Manchester United-Newcastle, Mourinho rinviato a giudizio per l'insulto alle telecamere

Premier League

L'allenatore dello United - protagonista di insulti in portoghese davanti alla telecamera dopo la vittoria in rimonta contro il Newcastle - ha tempo fino al 19 ottobre per presentare la sua difesa: rischia di saltare per squalifica la gara di sabato 20 contro il Chelsea di Sarri

MOURINHO, SFOGO A FINE GARA: INSULTI IN PORTOGHESE

LA FA APRE UN'INCHIESTA PER GLI INSULTI DI MOURINHO

Prima lo sfogo, ora la squalifica? La Football Association ha aperto un'inchiesta verso l'allenatore portoghese, rinviandolo a giudizio per quanto accaduto dopo la sfida contro il Newcastle del 6 ottobre. Momento, cos'era accaduto? Dopo la vittoria in rimonta dei Red Devils, Mourinho si era reso protagonista in negativo con alcuni insulti in portoghese davanti alla telecamera: "Andate a fan..., figli di putt...". In tutto ciò agitò anche il mignolo della mano destra, un gesto già utilizzato in precedenza e sul quale c'è anche un alone di mistero. Ora la Football Association lo ha rinviato a giudizio, Mourinho ha tempo fino a venerdì 19 per presentare la sua difesa. 

Cosa rischia José Mourinho

Questa la motivazione ufficiale della FA, attraverso un comunicato: "Si sostiene che il suo linguaggio a fine gara, come catturato dalle telecamere, fosse offensivo, inappropriato e/o improprio. Ha tempo fino alle 18 del 19 ottobre per rispondere". Tradotto, Mourinho rischia di essere squalificato per la prossima gara contro il Chelsea di Maurizio Sarri, in programma sabato 20 allo Stamford Bridge. Il Manchester United, tra l'altro, ha anche un precedente: nel 2011 Wayne Rooney ricevette due giornate di squalifica per lo stesso identico motivo. Dopo una tripletta contro il West Ham, il bomber inglese insultò i critici davanti alle telecamere. Ora rischia anche Mourinho.

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