15 novembre 2017

Italia, Tavecchio resta ed esonera Ventura: ora c'è Ancelotti in pole

print-icon

Si è concluso il summit convocato dopo il fallimento dell'Italia, che non si è qualificata per il Mondiale. E' stato ratificato l'esonero del Ct Gian Piero Ventura. Carlo Ancelotti la prima scelta. Tavecchio non ha rassegnato le dimissioni e ha convocato il prossimo Consiglio federale per lunedì. Tommasi polemico: "Non c'è la volontà di cambiare", Ulivieri attacca Malagò: "Non lo riconosco più come mio capo"

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA NAZIONALE

ANCELOTTI APRE ALL'ITALIA: I RETROSCENA

MARANI: SCELTA PRESIDENTE FIGC, IL PESO DELLA LEGA DILETTANTI

Dopo il disastro Mondiale che ha portato alla non qualificazione dell'Italia per il Mondiale russo, il Consiglio in Figc convocato dal presidente Carlo Tavecchio ha sortito l'esonero del Ct Gian Piero Ventura. Quanto, invece, alla governance del calcio italiano, il presidente della Federcalcio non ha rassegnato le dimissioni. Gesto non gradito dal presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi che ha lasciato anzitempo la riunione: "La priorità era azzerare ogni carica, non c'era disponibilità a farlo e per questo siamo andati via. Non c'è la volontà di cambiare". Durissima anche la presa di posizione del presidente dell'Assoallenatori, Renzo Ulivieri, che ha criticato aspramente l'invito fatto a Tavecchio dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, a dimettersi: "Non lo riconosco come mio capo, il Coni non puòchiedere nulla, quell'intervista è stata inopportuna, mi è garbata poco". Inoltre è stata stabilita la data del prossimo Consiglio federale: si terrà lunedì prossimo. In questo lasso di tempo Tavecchio dovrà elaborare le nuove linee guida per lo sviluppo del calcio italiano ma anche una rosa ristretta di nomi (Ancelotti il favorito) tra cui scegliere il prossimo Ct. All'interno di quella riunione il presidente della Federcalcio chiederà la fiducia.

Ore 23:00 Con Ventura licenziato anche il suo staff

Il benservito da parte della Federazione non è stato dato solo a Ventura ma anche al suo staff, ai collaboratori voluti e richiesti da lui. Restano, invece, nei quadri federali Chicco Evani, il match analyst Gagliardi e il preparatore dei portieri Spinelli (in condivisione col Chelsea). Resta anche Lele Oriali.

21:00 La risposta di Malagò: "Le parole di Ulivieri? Non polemizzo, non mi sembra di essere stato maleducato o senza stile"

"Ulivieri non mi riconosce come capo dello sport? Solo perché ho detto che al posto di Tavecchio mi sarei dimesso? Non polemizzo, è una sua opinione". Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, risponde così al numero uno dell'Aiac e vicepresidente della Figc, Renzo Ulivieri. "Non polemizzo - ha aggiunto Malagò a margine della presentazione del libro di Franco Carraro al Coni - ognuno può rispondere come crede. Non mi sembra di essere una persona che non ha stile ed educazione. Però va bene quello che dice Ulivieri se ritiene che questo sia un pensiero condiviso, ognuno poi lo giudica". "Tavecchio resta e Ventura viene esonerato? Ne prendo atto, io ho sempre detto che il Coni non ha strumenti per commissariare. Mi è stata solo chiesta un'opinione ieri, adesso vediamo. C'è questa assunzione di responsabilità e poi ci sarà un Consiglio federale".

Malagò: "Tavecchio non ha seguito il mio consiglio"

19:39 Tavecchio: "Lunedì il Consiglio, valutiamo grandi nomi per il ruolo di Ct"

Ha parlato anche il presidente della Figc, Carlo Tavecchio: "Sono sceso per rispetto vostro, perché so che ci sono dei ragazzi che da stamattina sono qui. E' un atto dovuto. Ho parlato con Ventura e gli ho comunicato che non abbiamo più necessità delle sue collaborazioni, dei suoi servizi. Da oggi non è più l’allenatore della Nazionale. Abbiamo pensato ad allenatori importanti e vedremo di portarli a termine. Convocato Consiglio federale per lunedì. Programma che terrà conto anche dei collegamenti con alcune leghe. Presenterò questa proposta. Il Consiglio parlerà e discuterà su questo".

