Lazio, Caicedo è l'uomo dei gol nel finale: "Scudetto? No, ma lottiamo fino alla fine"

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Terza rete consecutiva nel finale di gara per l'attaccante ecuadoriano della Lazio, pedina sempre più preziosa per Inzaghi: anche a Cagliari entra e firma la rete della vittoria, come successo tre settimane prima a Sassuolo. Lui assicura: "Scudetto? No, ma lottiamo fino alla fine. Questo gruppo si merita tutto"

Ottavo minuto di recupero di Cagliari-Lazio, punteggio di 1-1. Jony crossa da sinistra, Felipe Caicedo supera tutti di testa e infila alle spalle di Rafael il gol del sorpasso biancoceleste. Nella corsa con maglia che vola al cielo dell'ex Espanyol per festeggiare un gol che porta la Lazio a tre punti da Juventus ed Inter, prime in classifica, c'è tutta la grinta di una squadra che non si arrende mai e vola sull'onda di otto vittorie consecutive. In tre delle ultime quattro c'è stata la firma di Caicedo, l'uomo dei minuti finali.

Sassuolo, Juventus e Cagliari: le vittime di Caicedo nel finale

L'attaccante ecuadoregno è una delle pedine più preziose tra quelle impiegate soprattutto a gara in corso da Simone Inzaghi. Presente sin qui in 11 partite di Serie A in stagione, ma con sole tre presenze dal 1'. Nelle ultime tre gare giocate, contro Sassuolo, Juventus e Cagliari, gli sono bastati 38 minuti complessivi, recuperi inclusi, per segnare tre reti. In Emilia aveva firmato il centro del 2-1 al 91', 12 minuti dopo aver messo piede in campo. Uno score migliorato contro la Juventus, con la rete del definitivo 3-1 segnata al 95' dopo essere entrato nella partita al 90', e confermato a Cagliari. Inzaghi lo lancia nella mischia all'80' per Radu, lui risponde segnando la rete della definitiva rimonta e della vittoria al 98'. Alla terza stagione in biancoceleste, Caicedo è sempre più pedina di fiducia dell'allenatore della Lazio. Merito di tanto lavoro sporco e gol, spesso pesanti (19 sono quelli segnati con la Lazio dal 2017 ad oggi) in quello che dopo 16 giornate è il miglior attacco della Serie A con 38 reti totali. Caicedo sgomita, segna e fa gruppo: caratteristiche che hanno convinto la società nello scorso ottobre a prolungargli il contratto fino al 2022.

"Scudetto? No, ma lottiamo fino alla fine"

La vetta della classifica è distante soli tre punti ma in casa Lazio si vola basso. "Scudetto? Non posso parlarne, ma lottiamo fino alla fine" spiega lo stesso Caicedo ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria di Cagliari. "Il nostro merito è stato quello di crederci ancora fino all'ultimo istante. Dopo Sassuolo l’avevo detto: questa squadra ha imparato molto, siamo bravi a giocare sino alla fine. Sono felice per il mio gol, questo gruppo si merita tutto. Dobbiamo continuare così. Il Cagliari è la rivelazione della Serie A, sono una grande squadra, sapevamo di affrontare una formazione difficile e anche per questo la vittoria sul loro campo ha un valore ancora maggiore. Ora pensiamo ad una partita per volta, la strada è lunga ma siamo in un ottimo momento e abbiamo fiducia nelle nostre potenzialità e nella nostra forza". A partire dalla finale di Supercoppa italiana contro la Juventus, in programma al King Saud University Stadium di Riad il prossimo 22 dicembre.

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