L'Italia riscatta la brutta prova contro il Belgio con una netta vittoria in Turchia. Mancini ne cambia otto rispetto al match dell'Olimpico e ha ragione lui. Positivi gli esordi di Kayode (con gol), Ruggeri e Sebastiano Esposito. Gran primo tempo di Raspadori, uscito poi per un piccolo problema fisico. Frattesi e Pio Esposito confermano il feeling con il gol. Pagelle e giudizi di Giovanni Rispoli
DONNARUMMA: voto 6
- Primo tempo “riposante” e partita in generale senza rischi e peccato per la pioggia e il freddo che lo costringeranno alla doccia finale. Il suo lavoro da capitano lo fa soprattutto nel tunnel, prima del match, quando abbraccia e incita tutti i suoi compagni, in una serata che si annunciava complicata e che invece è diventata il primo mattone della ricostruzione azzurra. Sul gol turco è il meno colpevole TURISTA
KAYODE: voto 7,5 (MVP)
- Zero emozioni. Fa il suo esordio sulla scorta di un anno da titolare in Premier League e si vede. A suo agio nel suo ruolo ma la differenza la fa soprattutto quando l’Italia attacca. Con i piedi, propizia il raddoppio di Frattesi e segna con freddezza il 3-0. Con una rimessa con le mani crea una chance da gol per Seba Esposito. Con un’altra dà il via all’azione del 2-0. In leggero ritardo sul gol della Turchia poi sfiora pure la doppietta giocando il finale anche da esterno alto SORPENDENTE
SCALVINI: voto 6
- Con Sarri lavora da inizio stagione con la difesa a 4 e sembra essere sempre più a suo agio nei movimenti dopo tanti anni di uomo contro uomo anche se un paio di sbavature nel secondo tempo se le concede. I turchi davanti sono poca cosa ma il tandem con Bastoni funziona bene e lui, oltre a difendere, è in grado anche di far ripartire l’azione con pulizia. In ritardo sul gol della Turchia PULITO
BASTONI: voto 7
- Non sarà forse un caso che il primo gol del nuovo corso azzurro tocchi proprio a lui segnarlo con un movimento da centravanti che anticipa la sonnolenta difesa turca. Nella sua testa, forse, c’era ancora quel rosso contro la Bosnia che ha chiuso il suo annus horribilis tenendoci fuori dal Mondiale. In Turchia invece si è rivisto il miglior Bastoni che Mancini fece esordire in azzurro già nel 2020 MURO
RUGGERI: voto 6,5
- Lui in Premier invece ci è appena arrivato, all'Aston Villa, dopo l’esperienza così e così all’Atletico Madrid, e in Nazionale è stato chiamato solo per il forfait di Dimarco. Nonostante tutto non sente l’emozione della prima volta e mette in campo una partita di spessore. Bravo a tenere la posizione ma anche a proporsi, aiutato nel primo tempo dal gran lavoro di Sebastiano Esposito. Meno intesa con Cambiaghi e qualche rischio di troppo nel secondo tempo dove cala anche di condizione SPAVALDO
FRATTESI: voto 7
- Incursore vero, a suo agio nel movimento verso la porta avversaria grazie anche agli spazi aperti da Raspadori. Trova il gol e per lui non è una novità, confermando il suo inizio stagione nella Lazio. Aveva segnato in azzurro contro l’Olanda nella finale del terzo posto della Nations League del giugno 2023, l’ultima del primo ciclo di Mancini. E’ arrivato a quota 9 con l’Italia, come un certo Totti GOLEADOR
TONALI: voto 7
- Partita di spessore, detta i tempi e con Fagioli si sacrifica più degli altri a mantenere gli equilibri. Recupera un’infinità di palloni e fa quasi sempre la scelta giusta per fa ripartite il gioco. Sfiora anche il gol cogliendo il palo su assist di Cambiaghi nell’azione che porta al 4-1 di Pio Esposito. GEOMETRICO
FAGIOLI: voto 6,5
- Meno appariscente dei suoi compagni di reparto fa un gran lavoro dall’inizio alla fine per dare equilibrio all’asse di esordienti Ruggeri-S. Esposito e per dare una mano anche con la palla fra i piedi. Tornava a giocare in Nazionale dopo due anni LUCIDO
S. ESPOSITO: voto 6,5
- Parte a sinistra, si muove sempre nel modo giusto e se l’intesa col fratello Pio è naturale quella con gli altri compagni non era scontata. Una prova matura nel giorno del suo esordio e si conferma come alternativa buona per tutti gli usi e i moduli davanti POLIEDRICO
P. ESPOSITO: voto 7
- Inizio folgorante, manca un pallone in area poi è bravissimo soprattutto per il lavoro in aiuto dei compagni come rifinitore. Uno dei pochi confermati da Mancini dimostra di meritare la maglia da titolare e trova il gol da centravanti di testa in tuffo dopo il palo di Tonali. Rete importante che spegne ogni velleità turca PUNTUALE
RASPADORI: voto 7,5
- Esce per un piccolo problema fisico dopo un primo tempo in cui i turchi non lo vedono mai. Parte largo a destra ma poi si accentra e fa partire tutte le azioni più pericolose dell’Italia. Dopo molto tempo si è rivisto un Raspadori in grado di fare la differenza. SORPENDENTE
CT ROBERTO MANCINI: voto 7
- Stavolta l’Italia strappa applausi. La prima mezzora è da stropicciarsi gli occhi con questo 4-3-3 che in realtà è un 4-2-3-1con il movimento studiato di Raspadori che manda in tilt Montella. Frattesi è quello che più ne beneficia. L'ingresso di Cambiaghi fa saltare un po' gli euquilibri ma il gol di Pio e i cambi riportano in equilibrio la partita aspettando la controprova della Francia STRATEGICO
SUBENTRATI
- dal 46' CAMBIAGHI voto 6,5 – Entra bene come aveva giocato a Roma contro il Belgio. Una sua accelerazione dà il via all’azione del 4-1 col passaggio per Tonali che propizia la rete di Pio Esposito. E’ in forma e si vede anche se Mancini lo rimprovera per un paio di rientri ritardati TITOLARE
- dal 63’ DOUMBIA voto 6 – Servono i suoi muscoli per riequilibrare una squadra che nel secondo tempo aveva perso un po’ le distanze. Si conferma centrocampista che abbina quantità a qualità FUTURIBILE
- dal 76' SCAMACCA SV
- dal 76' ROMANO SV
- dall'82' DI LORENZO SV