Tavecchio: "Lunedì il Consiglio. Il Ct? Valutiamo grandi nomi"

19:28 Montezemolo: "Ripensiamo il futuro del calcio

"E' un errore parlare solo delle persone e non del sistema. Questo è il momento di ripensare in modo moderno e professionale il futuro del calcio". Lo ha detto Luca Cordero di Montezemolo, intervenuto a margine della conferenza stampa di presentazione del libro di Franco Carraro "Mai dopo le ventitre'". In queste qualificazioni "sono stati fatti degli errori, purtroppo. Ma dobbiamo anche dire che veniamo da due Mondiali non positivi". A Carlo Tavecchio, Montezemolo preferisce non "dare consigli dalla panchina" ma afferma che "quando non si raggiungono certi risultati bisogna prenderne atto". Quanto all'alternativa Ancelotti a Ventura, spiega che "è una persona di primo ordine, bravissimo allenatore, ha portato alto il nome dell'Italia all'estero ma non voglio entrare nel merito. Ho passato anni in cui mi dicevano quale pilota prendere, ho ricevuto critiche all'inizio anche per Schumacher e dalla tribuna non voglio parlare".

19:26 Carraro: "Spero Tavecchio abbia un progetto credibile"

"Tavecchio? Se non si è dimesso mi auguro lo abbia fatto perché ha un progetto credibile e la convinzione di poterlo realizzare. Speriamo che la Nazionale possa essere circondata da un programma serio, con persone credibili e che possa dare soddisfazione ai tifosi". Così l'ex presidente della Figc e membro Cio, Franco Carraro, a margine della presentazione del suo libro 'Mai dopo le ventitre" in scena al salone d'Onore del Coni. "Abbiamo una grandissima delusione che si ravviverà quando a giugno vedremo tutti le gare mondiali in Russia e noi saremo assenti - aggiunge Carraro - Ma da settembre 2018 inizieranno le qualificazioni agli Europei dove ci saranno alcune partite anche in casa, speriamo sia una nazionale all'altezza. Guardiamo avanti". Dopo l'esonero ufficiale di Gian Piero Ventura, si parla ora di Carlo Ancelotti come futuro ct azzurro: "Ha sempre detto che non voleva fare cose con la nazionale - ha concluso Carraro - se ha cambiato idea nessuno può disconoscere che sia il migliore. Grande esperienza, professionalità, pacatezza, serietà, ce le ha tutte".

19:11 Il 28 novembre data possibile per il Consiglio federale

C'è una data possibile (il 28 novembre) per il prossimo Consiglio federale, quello in cui il presidente Carlo Tavecchio presenterà le nuove linee guida per il calcio italiano e, molto probabilmente, anche il nome o i nomi tra cui scegliere il prossimo Ct. Il numero uno della Federcalcio chiederà la fiducia al Consiglio.

19:06 Gravina: "Tavecchio presenterà nuove linee guida"

Il presidente della Serie C, Gabriele Gravina, ha parlato al termine del Consiglio in Figc: "Il presidente ha solo comunicato la sua indisponibilità a rassegnare le dimissioni e si è parlato dell'esonero di Ventura. Queste cose le può decidere solo il Consiglio federale e Tavecchio chiederà la fiducia proponendo nuove linee guida per il futuro".

Gravina: "Tavecchio presenterà nuove linee guida"

18:55 Sibilia: "Tavecchio verrà in Consiglio e chiederà la fiducia"

"A breve ci sarà un consiglio federale dopo questa riunione in cui si è parlato dell'esonero di Ventura e della volontà di Tavecchio di non dimettersi. Il presidente porterà un programma sul quale chiederà la fiducia". Lo ha dichiarato Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, al termine della riunione in Federcalcio. "Vedremo cosa dirà nel consiglio federale e poi ci esprimeremo, non in modo pregiudiziale", ha aggiunto Sibilia.

Sibilia: "Tavecchio chiederà la fiducia in Consiglio"

18:50 Ulivieri critica Malagò: "Non lo riconosco più come capo"

Dura presa di posizione del presidente dell'Assoallenatori, Renzo Ulivieri, nei confronti del presidente del Coni, Giovanni Malagò: "Lui ha parlato di dimissioni, è il capo dello sport italiano e mi sarei aspettato un altro atteggiamento da un capo".  "Il Coni non può chiedere nulla, questo per chiarire. Malagò è stato molto inopportuno nella sua intervista di ieri. Si è fatto la domanda e si è risposto da solo. Io non lo riconosco più come mio capo. La cosa mi è garbata poco. Il presidente federale si è detto disponibile ad
andare avanti e adesso verrà in Consiglio federale per vedere se ha la fiducia", ha detto ancora Ulivieri.

