Inter-Cagliari, Handanovic: "Il pari non è colpa dell’arbitro, le partite vanno chiuse"

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Il capitano dell’Inter ha parlato al termine della gara col Cagliari: "Non abbiamo sfruttato le occasioni avute, dobbiamo chiudere le partite prima. Non possiamo dare la colpa all’arbitro"

Terzo pareggio consecutivo per l’Inter, che contro il Cagliari non va oltre l’1-1. Un risultato che non può soddisfare i nerazzurri. "È fastidioso non vincere le partite, noi vogliamo farlo sempre. Non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo avuto" ha detto Samir Handanovic a Sky Sport al termine della partita. Il capitano non ha voluto trovare scuse, nemmeno riguardo all'arbitraggio: "Se abbiamo pareggiato non è colpa dell'arbitro, dobbiamo guardare a noi stessi. Ci siamo lamentati soltanto che non sia stato fischiato un fallo ai nostri attaccanti, a volte può succedere. Ma non esiste dare la colpa all'arbitro per il pareggio, dobbiamo pensare a chiudere le partite prima".

Nessuna preoccupazione

"Qualcosa ci manca sicuramente, negli ultimi minuti perdiamo un po' di lucidità - prosegue Handanovic -. Le occasioni le abbiamo avute, poi ci sono i nostri errori. Non sono preoccupato perché noi comunque creiamo. Che poi la squadra sia stata meno brillante ci può stare, la quantità c'è ma alla fine manca qualche giocata e un po' di qualità". Il portiere sloveno non si abbatte: "È più preoccupante quando non si crea e si gioca male. Non sentiamo una pressione diversa, l'Inter deve stare sempre in alto in classifica".

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