Manchester City, il segreto di Guardiola è Silvia: la nutrizionista "rubata" al Barcellona

Premier League

A Brighton l'atto finale di una Premier vinta dai Citizens anche coi dettagli. Tra questi Silvia Tremoleda: un curriculum dove figura anche Leo Messi, dieta mediterranea e asso nella manica di Pep anche a Manchester

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Gol, bel calcio, 98 punti e la seconda Premier consecutiva. Il Manchester City è ancora campione, ma ad essere decisivi per Pep ci sono stati anche i dettagli. Quelli piccoli e meno noti, ma che incidono, e non poco, su una stagione vinta al fotofinish contro il Liverpool. Pochi centimetri che alla fine hanno fatto la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Tra questi c'è anche l'alimentazione, fondamentale per forma fisica dei calciatori e nella prevenzione agli infortuni. Due ingredienti che portano un nome e un cognome ben preciso: Silvia Tremoleda. Di chi si tratta? Della donna che Guardiola ha letteralmente "soffiato" al Barcellona per portarla a Manchester. E per vincere insieme.

Chi è

Come racconta Infobae, Silvia Tremoleda aveva già lavorato a Barcellona sia nella squadra calcistica che in quella di basket. Lì il primo incontro con uno degli allenatori, oggi, più vincenti di sempre. Un curriculum invidiabile tra cui figura anche il lavoro svolto sul fisico di Leo Messi, lontano dai (tanti) infortuni di inizio carriera anche e soprattutto grazie a lei. Ovviamente nella lista della spesa faraonica consegnata dal catalano al City - tra milioni e milioni spesi per i calciatori - non poteva mancare il suo nome; richiesta puntualmente accontentata dalla dirigenza che, grazie a Pep, ora ha due Premier in più in bacheca.

Dieta mediterranea

Sul profilo Instagram di Silvia Tremoleda gli ultimi tre post sono dedicati al City: la festa negli spogliatoi dove tutti intonano Wonderwall degli Oasis cantando insieme a chi quella canzone l'ha composta, Noel Gallagher. La premiazione della squadra a Brighton e lei, in maglia Citizens, col trofeo in mano. Festa molto più che meritata, dopo tutto il lavoro di pianificazione svolto fin dal suo arrivo nel club. Tra i suoi compiti, continua Infobae, c'è la gestione dei pasti, delle bevande e degli integratori che i giocatori consumano prima, durante e dopo ogni partita, e anche in settimana. Dunque una dieta salutare, che Silvia stessa ha definito "più mediterranea". Un lavoro personalizzato per ciascun calciatore, esami del sangue ogni due o tre mesi, e dati per monitorare costantemente percentuale di grasso corporeo e idratazione dei calciatori. E forse non è un caso che a Barcellona si siano arrabbiati così tanto con Pep per il suo "acquisto". Decisivo per la Premier. Questione di dettagli.

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