Ulivieri: "Malagò? Frasi assurde, non è più il mio capo"

18:40 Il comunicato della Figc

"Riunione in FIGC: Ventura non è più il Commissario tecnico della Nazionale. Nel corso della riunione convocata dal Presidente della FIGC Carlo Tavecchio, alla quale hanno preso parte i Presidenti delle componenti federali Gravina, Nicchi, Sibilia, Tommasi e Ulivieri, è stato avviato un confronto a seguito della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali di Russia 2018. Come primo punto all’ordine del giorno, Tavecchio ha comunicato la scelta sulla guida tecnica azzurra e, a far data da oggi, Gian Piero Ventura non è più il Commissario Tecnico della Nazionale. Il Presidente federale ha informato altresì i rappresentanti delle componenti, che ne hanno preso atto, della sua indisponibilità a rimettere il mandato per assumersi la responsabilità di sottoporre al Consiglio Federale di prossima convocazione una serie di proposte sulle quali i consiglieri saranno chiamati ad esprimersi"

18:35 Tavecchio indisponibile a rimettere il mandato

Carlo Tavecchio non è disponibile a rimettere il mandato. E' quanto comunica la Figc in un comunicato. "Il presidente federale ha informato i rappresentanti delle componenti federali della sua indisponibilità a rimettere il mandato per assumersi la responsabilità di sottoporre al Consiglio federale di prossima convocazione una serie di proposte sulle quali i consiglieri saranno chiamati ad esprimersi", si legge nella nota distribuita ai giornalisti davanti alla sede della Federazione, dove si tiene la riunione convocata dal presidente Tavecchio in seguito alla mancata qualificazione ai mondiali di calcio.

18:22 Esonerato Gian Piero Ventura

Non sarà più Gian Piero Ventura l'allenatore della Nazionale di calcio. Il Consiglio federale indetto da Carlo Tavecchio ha ratificato questa decisione. Per il futuro si continua a spingere per Carlo Ancelotti, attualmente prima e unica scelta dei vertici federali che hanno manifestato la volontà di non rassegnare il mandato.

18:12 Finita la riunione in Figc

E' terminato il vertice federale convocato dal presidente della Figc Carlo Tavecchio. Il numero uno della Federcalcio non si dimetterà come anticipato già dal presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi

Tommasi: "La priorità è azzerare tutte le cariche"

17:35 Tommasi: "Tavecchio non si dimette"

"Carlo Tavecchio ci ha comunicato che non intende dimettersi dalla presidenza della Figc: noi pensiamo
che non si possa non ripartire dalle elezioni, la priorità è azzerare tutte le cariche, avere dei progetti pluriennali, questo non è stato detto, gli altri presidenti non hanno preso posizione". Lo ha detto Damiano Tommasi, presidente dell'Assocalciatori, lasciando la Federcalcio mentre era ancora in corso il vertice delle componenti convocato da Tavecchio, dopo la mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale. "Ci sarà forse a breve un consiglio federale per prendere una decisione", ha aggiunto Tommasi.

Tommasi: "Tavecchio non si dimette"

17:27 La figlia di Ventura assolve il Ct: "Un grande lavoratore"

Roberta Ventura, scrittrice e figlia dell'allenatore della nazionale Gian Piero, oggi è intervenuta al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, dove ha dato il suo giudizio sul delicato momento che sta vivendo il padre. Secondo lei suo padre avrebbe dovuto dare le dimissioni subito dopo la partita con la Svezia? "Ho sempre seguito mio padre come allenatore, da quando ero piccolissima, e lo reputo un grande lavoratore, si è sempre dedicato molto al suo mestiere ed è molto bravo nel farlo. Tanto che è arrivato a fare il ct della nazionale". Purtroppo, però, la vicenda con la nazionale è finita nel peggiore dei modi. "Sul fatto che sia andata male, non posso giudicare". In questo momento suo padre viene criticato da tutti. Cosa gli direbbe? "Voglio dire una cosa: mi dispiace per lui - ha spiegato - nonostante sia stato un padre assente è un uomo carismatico che meritava molto di più". Tutti, ora, dicono che fosse inadeguato per fare l'allenatore della nazionale. Lei cosa ne pensa? "Non sono d'accordo - ha concluso la figlia del ct -, lui è una persona che ha una capacità calcistica assolutamente ottima".

