Non perderti dirette, news e highlights
Arrow-link
Arrow-link

Como, Fabregas e l'esclusione di Nico Paz contro il Lecce: "Una cosa privata..."

como

Le parole a Sky Sport dell'allenatore spagnolo dopo Como-Lecce 3-1: "L'esclusione di Nico Paz è stata una cosa privata, siamo una squadra e la squadra è più forte di qualsiasi cosa - ha spiegato -. Jesus Rodriguez ha detto che l'obiettivo è la Champions? Parole di un ragazzino, ma nessun dubbio che diventerà fortissimo. Al Como stiamo cercando di costruire un'identità"

COMO-LECCE 3-1: HIGHLIGHTS - PAGELLE

3-1 al Lecce in rimonta e obiettivo Europa sempre più a portata di mano. Il Como torna a vincere in casa e lo fa con un'altra prestazione convincente, arrivata nonostante la partenza di Nico Paz (al rientro dopo la squalifica) dalla panchina. Una scelta che il suo allenatore, Fabregas, ha spiegato nel post-partita ai microfoni di Sky Sport: "È stata una cosa privata nostra, a livello di cultura che stiamo provando a portare qui a Como - ha detto -. Siamo una squadra e la squadra è sempre più forte di qualsiasi cosa... Per me conta che la squadra riesce a trovare le dinamiche per vincere le partite e per giocare bene che è la cosa più importante". E sulla partita: "Mi è piaciuta la continuità della prestazione, del risultato, di come i ragazzi hanno fatto un gennaio e febbraio molto importanti. Non siamo abituati a giocare ogni tre giorni, dopo tutte le squadre europee siamo la squadra che ha meno riposo perché gioca ogni quattro giorni. È come se stiamo giocando una competizione in più. Dobbiamo avere la mentalità di continuare a fare la prestazione e avere serenità. Anche oggi ne abbiamo avuto bisogno, quando fai un errore, vai sotto e ti cambia il piano partita che avevi preparato... Sono contento della maturità della squadra".

"Jesus Rodriguez un ragazzino che diventerà fortissimo"

E a proposito delle dichiarazioni di Jesus Rodriguez ("la Champions è un obiettivo"): "Sono le parole di un ragazzino di 20 anni che ha ancora bisogno della mamma per andare mano per la mano al lago - ha scherzato il mister spagnolo -. È contento perché ha fatto gol. Può diventare un giocatore pazzesco? Nessun dubbio. Credo tantissimo in lui, l'ho visto giocare e fa cose diverse, che non si vedono tanto nel calcio di oggi. È molto giovane, quanto più gioca e quanto più sbaglia, tanto diventerà più forte. Ne sono convinto. Giocherà ad alti livelli in futuro".

Approfondimento

Jesus Rodriguez si sblocca dopo 1361' e 39 tiri

"Al Como stiamo provando a portare un'identità"

"Ci sono dei piani che vogliamo rispettare - ha aggiunto Fabregas -. Siamo in continua crescita, alla gente piace parlare dei soldi che abbiamo speso, però se si guardano le partite non è che ci sono solo i soldi. Un anno e mezzo fa eravamo in Serie B a lottare per la A, l'anno scorso abbiamo sofferto tanto durante i primi 6-7 mesi essendo sotto (in classifica ndr) e trovando difficoltà, dopo abbiamo iniziato a migliorare e abbiamo provato a portare giocatori adatti a quello che noi volevamo fare. Ci sono ovviamente alti e bassi, non solo a livello di squadra ma anche individuale, perché siamo molto giovani, perché questo è un percorso non solo per noi, ma anche per loro, che sono ragazzi di 20 anni che stanno crescendo. E questo non si può sottovalutare. Stiamo facendo la stagione con 16-17 giocatori, perché ne abbiamo avuti 7-8 che hanno giocato pochissimo a causa degli infortuni. Cerchiamo di vincere più partite, ma non è solo la vittoria, al Como stiamo provando a portare un'identità, la stiamo creando dall'inizio e su questo non possiamo sbagliare".

Segui tutti gli aggiornamenti di Sky Sport

- Segui Sky Sport su Google Discover- Non perderti live, news e video

- WhatsApp - Le notizie che devi sapere? Le trovi sul canale di Sky Sport

- Guarda tutti gli Highlights - Entra in SkyLightsRoom

- Offerte Sky - Scopri le promozioni disponibili e attivale subito

 

CALCIO: SCELTI PER TE