrano Tahirovic e Alajbegovic al posto di Sunjic e Kolasinac
Tensione altissima a Zenica dopo i primi 45 minuti: ritmi intensi fin dai primi istanti, poi sull'errore del portiere ecco il vantaggio dell'Italia al quarto d'ora firmato da Kean. La reazione della Bosnia c'è, ma gli Azzurri resistono, fino a quando non restano in 10 al 41' per l'espulsione di Bastoni. Si ripartirà avanti di un gol e sotto di un uomo!

Si va al riposo: Italia in vantaggio 1-0 sulla Bosnia grazie al gol di Kean, ma in inferiorità numerica per l'espulsione di Bastoni
45+2' - Memic! Cross dalla destra per l'altro esterno che stacca di testa in anticipo, ma manda a lato
45+1' - Tiro-cross pericoloso di Dedic che attraversa l'area piccola e finisce in rimessa laterale
45' - Tre minuti di recupero
45' - Katic anticipa di testa, ma non riesce ad angolare: blocca Donnarumma a terra
44' - Cambio obbligato per Gattuso: fuori Retegui, dentro Gatti
41' - Italia in 10! Su un rinvio di Donnarumma, i bosniaci ripartono e Memic anticipa Bastoni involandosi verso l'area: il difensore lo stende in ritardo in scivolata e l'arbitro estrae il rosso

38' - Occasione per Demirovic! Cross in mezzo e stacco dell'attaccante, a cui non riesce la torsione di testa: palla fuori di circa un metro
35' - Inserimento di Memic in area e colpo di testa in tuffo che termina alto, ma l'assistente segnala l'offside del bosniaco
34' - Fase di gestione degli Azzurri che provano ad abbassare i ritmi e la pressione degli avversari
31' - Se ne è andata la prima mezz'ora, Italia avanti 1-0 sulla Bosnia
28' - Dedic in caduta calcia col destro, dopo una sponda aerea di Dzeko, ma spedisce lontano dalla porta
Moise Kean è andato a segno per sei gare di fila con l'Italia (otto gol). Solo tre giocatori in tutta la storia della Nazionale maggiore ci erano riusciti: Adolfo Baloncieri nel 1928, Gigi Riva nel 1969 e Roberto Bettega nel 1977
25' - Rispondono gli Azzurri col tentativo rasoterra di Retegui, blocca il portiere
24' - Sull'angolo lasciato solo in area Memic che effettua un colpo di testa centrale e facile per il portiere
23' - Ancora la Bosnia a provarci: Dedic si costruisce lo spazio in area e tira col mancino, Locatelli alza la traiettoria in corner
20' - Basic pericoloso! Sugli sviluppi di un angolo, palla respinta corta e arriva il centrocampista alla conclusione violenta col destro: Donnarumma respinge
18' - Dzeko! L'Italia rischia di farsi sorprendere in contropiede: azione 5 contro 5, poi l'appoggio centrale per l'attaccante che conclude alto da fuori
15' - Si sblocca il punteggio a Zenica: Vasilj sbaglia con i piedi in impostazione, Barella intercetta e offre subito in orizzontale a Kean che non ci pensa due volte e dal limite la mette nell'angolo!

Per darvi un'idea dell'ambiente a Zenica, con alcuni bosniaci che possono gustarsi la partita direttamente da casa

