Arsenal, l'ultima idea di Arteta sono le 'penne': i suoi allenamenti più strani
Mikel Arteta ne ha pensata un'altra: l'allenatore dell'Arsenal, prima dell'andata dei quarti di Champions contro lo Sporting, ha fatto allenare i suoi giocatori con una penna: movimenti in cerchio mentre tra la punta delle dita hanno una biro. E qui vi spieghiamo il perché. Ma è solo l'ultima idea insolita dello spagnolo: dai borseggiatori a cena alla coppia cane-ulivo fino all'uso delle lampadine nei discorsi motivazionali e ai piloti della RAF
NON SOLO TATTICA
- Sulla panchina dell'Arsenal dal 2019, Mikel Arteta ha riportato i Gunners ad alti livelli, tornando a vincere trofei (FA Cup nel 2020 e Community Shield nel 2020 e nel 2023) e a lottare per la conquista della Premier, obiettivo che continua a inseguire. Oltre alla grande organizzazione tattica, acquisti sul mercato e valorizzazione dei giocatori, le sta pensando tutte con metodi di allenamento a dir poco 'strani'. L'ultima trovata (di una lunga lista...) dopo l'eliminazione dalla FA Cup e alla vigilia dei quarti di Champions con lo Sporting
L'ALLENAMENTO CON LA PENNA…
- Alla vigilia della sfida con lo Sporting in Champions, un'immagine particolare racconta un nuovo metodo di allenamento di Arteta. L'allenatore ha dato delle penne (sì, delle biro!) in mano ai giocatori dell'Arsenal per gestire in cerchio un pallone senza perderne il controllo. Ovviamente, allo stesso tempo i Gunners dovevano tenere in equilibrio le penne senza farle cadere, tenendole tra le dita (ognuno con l’indice a fare da 'ponte' tra di loro). Obiettivo stimolare l'attenzione su due aspetti, rimanendo sempre in connessione
I PILOTI DELLA RAF
- Lo avava riportato il Telegraph lo scorso settembre: Arteta in un evento a Londra con Steve Kerr aveva dichiarato di voler migliorare la sua routine nella preparazione dei match. In particolar modo, la comunicazione con i giocatori: "Credo che i migliori per farlo siano i piloti della Royal Air Force, loro sono abituati a parlare in poco tempo e con poche parole, per questioni di vita o di morte".
BORSEGGIATORI A CENA
- Guardie e ladri, Arteta per il suo Arsenal ha bisogno di tutti. Prima dell'Aeronautica militare britannica, l'allenatore si era servito di borseggiatori da introdurre nelle cene di squadra. Il motivo? Spingere i suoi giocatori a stare sempre attenti e a non abbassare mai la tensione
IL CANE "WIN"
- Un'altra idea è stata l'ideazione di una sorta di pet-therapy con un labrador marrone chiamato "Win", vittoria, presente nel centro sportivo dei Gunners dal maggio del 2023. Non una semplice mascotte, ma un membro della famiglia Arsenal e, in quanto tale, utile per cementare lo spirito di gruppo e la disponibilità a prendersi cura gli uni degli altri. Così di famiglia da comparire anche nelle foto ufficiali
LA LAMPADINA
- Arteta, come detto, ha pensato l'aiuto dei piloti RAF per migliorare la comunicazione. Chissà se loro gli avrebbero mai consigliato un discorso in spogliatoio, prima di una partita, enfatizzato dall'uso di una lampadina. Il motivo? Far capire ai giocatori la necessità di brillare come squadra, e non singolarmente, per creare ancora più energia. La risposta della squadra, anno 2021, fu la vittoria in casa 2-1 contro il Brighton
HEART AND BRAIN
- I discorsi di Arteta in spogliatoio vantano un repertorio ampio. Prima di un derby contro il Tottenham, sempre nel 2021, spiegò ai giocatori l'esigenza di connettere cuore (heart) e cervello (brain). Alle parole, accompagnò una serie di disegni che rappresentavano questi concetti. A volte si è spinto verso vette più estreme, mettendo insieme schemi, elenchi, figure e cuori
IL DISSING CON TONEY
- I cartelli con frasi appese a scopo motivazionale sono un espediente utilizzato da molti allenatori. Arteta, nel suo caso, ha preso di mira la tracotanza di Ivan Toney, a suo tempo attaccante del Brentford e cercato in passato dall'Arsenal sul mercato. Dopo una partita vinta sui Gunners twittò: "Nice kick about with the boys". L'allenatore non gradì e stampò il tweet per appenderlo negli spogliatoi prima della gara di ritorno
LA MUSICOTERAPIA
- La soluzione per combattere l'atmosfera calda di Anfield Road? Abituare i giocatori in allenamento facendo loro ascoltare, ininterrottamente, l'inno dei Reds You'll never walk alone. Ma la musica può servire anche per gasare e caricare. Così si può preparare una seduta di allenamento sulle note di Mas que nada di Sergio Mendes e di altre tracce samba
L'ALBERO
- In una famiglia che si rispetti, oltre al cane, c'è bisogno anche di qualche pianta da annaffiare. Nel centro sportivo dei Gunners è piantato un ulivo ultra-centenario: Arteta ha chiesto che ne venisse acquistato un altro, chiaramente più piccolo, da portare in spogliatoio per simboleggiare le radici e lo spirito del club. Forza e longevità, di cui prendersi cura per non lasciarle appassire