16:04 Iniziata la riunione in Figc

Cominciato il vertice tra le componenti del calcio italiano a Roma per trarre le conclusioni dal fallimento Mondiale della nostra Nazionale. Si va verso la conferma di Carlo Tavecchio alla presidenza: sarà ratificato invece il licenziamento di Gian Piero Ventura da Commissario tecnico.

15.59 Ulivieri: "Le dimissioni? Consiglio sempre di non darle"

"Cosa mi aspetto? Non mi aspetto niente, vado a parlare. Fiducia in Tavecchio? Fiducia nel programma, ma ora cerchiamo di capire la situazione". Al suo arrivo in Federcalcio, il presidente dell'Assoallenatori, Renzo Ulivieri, non si è sbilanciato sulla posizione della sua componente in riunione. "Non qualificarsi costituisce un problema - ha aggiunto Ulivieri - non siamo stupidi da non capire. Abbiamo problemi tecnici, i nostri ragazzi giocano poco. Colpevole solo Ventura? Nessuno ha detto mai questo, di fronte a un risultato di questo genere il nostro sistema si deve mettere in discussione. Se io mi sarei dimesso al posto di Ventura? Consiglio di non dare le dimissioni a caldo, perché dopo si ci confronta e ci si parla. C'é una prassi e derogare da questo percorso mi sembra sbagliato". Sulla possibilità Ancelotti, invece, ha dichiarato: “Non si deve essere obbligati ad un grande nome. Sarebbe la soluzione più facile se fosse possibile. Grande allenatore e grande stima, però in questo momento non possiamo essere legati ad una scelta di questo tipo. Dobbiamo pensarci e approfondire?.
 

Ulivieri all'ingresso della Figc

15.55 Nicchi: "Prima di dare un cartellino, ragioniamo"

Il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi: "Noi siamo tranquilli, ai Mondiali comunque noi arbitri andremo e faremo la nostra bella figura. Noi diciamo sempre quel che pensiamo, e prima di dare un giallo o un rosso siamo cauti e ragionevoli - ha aggiunto -. Oggi sarà solo un confronto, ogni decisione è rimandata al consiglio federale"
 

Nicchi: "Prima di dare un cartellino, ragioniamo"

15:48 Gravina: "Rischio di vuoto di potere"

"La decisione la lascio a Tavecchio. Io esprimerò la mia posizione politica, che non è non critica per tutto quello che è successo, ma devo anche valutare i rischi di un vuoto di potere in un momento in cui tra l'altro due leghe professionistiche, le più importanti in Italia, non hanno una governance. E' un rischio altissimo, da valutare con molta attenzione, valutando sia i pro che i contro". Lo ha detto il presidente di Lega Pro, Gabriele Gravina a "Tutti Convocati" su Radio 24, poco prima del vertice previsto in Figc. "Negli ultimi tempi, Tavecchio ha dimostrato un equilibrio importante - ha proseguito Gravina -. In questo momento io credo che sia necessario un atto di responsabilità da parte del presidente federale, però credo che sia altrettanto responsabile da parte di tutte le componenti cominciare a ragionare non per coltivare il proprio orticello ma nel valorizzare al meglio quelle che sono le reali risorse del calcio italiano. Sottolineo ancora una volta - ha concluso il numero uno della Lega Pro - che la mia è una posizione sicuramente critica, perché lo è stata prima dell'elezione, lo è stata durante la gestione e lo sarà ancora di più un domani in cui io non dovessi avere un argomento reale e concreto di una rivoluzione generale".

Gravina: "Bisogna ripartire da un progetto moderno"

15:05 Retroscena: telefonata Ancelotti-Tavecchio

Emergono nuovi dettagli dal nostro Alessandro Alciato. Ci sarebbe stata una telefonata tra il presidente della Figc Tavecchio e Carlo Ancelotti. Il numero uno della federazione avrebbe chiesto all'ex allenatore del Bayern la sua disponibilità a diventare commissario tecnico anche sotto una sua presidenza. La risposta sarebbe stata affermativa, a una condizione: quella di avviare un progetto serio di rinascita del nostro calcio.

Tavecchio-Ancelotti, la telefonata...

Il nuovo allenatore: idea forte Ancelotti

La prima scelta per la panchina azzurra di Carlo Tavecchio e del direttore generale Michele Uva è Carlo Ancelotti. Con l’ex allenatore del Bayern Monaco non c'è ancora una vera e propria trattativa. Ci sono stati però contatti diretti (compresa una telefonata con Tavecchio). 

 

Fallimento mondiale, tutti i video

I PIU' VISTI DI OGGI