Allo stadio Olimpico finisce 2-2 tra Italia e Belgio. Il migliore in campo è Dimarco, bene anche Cambiaso. Due i peggiori per gli azzurri: spiccano le insufficienze di Pellegrini, che prende un rosso e lascia la Nazionale in 10 nel primo tempo, e di Bastoni per l’errore che provoca la punizione del primo gol belga. Le pagelle di Stefano De Grandis: tutti i voti
ITALIA
- DONNARUMMA voto 6. Coi piedi va sempre in difficoltà. Che sia bravo con tutto il resto non si vede. L’Italia si arrocca nella ripresa, ma Gigio subisce un solo tiro per tempo. E non tocca la palla. SPETTATORE
- DI LORENZO voto 6. Nel primo tempo fa il suo con disinvoltura. Poi Doku si sposta a sinistra e diventa una battaglia. Sul pari belga, salta con le mani dietro la schiena. Da fantoccio, come si chiede ai difensori: non sia mai che un pallone ti sfiorasse un dito. SOLDATINO
- BASTONI voto 4,5. Un suo errore in uscita trasforma la partita, dal dominio al crollo: espulsione Pellegrini, gol subito, sofferenza in 10 contro 11. Fino a quel momento (38’) non aveva sbagliato nulla. Ma l’errore pesa piu di un autogol. E poi viene graziato dopo un fallo da rigore evidente. IMPRUDENTE
- CALAFIORI voto 6,5. Per 38 minuti, dietro si annoia, e appena può affianca Ricci nella direzione dei lavori di centrocampo. Fiducia nei propri piedi e spavalderia a testa alta. Dopo l’espulsione la storia cambia. Nessuna licenza, solo corse e sudore. AIUTO REGISTA
- CAMBIASO voto 7. Qui non è terzino sinistro ne’ ala destra stile Juve. Qui deve prendersi tutta la fascia destra. E infatti dopo un minuto è il primo azzurro a entrare in area per segnare il suo primo gol con la nazionale. E resta altissimo e decisivo anche per il tiro che provoca il raddoppio. Nel secondo tempo di lotta, si occupa di Doku a destra, prima di tornare alto col 4-4-1. TRASFORMISTA
- FRATTESI voto 6. E’ un pirata, quindi finché c’è arrembaggio lui si lancia alla ricerca del bottino. Poi con la mala parata torna in coperta. Nel finale si inventa tornante a destra nel 4-4-1. SACRIFICATO
- RICCI voto 6,5. Per un tempo, gestisce il centrocampo come fosse il tinello di casa sua. Sa dove trovare tutto quello che serve per organizzare il gioco della nazionale. Nella ripresa, quando c’è da soffrire, fatica a diventare imbianchino dopo essere stato pittore. GESTORE
- TONALI voto 6. Primo tempo dedito alla costruzione, secondo al tamponamento. Utile in tutte e due le fasi. L’inferiorità numerica lo sfianca fino alla sostituzione. COSTRUTTORE
- DIMARCO voto 7,5. Piede meraviglioso ma non solo quello. Domina la fascia per intero. Chiudendo bene su Doku e disegnando traiettorie per propiziare i gol. Suo l’assist dopo poco più di un minuto; suo il cambio di gioco visionario con cui innesca l’azione del raddoppio. In 10 uomini deve limitarsi, ma non molla. Esce per Udogie e il 4-4-1 finale. TURBINA
- PELLEGRINI voto 4,5. Bastoni lo mette in difficoltà col passaggio lento, e lui subisce l’anticipo di Theate. Ma era proprio necessario lanciarsi rischiando l’impatto col piede a martello? Scelta irrazionale e rosso che rovina una partita cominciata in modo molto brillante, a rifinire il lavoro della mediana per i guastatori d’attacco. SCONSIDERATO
- RETEGUI voto 6,5. All’interno dell’area di rigore è il padrone. Tenace e cattivo e poco disposto allo spreco quando gli offrono il pasto caldo a pochi passi dalla porta. Capocannoniere in serie A, segna anche con la maglia azzurra, che non gli toglie coraggio. Anche per lui, la ricreazione dura meno di un tempo. SFRONTATO
SUBENTRATI ITALIA
- dal 70' UDOGIE voto 6. Mette il fisico per combattere da terzino sinistro negli ultimi 20 minuti. ATLETA
- dall'80' PISILLI s.v.
- dall'80' RASPADORI s.v.
- dal 70' FAGIOLI voto 6. Interditore nella mediana a due. Si batte ma non può costruire. DIGNITOSO
- dal 90' BELLANOVA s.v.
- Ct. SPALLETTI. “Su Retegui”, aveva gridato a Bastoni. Invece il suo difensore centrale ha cercato e sbagliato una uscita bassa dividendo la partita in due. La prima dominata dal CT con squadra spettacolare che segna due gol e non rischia mai (voto 7,5). La seconda sofferta assieme ai dieci reduci, che subiscono la pressione belga spesso difendendo con una linea a 6… INVECCHIATO
- BELGIO (4-2-3-1): Casteels 5,5; Debast 6, Faes 6,5, Theate 6 (68' Vranckx 6), De Cuyper 6,5; Tielemans 6, Mangala 5 (68' Castagne 6); Doku 6,5 (87’ Fofana s.v.), De Ketelaere 5,5 (68' Lukebakio 6), Trossard 6,5; Openda 6 (87’ Ngonge s.v.). Ct. Tedesco 6