Nazionale, Malagò: "Entro la settimana inseriremo una terza persona dopo Ct e Dt"
presidente figcIl presidente Malagò è intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione di Mancini e Ranieri: "Entro il weekend conto di trovare una terza persona a completamento della squadra. Ho l'ambizione con le società di Serie A di avere una complicità totale in questo nuovo progetto. Donnarumma mi ha mandato un messaggio con scritto: 'Pres, è esattamente quello che io e la squadra volevamo'. Direi bene"
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Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha spiegato durante la conferenza stampa di presentazione le scelte Roberto Mancini come ct e Claudio Ranieri come dt: "Conoscete la genesi della loro presenza qui. Sono felice, sentiamo tutti il peso della responsabilità. Sono 20 anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta di un Mondiale. Entro il weekend conto di trovare una terza persona a completamento della squadra. Il calcio coinvolge tutti, sono stupefatto dall'insospettabilità di soggetti a tutti i livelli sociali e istituzionali che hanno voluto dire la loro. Siamo contenti di essere sotto questa lente di ingrandimento". Prime settimane di lavoro 'movimentate' per il neo Presidente della Figc (dal sogno Guardiola fino alle dimissioni di Maldini e Leonardo e la nomina di Mancini e Ranieri). Ma Malagò non si scoraggia: "Sono totalmente fatalista. Una mia convinzione è che nella vita non tutti i mali vengono per nuocere".
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Malagò: "Ambizione di avere complicità con la Serie A"
Passando poi al rapporto con la Lega Serie A, Malagò ha precisato la necessità di lavorare tutti verso la stessa direzione. "Ho l'ambizione con le società di Serie A di avere una complicità totale in questo nuovo progetto. Anche perchè sono state loro a coinvolgermi - ha ribadito -. Sicuramente il modo più diretto per valorizzare il loro asset è con i giocatori italiani. Prendiamo Dimarco o Barella per esempio: il loro valore non si alza senza Mondiale. E secondo me questo l'hanno capito. È normale che bisogna aiutare anche Roberto Mancini e Claudio Ranieri, bisogna sviluppare delle sinergie". Il presidente della Figc poi ha fatto anche un confronto con le altre nazionali protagoniste al Mondiale, in particolare la Spagna: "Alcuni giocatori non giocano nelle prime 6-7 squadre italiane? È vero, ma questo paradossalmente può non voler dire niente. Vedi la Spagna: Oyarzabal gioca nella Real Sociedad, Unai Simon nel Bilbao. È vero tutto, ma tutto è anche il contrario di tutto".
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Come Malagò ha scelto Ranieri: l'aneddoto
Passando poi alla decisione di chiamare Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia, Malagò ha rivelato il dietro le quinte che lo ha portato a questa scelta e - di conseguenza - a quella di Mancini. "L'ho chiamato l'altra sera e mi ha detto con entusiasmo: 'Vengo'. E la prima domanda che gli ho fatto è stata: 'Tu come vedi Mancini?'. Lui mi ha risposto benissimo. La sua carriera parla da sola". Poi un aneddoto."Questa mattina mi ha chiesto: 'Ma esattamente cosa fa il Presidente del Club Italia?'. Gli ho mandato un documento di due pagine con tutte le deleghe", ha concluso.
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Il retroscena: il messaggio di Donnarumma dopo la nomina di Mancini
Dopo aver preso la decisione definitiva di puntare su Mancini e Ranieri, Malagò ha rivelato di aver ricevuto due messaggi di supporto in particolare. In primis quello di Gabriele Gravina. "Dopo la conferenza di ieri mi ha detto: 'Bravissimo, è esattamente quello che avrei fatto io'. Mi ha fatto piacere ricevere una condivisione totale sulla scelta", ha dichiarato il Presidente della Figc. Poi, quello del capitano Gianluigi Donnarumma. "Probabilmente sarà in luna di miele ma mi ha mandato un messaggio con scritto: 'Pres, è esattamente quello che io e la squadra volevamo'. Direi bene", ha svelato Malagò.
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Il commento di Malagò sulla situazione Uefa-Fifa
A conclusione del suo intervento durante la conferenza stampa, Giovanni Malagò ha commentato quello che sta succedendo tra la Uefa e la Fifa, che starebbe valutando di vendere una quota di minoranza di una nuova società commerciale per attrarre investitori esterni. "Ho ricevuto nelle scorse ore una serie di documenti su questo progetto 'particolare' da parte della Fifa. Intuile dire che Ceferin ha espresso un'opinione contraria in videoconferenza a questo progetto. Giovedì 30 luglio ci sarà un'assemblea con tutte le Federazioni in Europa, ma molti si sono sbilanciati già anche a livello istituzionale. Non c'è dubbio che oggi tra Fifa e Uefa oggi c'è totale conflittualità, questa cosa ha determinato un confine quasi inseparabile tra questi due mondi. Faremo un comunicato, aderiamo all'Uefa, Gravina è ancora il vice-presidente vicario. Aspettiamo solo di declinare posizioni ufficiali".
