Juve, Matuidi: "Rabiot sta crescendo, ci aiuterà a vincere. Tra noi c'è concorrenza leale"

Serie A

Il centrocampista della Juventus ha parlato del compagno di squadra e nazionale, arrivato in bianconero in estate: "Lo scorso anno ha giocato poco con il PSG, abbiamo un rapporto speciale. È normale che ci sia concorrenza, ma avremo tutti spazio e spero che Adrien ci aiuterà a fare grandi cose"

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"Siamo in tanti e c'è grande concorrenza, lo sappiamo, ma conoscendo le qualità di Adrien so che, come ha sempre fatto, darà il meglio di sé e ci aiuterà a vincere titoli importanti". Parola di Blaise Matuidi: il centrocampista della Juventus ha parlato nel corso di un'intervista concessa a L'Equipe del compagno di squadra e connazionale Adrien Rabiot, arrivato in bianconero in estate e sin qui impiegato in quattro partite, per 206 minuti totali, tra Serie A e Champions League da Maurizio Sarri.

"Rabiot si sta ambientando, tra noi concorrenza leale"

Matuidi, alla terza stagione con la maglia della Juventus, è stato invece impiegato sin qui in tutte e nove le partite ufficiali giocate dai bianconeri, partendo titolare in otto occasioni. Il 32enne ex PSG, che con Rabiot ha anche condiviso quattro stagioni in prima squadra a Parigi dal 2013 al 2017, spiega il percorso che il suo compagno di squadra sta vivendo: "Lo scorso anno ha giocato poco (14 partite di Ligue 1, l'ultima a dicembre 2018), ha avuto una stagione difficile e ora deve ambientarsi in un campionato che non conosce. Lo sta facendo bene sia in allenamento sia quando viene chiamato in causa in partita". Entrambi centrocampisti, si giocano il posto di interno sinistro nel centrocampo a 3 della Juventus. "Rivalità? No, non la vedo così - spiega Matuidi - è un mio compagno di squadra e lottiamo insieme  per una maglia. È normale che ci sia concorrenza, ma avremo tutti spazio e spero che Adrien ci aiuterà a fare grandi cose. Con lui ho un rapporto speciale, ho giocato con lui per molti anni e ci conosciamo molto bene". Merito anche di un dialogo costante: "Parliamo sempre, sia durante l'allenamento che fuori dal campo. All'inizio non capiva l'italiano, ho cercato di aiutarlo, ma adesso è migliorato molto anche perché ha preso lezioni. Sta facendo un ottimo lavoro, i passi giusti per ambientarsi in fretta".

"Nazionale, sto pensando al ritiro dopo Euro 2020"

Matuidi ha anche parlato ai microfoni di RMC Sport del suo rapporto con la maglia della Francia. Dopo 82 partite giocate con la maglia dei Blues, realizzando nove reti e vincendo i Mondiali 2018 in Russia, il centrocampista classe 1987 sta pensando di ritirarsi dalla nazionale dopo Euro 2020. "Ho pensato seriamente al ritiro dopo essere aver vinto i Mondiali in Russia - le sue parole - ora sto riflettendo sulla possibilità di lasciare la nazionale dopo Euro 2020. Non ho ancora preso una decisione definitiva e ora voglio solo godermi tutto fino ad allora. In questo momento cerco di divertirmi al massimo, provando a dare il meglio per la squadra".

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