13' - Angolo non sfruttato dall'Italia: lo batte Tonali, ma finisce direttamente sull'esterno della rete
10' - Bosnia ancora in pressing, per cercare poi subito la verticalizzazione: nel frattempo qualche problema alla schiena per Mancini, si scaldano in via precauzionale Gatti e Buongiorno
7' - Azione solitaria di Demirovic che arriva nei pressi dell'area e calcia col destro: Donnarumma non si fa sorprendere
6' - L'Italia prova a fare la partita, ma è alta la pressione della Bosnia, spinta anche dal pubblico di casa
3' - Dopo un avvio offensivo degli Azzurri, spinge la Bosnia: palla scaricata sulla sinistra e rasoterra in mezzo, dove un rimpallo rischia di sfavorirci. Ultimo tocco di Locatelli, sarà angolo
Tutto pronto a Zenica, ci si gioca un posto ai Mondiali!
È il momento degli inni nazionali: si parte dall'Italia, poi sarà il turno della Bosnia
Ecco l'ingresso di Bosnia e Italia: la partita sta per cominciare!
Arbitro: Turpin
Assistenti: Danos - Pages
IV: Sánchez
VAR: Brisard
AVAR: Delajod
L'Italia non gioca un Mondiale da 12 anni. Abbiamo cercato le foto dei pilastri della Nazionale di oggi. Quanti anni avevano e dove giocavano allora gli attuali Azzurri? C'è chi era appena arrivato nei Giovanissimi...
Il portiere del St. Pauli è uno specialista dal dischetto: nella scorsa Bundesliga ne ha parati 4 su 5, tra cui due a Vincenzo Grifo. Numeri confermati anche quest’anno (2 su 4) e in carriera (9 su 30).
Aspettando le ultime squadre, facciamo un riepilogo delle nazionali che hanno già staccato il pass per il Mondiale 2026.
Le parole del collaboratore tecnico dell'Italia a Sky Sport: "La vivo come la vivevo da calciatore, sognavo sempre notti così. Dobbiamo spogliarci dalla pressione e goderci la serata, mettendo in campo quello che abbiamo provato. È un gruppo dove sono tutti titolari, possono iniziare o entrare e cambiare la partita, è questa la nostra forza"
Oltre alla sfida degli Azzurri, in programma altre tre partite da vivere in diretta sui canali di Sky Sport grazie alla formula Diretta Gol.
Un solo pass a disposizione per due nazionali che non partecipano al Mondiale dal 2014.
Con Gianluigi Bagnulo siamo entrati a casa di Miki, un abitante di Zenica, che vedrà Bosnia-Italia direttamente dal salotto di casa. La finestra, infatti, ha un affaccio spettacolare sul campo che ospiterà il big match.
Partirà dalla panchina stasera, ma la Bosnia ha un asso nella manica importante da poter sfruttare. Alla scoperta di uno dei talenti della nazionale bosniaca.
Sono 'solo' quattro i playoff tra i precedenti Azzurri, che ammettono anche altre gare decisive affrontate nei gironi. Ma come era andata? Ecco il bilancio dal 1958 contro l'Irlanda del Nord a oggi contro la Bosnia.
Nessun braccialetto che suonerà al braccio dell'arbitro Turpin, ma in caso di dubbi ci si potrà avvalere delle telecamere del Var (obbligatorio negli spareggi).
Una squadra che fa dell’intensità il suo punto di forza: è tra quelle che hanno commesso più falli e ricevuto più ammonizioni durante le qualificazioni, segno di un approccio molto aggressivo. Dal punto di vista tattico, si affida a una linea difensiva compatta guidata da Muharemovic del Sassuolo. A dare esperienza ci sono giocatori come Kolasinac e Dzeko, mentre davanti spazio al talento. E in più c’è il fattore campo…
Una sola novità rispetto a quanto previsto nei bosniaci: gioca Basic e non Tahirovic in mezzo al campo, nel 4-4-2 che vede la coppia Demirovic-Dzeko in attacco. Da terzini ecco Dedic e Kolasinac.

Il Ct azzurro conferma la formazione della semifinale contro l'Irlanda del Nord: in avanti è Retegui il partner di Kean, mentre come esterni di centrocampo agiscono Politano e Dimarco. In regia Locatelli, nei 3 dietro c'è Mancini.

BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Muharemovic, Katic, Kolasinac; Bajraktarevic, Sunjic, Basic, Memic; Demirovic, Dzeko, . Ct. Barbarez
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct. Gattuso
Sono 6 i precedenti, in tutte le competizioni, tra Italia e Bosnia. Il bilancio è nettamente favorevole alla Nazionale azzurra con 4 vittorie oltre a un pareggio e una sconfitta. L'unico successo dei bosniaci è datato 6 novembre 1996, nell'amichevole vinta 2-1 a Sarajevo, con i gol di Salihamidzic e Bolic, nel mezzo il momentaneo pareggio di Enrico Chiesa. L'ultimo precedente è quello di Empoli nel 2024, con l'Italia vittoriosa per 1-0 grazie al gol di Frattesi.
L'Italia disputa gli spareggi, per entrare in un Mondiale, per la quarta volta nella propria storia. La prima nel '97, per i Mondiali del 1998, contro la Russia. 1-1 in trasferta e vittoria azzurra al ritorno per 1-0. Nei casi più recenti, però, l'Italia è stata eliminata. Nel 2017 contro la Svezia (1-0 svedese a Stoccolma e 0-0 a San Siro) e nel 2022 contro la Macedonia con la vittoria di Stefan Ristovski, Nikolov e Trajkovski (giocatori passati tutti dall'Italia) e compagni per 1-0 a Palermo.
Per la Bosnia è il secondo playoff, nella propria storia, per accedere ad una fase finale di Mondiale. La prima volta fu per il Mondiale 2010, ma arrivò la doppia sconfitta contro il Portogallo che prese il biglietto per il Sudafrica. 1-0 all'andata con gol di Bruno Alves e 0-1 al ritorno con gol di Raul Meireles.
In caso di qualificazione, l'Italia tornerà finalmente a disputare una fase finale di un Mondiale, cosa che non accade dal 2014, dall'edizione in Brasile. Gli Azzurri, come detto, non si sono qualificati nelle ultime due edizioni e non vogliono passare l'estate a casa per la terza volta consecutiva. L'Italia, in caso di qualificazione, giocherebbe il suo 19° Mondiale nella propria storia. In caso contrario verrebbe superata, per numero di partecipazioni, dal Messico e raggiunta da Spagna, Inghilterra e Francia.
In caso di qualificazione, la Bosnia giocherà il suo secondo Mondiale nella propria storia. La prima e unica volta, finora, è stata al Mondiale 2014 in Brasile. In quell'edizione, la Bosnia fu l'unica debuttante rispetto a tutto il lotto di qualificate. Non superò, però, il girone, finendo alle spalle dell'Argentina e della Nigeria.
Col gol realizzato all'Irlanda del Nord, Moise Kean ha raggiunto quota 12 gol con la maglia della Nazionale, issandosi al 29° posto della classifica marcatori all time dell'Italia - insieme a Belotti. Con un altro gol, l'attaccante della Fiorentina raggiungerebbe Pierluigi Casiraghi, Andrea Pirlo, Mario Magnozzi e Raimundo Orsi a quota 13.
Moise Kean, inoltre, ha segnato - con la maglia azzurra - in cinque partite consecutive col gol all'Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff. Non succedeva dal 1990 che un giocatore della Nazionale italiana non segnasse in 5 gare consecutive. Non accadeva dal periodo tra giugno e luglio 1990, con la serie aperta da Salvatore Schillaci.
Con la sfida contro l'Irlanda del Nord, Gianluigi Donnarumma ha raggiunto quota 79 presenze - al pari di Demetrio Albertini - in 15^ posizione nella classifica all time della Nazionale. Con la presenza contro la Bosnia, andrebbe a quota 80, a -1 da mostri sacri come Giuseppe Bergomi, Marco Tardelli e Franco Baresi.
Sempre attenzione a Edin Dzeko che, all'età di 40 anni e 9 giorni, ha trovato la via del gol contro il Galles, segnando la sua rete n° 73 con la maglia della Nazionale della Bosnia. L'ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina è il miglior marcatore della Nazionale bosniaca (73 gol) e il giocatore con più presenze (147).