Romero: "Giocare nella Juventus sarebbe un sogno, ma ora penso al Genoa"

Serie A

Il difensore argentino, tra le rivelazioni di questo campionato, strizza l'occhio ai bianconeri: "Giocare nella Juventus sarebbe un sogno, così come riuscire a trovare posto in nazionale. Il rinnovo col Genoa? Sono felice, per ora penso a fare bene qui". Sull'esordio in Serie A: "Un'emozione unica. Belotti l'attaccante più fastidioso"

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Cristian Romero è una delle giovani sorprese di questo campionato di Serie A. Il difensore, arrivato in estate al Genoa dal Belgrano, si è subito preso il posto in rossoblù, finendo già sotto la lente di ingrandimento delle big italiane. Sul classe 1998 c’è interessata in particolare la Juventus, opzione del quale lo stesso difensore argentino, che ha recentemente rinnovato con il Genoa, ha parlato in un’intervista al Corriere dello Sport: “Da ragazzo volevo diventare un giocatore professionista e ci sono riuscito - ha spiegato - ora sogno di giocare la Champions in uno dei quattro club più importanti al mondo: Juventus, Real Madrid, Barcellona e Manchester United. Poi di far parte della Selecciòn argentina, anche se so che è difficile perché lì c’è Otamendi, uno dei migliori al mondo”. Sul rinnovo, invece: “Sono felice di questo rinnovo che è una dimostrazione di grande fiducia e adesso sta a me confermarmi sul campo - ha spiegato - Rinnovo a parte, qua mi hanno trattato bene fin dal primo giorno: mi hanno voluto, curato e dato tante dimostrazioni d’affetto”.

"Che emozione l'esordio con la Juve. Belotti l'attaccante più tosto"

Romero è poi tornato a parlare della Juventus, che sembra già averlo bloccato per la prossima estate: “Non lo so... Io non mi occupo di mercato e il mio primo pensiero è il Genoa. Al termine del campionato mancano tante partite e voglio continuare a giocare così, poi parlerò con dirigenti e con il mio agente. In Argentina ho sempre giocato a quattro dietro, ma non ho avuto difficoltà neppure a tre. Sinceramente non ho preferenze: io mi adatto, basta... essere in campo”. L’esordio emozionante in A proprio contro i bianconeri: “Fu un’emozione fortissima: in testa mi iniziarono a passare mille cose ed ero davvero felice, è stato bellissimo. Com'è stato affrontare Cristiano Ronaldo? Tanta gente mi ha fatto questa domanda, ma io ho un carattere tranquillo e quando gioco non penso a chi ho davanti". Ma non è stato CR7, per l’argentino, l’attaccante più duro da marcare: “Belotti è quello che mi ha dato più fastidio, si muove bene ed ha grande forza fisica”, ha concluso.

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