Al Hilal di Inzaghi, giocatori e probabile formazione: moduli e come gioca
Primo colpo invernale per l'Al Hilal: arriva Pablo Marì dalla Fiorentina per rinforzare la difesa. Un'opzione in più per Simone Inzaghi, al momento capolista in Saudi Pro League con un filotto aperto di 10 vittorie. L'ex Inter, nella sua esperienza in Arabia, è molto meno legato al suo vecchio modulo, il 3-5-2, e sta usando spesso sia la difesa a 4 che un tridente in attacco. Ecco finora quali sono state le sue formazioni tipo, come si inserisce Marì e come verrà sostituito Cancelo
LA PORTA È DI BONO
- Che non è il cantante degli U2, ma uno degli eroi del fantastico Mondiale del Marocco nel 2022 e dell'Europa League vinta dal Siviglia nel 2023 contro la Roma. Molti ricorderanno ancora, anche se è da quasi tre stagioni che ha deciso di volare in Arabia, i rigori parati e i grandi interventi. Con l'Al-Hilal ha già vinto il campionato nel 2024
IL NUOVO ARRIVO IN DIFESA
- L'acquisto di Pablo Marì permette a Inzaghi di avere un elemento di esperienza in difesa. Non l'unico: il reparto fa affidamento soprattutto su un altro ex pilastro della Serie A...
L'ESPERIENZA DI KOULIBALY
- Uno dei super big che avevano infiammato il mercato arabo dell'estate del 2023. Già campione della Saudi Pro League, nelle ultime settimane non è stato a disposizione di Inzaghi a causa della Coppa d'Africa in corso in Marocco. Il suo Senegal è arrivato in semifinale e dovrà affrontare l'Egitto di Salah. Nonostante la prolungata assenza, l'Al Hilal ha continuato a vincere
ALI AL-BULAYHI, L'UOMO DEI FACCIA A FACCIA COI GOAT
- Al fianco e al posto di Koulibaly stanno ben figurando Hassan Tambakti e il giovane turco Yusuf Akcicek, adattabile anche a destra. A differenza del passato all'Inter e alla Lazio, Inzaghi sta alternando difesa a tre e a quattro, quest'ultima proposta molte volte. A disposizione c'è anche il mancino 36enne Ali Al-Bulayhi, l'uomo dei faccia a faccia pesanti (con Messi al Mondiale 2022 e con CR7 in Arabia). Finora però ha raccolto poco spazio
ADDIO A CANCELO
- Per un Marì che arriva, Inzaghi si appresta a salutare uno dei suoi giocatori migliori, il terzino portoghese Joao Cancelo. Nei primi giorni del mercato invernale il suo nome è stato accostato all'Inter, alla ricerca di occasioni per sostituire l'infortunato Dumfries. Ora invece è a un passo dal Barcellona, sua meta preferita. Al suo posto Inzaghi ha usato spesso Hamad Al-Yami
THEO HERNANDEZ SFRECCIA A SINISTRA
- L'addio a Cancelo può essere metabolizzato grazie all'enorme impatto sulla fascia opposta di Theo Hernandez. A lungo avversario di Inzaghi in Italia con il Milan, in Arabia hanno trovato un'intesa che ha già fruttato 7 gol tra tutte le competizioni. Uno degli intoccabili del tecnico
MILINKOVIC DETTA ANCORA LEGGE
- Nel centrocampo di Inzaghi comanda uno dei suoi storici pupilli, Sergej Milinkovic-Savic, consacratosi alla Lazio sotto la guida dell'allenatore di Piacenza. In 114 partite con l'Al-Hilal ha messo a referto 35 gol e 30 assist e ha da poco rinnovato il suo contratto fino al 2028. Gioca spesso da mezzala o da centrocampista centrale in una mediana a due a seconda dello schieramento
RUBEN NEVES ALLA CALHA
- Se Milinkovic ha licenza di inserirsi in area avversaria, a fungere da equilibratore ci pensa Ruben Neves, ormai un veterano della squadra dal 2023. Il talento in regia del portoghese è indispensabile per Inzaghi, che lo ha scelto anche come centrale della sua difesa a tre in situazioni di emergenza. Da non dimenticare l'apporto dei sauditi Mohamed Kanno e Nasser Al-Dawsari
CAPITOLO ATTACCO
- Darwin Nunez è stato il colpaccio estivo dell'Al Hilal: oltre 50 milioni per l'ex Liverpool, sostituto di Aleksandar Mitrovic. Il serbo aveva dato alla causa 68 reti in due stagioni. L'uruguaiano non ha le stesse medie realizzative (7 gol in 16 partite), ma non ha avuto nemmeno problemi di ambientamento
IL 2003 BRASILIANO PAGATO 40 MILIONI
- Se Darwin Nunez non segna così tanto, è anche perchè il vero centravanti della squadra è il brasiliano Marcos Leonardo, preso nell'estate del 2024 per 40 milioni dal Benfica. 26 gol in 41 partite alla sua prima stagione araba, 4 centri al Mondiale per Club e 12 in 19 incontri in quella attuale. Ma il reparto offensivo di Inzaghi ha anche altre frecce al suo arco
IL MESSI ARABO CHE AVEVA BATTUTO IL MESSI VERO
- Mondiale 2022: l’esordio dei futuri campioni dell’Argentina è un vero incubo. Al primo gol del vero Messi risponde il Messi “arabo”, Salem Al-Dawsari, capitano e leader dell'Al-Hilal dal 2018. Lo scorso anno è stato il giocatore con più minuti in assoluto e il secondo marcatore dietro Mitrovic. Con Inzaghi non ha la stessa centralità, ma è comunque titolare e anche per la sua presenza l'ex Inter ha deciso spesso di schierare un tridente offensivo e non una coppia di attaccanti stile Lautaro-Thuram
QUEL MALCOM ROMANISTA PER UN GIORNO
- Qualche anno fa era stato al centro di una delle più clamorose telenovele di mercato: praticamente della Roma, con tanto di annuncio social, ma poi volato di colpo a Barcellona con un intrigo da trama di Hitchcock. Nella faraonica campagna acquisti dell'estate 2023 era stato il secondo colpo più caro dopo Neymar (rispettivamente 60 e 90 milioni). Ala destra, è uno degli uomini più impiegati da Inzaghi e in campionato ha messo a segno 4 gol e 4 assist in 12 partite
LE FORMAZIONI TIPO DELL'AL-HILAL DI INZAGHI
- Niente più 3-5-2 canonico, ma una varietà sconosciuta in passato:
- (4-3-3): Bono; Al-Yami* (Akcicek), Marì (Akcicek), Koulibaly (Tambakti), Hernandez; Kanno (N. Al Dawsari), Ruben Neves, Milinkovic-Savic; Malcom, Marcos Leonardo, Nunez/S. Al Dawsari
- (3-4-3): Bono; Marì (Akcicek), Koulibaly, Tambakti; Al Yami*, Milinkovic-Savic (Kanno), Ruben Neves, Hernandez; Malcom, Marcos Leonardo/Nunez, S. Al Dawsari/Nunez