Roma, Pallotta detta le regole: "Non siamo soddisfatti, per chi non si impegna non ci sarà più posto"

Serie A
James Pallotta, presidente della Roma, ha parlato del momento complicato dei giallorossi

Il presidente giallorosso a margine del summit bimestrale con i dirigenti del club: “Non siamo soddisfatti, dobbiamo migliorare risultati e prestazioni. Tutti, dai dirigenti a Di Francesco fino ai calciatori”. E sabato la squadra fa visita alla Juventus

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La vittoria contro il Genoa all'Olimpico, pur ottenuta senza brillare, ha permesso alla Roma di interrompere la serie negativa di cinque partite di fila senza vittorie tra Serie A e Champions League, rendendo anche più stabile la panchina di Eusebio Di Francesco. Nel mirino di Florenzi e compagni ora c'è la sfida di sabato sera all'Allianz Stadium contro la Juventus. A far sentire la voce della dirigenza giallorossa è stato il presidente James Pallotta, che ha fatto il punto della situazione al termine del summit bimestrale con i dirigenti del club, avvenuto negli States. “Abbiamo passato tre giorni molto produttivi a Boston, nei quali abbiamo parlato sia degli aspetti sportivi, sia di quelli economici del club – ha spiegato il numero 1 della Roma - non credo ci sia bisogno di sottolineare che nessuno è soddisfatto dei risultati e delle prestazioni di questa stagione. Insieme non abbiamo raggiunto gli elevati obiettivi che ci eravamo prefissati e che abbiamo provato a centrare nelle ultime stagioni”.

Roma, la chiarezza di Pallotta: "Per chi non si impegnerà non ci sarà più posto in questo club"

Un'ammissione secca, che ricorda i toni adottati 11 giorni prima da Pallotta dopo la rimonta subita dalla Roma a Cagliari. Il presidente giallorosso non aveva potuto nascondere la propria delusione verso il gruppo. “Abbiamo affrontato in maniera aperta e onesta le problematiche da risolvere e tutti gli aspetti da migliorare con urgenza, al fine di raddrizzare la nostra stagione – ha aggiunto Pallotta - abbiamo parlato molto, in maniera diretta: tutte le questioni sono state messe sul tavolo”. La classifica vede i giallorossi in sesta posizione alla pari con l'Atalanta, alle porte della zona Europa League, e il quarto posto oggi occupato dal Milan, coincidente con la zona Champions, è distante appena tre punti. Per questo Pallotta ha chiesto di fare quadrato, chiamando in causa tutte le componenti del mondo Roma: “Il nostro unico obiettivo è di migliorare in tutto quello che facciamo e ci lavoreremo tutti insieme, a partire da me, passando per il consiglio di amministrazione, i dirigenti, Monchi, Di Francesco, il nostro staff tecnico, fino ad arrivare ai giocatori e a tutti i dipendenti”. Con una consapevolezza e un messaggio mirato a tutto il gruppo, con vista anche sull'imminente sessione invernale di calciomercato: “Tutto questo deve essere migliorato. Insieme stiamo lavorando per affrontare questi aspetti- ha ammesso Pallotta - se qualcuno non si impegnerà a essere parte di questo sforzo collettivo, allora qui non ci sarà più posto per lui”. Input inequivocabile, nella settimana che conduce a una delle sfide più attese dell'anno in casa Roma.

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