Roma, esclusiva Perotti: "Vogliamo avvicinarci alla Juve. Alisson via? E' il calcio, la vita continua"

Serie A

L’attaccante della Roma, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport dal ritiro di Trigoria, ha parlato del mercato della società giallorossa e dei prossimi obiettivi: "Dispiace per l’addio di Alisson, ma è già successo con Salah e Nainggolan, il calcio è così. I nuovi si stanno integrando bene, vogliamo avvicinarci alla Juventus"

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Dalle prime sensazioni dal ritiro di Trigoria alle impressioni sui nuovi acquisti della Roma. Poi un pensiero sulla cessione di Alisson e sull’arrivo di Cristiano Ronaldo in Italia, fino ad uno sguardo agli obiettivi in vista della prossima stagione. Tanti gli argomenti trattati da Diego Perotti, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport: "Il ritiro sta andando molto bene – ha detto l’attaccante della Roma -, abbiamo fatto tanti acquisti e stiamo conoscendo i nuovi arrivati. Fare il ritiro a Trigoria secondo me è vantaggioso, abbiamo tutto a portata di mano e si può risolvere ogni cosa in poco tempo, questa per me è stata la scelta giusta".

Coric mi ha impressionato, Pastore ci darà tanto

Idee chiare sui nuovi arrivati: "Ante Coric è quello che mi ha impressionato di più – ha ammesso Perotti -, è uno con grande qualità. Sembra fragile perché è piccolino, ma ha un gran tocco di palla e non la perde mai. Tutti però stanno facendo bene, abbiamo lavorato abbastanza e stiamo capendo quello che vuole Di Francesco. Pastore? È un giocatore di esperienza, conosce il calcio italiano e sa cosa vuol dire giocare in una grande squadra. È un arrivo che farà molto bene alla squadra, ha qualità incredibili che non scopro io, poi è argentino: è sempre bello avere connazionali in squadra, ora aspettiamo che arrivi Fazio e faremo un bel gruppo".

Schick un nuovo acquisto. Ma a volte fa arrabbiare…

Non soltanto i nuovi, Perotti ha poi parlato anche di Patrik Schick, chiamato al riscatto dopo un’ultima stagione trascorsa abbastanza in ombra: "Schick è molto carico, ha grande voglia. Anche l'hanno scorso l'aveva – ha chiarito l’argentino -, ma gli infortuni non lo hanno lasciato in pace e non ha potuto fare il massimo. Ora è libero di testa, ogni tanto non passa la palla e ci fa arrabbiare un po', però sono molto contento per lui perché sarà un nuovo acquisto per noi".

Alisson via? Il calcio è così, bisogna andare avanti

Inevitabile, poi, un pensiero sulla cessione di Alisson al Liverpool. Perotti si è detto dispiaciuto ma ugualmente fiducioso per il futuro: "Alisson? È un portiere fortissimo che ci ha dato tanto e ci ha fatto fare tanti punti, ma il calcio è così. Io penso che una società non fa mai delle cose per farsi male, ogni cosa viene fatta per migliorare, poi vedremo a fine stagione se il club avrà fatto bene o no. Comunque è una perdita importante e ci dispiace perché è un grande giocatore e faceva anche gruppo, però è già successo con Salah e Nainggolan, la vita continua e dovremo fare bene".

CR7, un bene per il calcio italiano

Tra gli avversari da affrontare in Serie A anche Cristiano Ronaldo, Perotti ne ha parlato così: "L'arrivo di Cristiano Ronaldo mi ha sorpreso perché è stato tutto molto veloce. Di solito queste cose vanno per le lunghe, invece qui tutto è successo in quattro, cinque giorni. Ho già giocato contro di lui e sono contento, giocare contro giocatori così forti è bellissimo. Farà bene al calcio italiano perché ora molti guarderanno il nostro campionato".

Vogliamo avvicinarci alla Juve

E per la prossima stagione l’obiettivo è chiaro, ridurre il gap con la Juventus e provare ad andare avanti il più possibile in tutte le competizioni: "L'obiettivo sicuramente è continuare a migliorare e avvicinarsi di più alla Juventus – ha detto Perotti -, l'anno scorso abbiamo perso tanti punti e siamo arrivati anche dietro al Napoli, questo non deve succedere perché penso che abbiamo la squadra per arrivare più lontano. Però anche essere arrivati in semifinale di Champions ci ha tolto qualche energia, quello ci ha un po' condizionato. Dobbiamo essere più intelligenti e fare meglio in tutte le competizioni, anche in Coppa Italia. Se finisco la carriera senza aver vinto un trofeo a Roma sarà un rammarico per tutta la vita, quindi spero che ci riusciremo già quest'anno".

Voglio rimanere a Roma e vincere un titolo

Perotti ha poi espresso il desiderio di proseguire l’avventura in giallorosso e vincere un trofeo con la Roma: "Ho rinnovato fino al 2021 e la mia idea è quella di rispettare il mio contratto, la mia famiglia è contenta qua e non voglio muovermi, ma nel calcio non si sa mai quello che succede. La mia idea è comunque quella di restare. Mi piacerebbe giocare una finale con la Roma e segnare, ho avuto la fortuna di fare dei gol importanti, ma se riuscissi a fare un gol per dare un titolo alla Roma sarebbe indimenticabile".

Niente Mondiali, delusione che resterà per sempre

In chiusura Perotti ha parlato della mancata partecipazione agli ultimi Mondiali con la Nazionale argentina: "Il dolore è passato perché ora è tutto finito – ha concluso il giocatore della Roma -, ma io sono stato escluso due volte, prima dalla lista iniziale e poi quando si è fatto male Lanzini. La delusione mi era passata, ma poi mi sono trovato nuovamente in quella situazione, tutti mi dicevano che mi avrebbero chiamato e invece ho ricevuto ancora una brutta notizia. So che era la mia ultima opportunità per la mia età e questo mi ha fatto male, è una cosa brutta che mi rimarrà dentro".

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