Serie A, la Regione Lazio dà l'ok agli allenamenti individuali: la nuova ordinanza

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La Regione apre alla possibilità di svolgere allenamenti individuali anche per gli sport di squadra all'interno dei centri sportivi, Lazio e Roma potranno tornare a Formello e Trigoria a partire dal 6 maggio

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Anche la Regione Lazio riapre agli allenamenti: la decisione è stata ufficialmente comunicata tramite un'ordinanza, con cui si consente l'utilizzo delle strutture a porte chiuse per lavori individuali anche per atleti che praticano discipline di squadra a partire da mercoledì 6 maggio. Questo consentirà a Roma e Lazio di riaprire i centri sportivi di Trigoria e Formello, per permettere ai calciatori delle squadre di Fonseca e Inzaghi di svolgere sedute individuali in campo, ovviamente nel rispetto di tutte le norme di distanziamento sociale e del divieto di assembramento.

 

È consentito "l'allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali", si legge nell'ordinanza firmata dal Presidente Nicola Zingaretti.

La Roma riprende gli allenamenti

Subito dopo l'ordinanza della Regione Lazio, la società giallorossa ha pubblicato su Twitter un comunicato con il quale ha ringraziato il Presidente Zingaretti annunciando la ripresa delle attività. La Roma quindi riparte, organizzerà visite mediche e sedute individuali per permettere ai calciatori di Fonseca di allenarsi in campo nel rispetto delle norme previste. 

Le altre attività sportive consentite

La Regione Lazio consente anche "l'attività motoria e sportiva all'aperto in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. È consentito per tali attività lo spostamento individuale solo in ambito provinciale. Esclusivamente per lo svolgimento in forma amatoriale di pesca sportiva da terra in acque interne e in mare è autorizzato lo spostamento nell'intero ambito regionale, al solo scopo di consentire il raggiungimento del litorale marittimo. Entro il 5 maggio 2020 gli enti gestori delle strutture sportive consentite, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 e della presente ordinanza, predispongono il protocollo delle misure di sicurezza da adottare per lo svolgimento delle attività. In ogni caso le attività all'interno di strutture sportive possono svolgersi solo previa predisposizione del protocollo di sicurezza".

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