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Cristiano Ronaldo via dal ritiro del Portogallo: news e reazioni in diretta

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Il caso Cristiano Ronaldo è finito sulle home page di tutti i siti del mondo dopo che CR7 ha lasciato il ritiro del Portogallo alla vigilia della gara di Nations League contro la Danimarca. La ricostruzione dei fatti che hanno portato a questo gesto di protesta, tutte le reazioni dei protagonisti e soprattutto cosa rischia Ronaldo. Intanto la sua maglia numero 7 è già finita sulle spalle di Leao...

MULTA E SQUALIFICA: COSA RISCHIA CR7

Cosa rischia CR7

Attualmente, la Federcalcio portoghese ha aperto un fascicolo sul caso: l'abbandono ingiustificato delle attività della nazionale viola i regolamenti disciplinari interni. Cristiano Ronaldo rischia ora una squalifica che va da uno a sei mesi, oltre a una sanzione pecuniaria.

La maglia numero 7 del Portogallo a Leao

Sarà Rafael Leão a indossare la maglia numero 7 nella partita di Nations League che il Portogallo gioca stasera contro la Danimarca. La notizia è riportata dalla Rtp, la televisione pubblica portoghese, che cita fonti ufficiali della Uefa. La storica maglia n. 7 è appartenuta in tutti questi anni a Cristiano Ronaldo, che l'ha indossata ininterrottamente dal 2008, quando la "ereditò" da Luís Figo

Il sito dell'uefa assegna la maglia 7 a Leao

Il sito dell'Uefa che già riporta Leao con la maglia numero 7

La sorella di Cristiano Ronaldo: "Il Portogallo non ti merita"

"CR7 meritava più rispetto. La nazionale meritava più organizzazione. Il giornalismo portoghese meritava più competenza e meno speculazioni. Quanto al popolo portoghese, beh... non merita il meglio in niente. Siamo invidiosi, sprezzanti, ignoranti e meritiamo di tornare alla mediocrità che eravamo nel calcio pre-CR7. Grazie di tutto, CR7! Ti meritavi di più!". Elma Aveiro, sorella di Cristiano Ronaldo, ha commentato così, sui social, l'abbandono del ritiro della nazionale da parte dell'attaccante, dopo la decisione del ct Jorge Jesus di escluderlo dai titolari per la partita con la Danimarca di domani. 

La sorella di Cristiano Ronaldo: "Il Portogallo non ti merita"

©Getty

Il caso Ronaldo, cosa sappiamo fin qui

Nelle ultime ore è esploso con lo strappo definitivo tra l'attaccante e il commissario tecnico del Portogallo Jorge Jesus. La rottura ha portato il capitano ad abbandonare il ritiro della nazionale alla vigilia del match di Nations League contro la Danimarca.

Cristiano Ronaldo, il Portogallo e il Ct Jorge Jesus, cos'è successo: le tappe e la rottura

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La ricostruzione cronologica degli ultimi giorni

Dopo la regolare convocazione da parte del neo Ct Jorge Jesus, Ronaldo scende in campo da titolare e capitano nella prima gara ufficiale contro il Galles. La sua prestazione si rivela fortemente negativa, macchiata da un gol clamorosamente fallito a pochi passi dalla linea di porta. Viene sostituirlo al 67° minuto e non gradisce il cambio

I 90 minuti in panchina contro la Norvegia

Nella partita successiva contro la Norvegia, Jorge Jesus esclude CR7 dall'undici titolare. Non solo: l'attaccante viene mandato a scaldarsi invano per circa trenta minuti a bordo campo, senza però essere mai entrare. Al fischio finale, visibilmente infuriato, Ronaldo imbocca direttamente la via degli spogliatoi senza fermarsi a festeggiare la vittoria insieme ai compagni di squadra.

Lo sciopero degli allenamenti e l'isolamento

Nei giorni successivi Ronaldo decide di attuare una clamorosa protesta: si rifiuta di allenarsi in gruppo con i compagni per tre giorni consecutivi. Il giocatore vive le giornate isolato all'interno delle strutture del ritiro, manifestando un malumore ormai insanabile.

La conferenza di Jorge Jesus: la goccia che fa traboccare il vaso

Il punto di non ritorno durante la conferenza stampa del Ct alla vigilia della gara contro la Danimarca. Jorge Jesus lancia un messaggio ai media e allo stesso giocatore: "Nessuno mi farà mai cambiare idea sulla formazione. Decido io chi gioca. Se avrò bisogno di lui per mezz'ora giocherà, altrimenti resterà in panchina".

L'intervento del presidente federale e l'abbandono in jet privato

Poco dopo queste dichiarazioni, il presidente della federcalcio tenta una mediazione piombando nella notte nel ritiro per parlare di persona con l'attaccante. Il colloquio non sortisce gli effetti sperati e Ronaldo lascia definitivamente il centro sportivo a bordo di un van federale, si dirige verso l'aeroporto e sale a bordo di un jet privato con rotta verso Madrid.

Il messaggio di CR7 sui social

Poche ore dopo la fuga dal ritiro, Ronaldo rompe il silenzio tramite i propri profili social confermando la rottura: "Dopo la conferenza stampa e dopo aver parlato con il presidente, ho deciso di lasciare il ritiro. A tempo debito racconterò tutta la verità".

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