Juventus, Ramsey: "A Torino anche grazie a Szczesny, voleva una commissione"

Serie A

Il gallese svela un retroscena sul suo arrivo in Italia: "Szczesny era il mio uomo delle informazioni, mi parlava sempre bene del mondo Juve e alla fine ha detto di volere anche una commissione per il mio trasferimento", ha scherzato. Sulla stagione in bianconero, aggiunge: "Qui c'è molta più tattica rispetto alla Premier. Dybala incredibile, CR7 tra i migliori di sempre. Agnelli spesso con noi, è un esempio"

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Aaron Ramsey è pronto a vivere il finale della sua prima stagione alla Juventus. Il centrocampista gallese è arrivato l'anno scorso a parametro zero dall'Arsenal, dopo tanti mesi d'attesa. Prima di arrivare in Italia, Ramsey ha preso informazioni sul club, sulla squadra, sull'ambiente e sulla lingua, per non farsi trovare impreparato. E ha anche svelato chi era la sua 'spia' all'interno dello spogliatoio: "Szczesny era il mio uomo per le informazioni dall'interno, è alla Juve da tempo e conosce perfettamente il club. Aveva solo cose belle da dirmi e scherzando mi diceva sempre che voleva una commissione per il mio trasferimento in bianconero", le sue parole al The Athletic.

"In Serie A molta più tattica rispetto alla Premier"

Trequartista o mezzala, Ramsey è stato utilizzato in più ruoli da Maurizio Sarri. "La tattica qui è fondamentale – prosegue – La maggior parte degli allenamenti passano facendo un lavoro di natura tattica in vista della partita successiva. In Premier League si gioca di più portando la palla da un'area all'altra, quindi in attacco sfruttando gli spazi. Qui, invece, molte squadre si difendono stando basse, soprattutto contro le grandi. Bisogna avere molta più pazienza e far girare il pallone più velocemente per mettere gli avversari fuori posizione".

"Dybala incredibile, CR7 tra i più forti di sempre"

Nell'ultima partita prima del lockdown, quella contro l'Inter, Ramsey ha fornito a Dybala l'assist per un fantastico gol: "Paulo è incredibile, è bravissimo e alcune cose che fa in allenamento o in partita mi lasciano senza fiato. La partita contro l'Inter è stata strana per l'assenza dei tifosi, è stata l'ultima prima di una sosta in cui non sapevamo se il campionato sarebbe proseguito o finito e, in questo caso, non sapevamo quale sarebbe stata la classifica finale". E alla Juve, il gallese ha trovato anche Ronaldo: "CR7 è sempre il solito, uno dei migliori della storia. Non ci sono dubbi sul suo impegno sia in campo che fuori, è sempre il primo ad arrivare e vuole vincere ogni partita anche in allenamento. Segna tantissimo, soprattutto fa gol importanti".

"Sto imparando l'italiano. Agneli è un esempio"

Ramsey parla poi dell'ambientamento e, soprattutto, della lingua: "Adesso capisco meglio l'italiano, la struttura delle frasi e il modo in cui vengono composte. Ma ho bisogno di imparare più parole, perché il mio vocabolario è ancora un po' limitato”. Sulla società, aggiunge: “Il presidente Agnelli è con noi quasi tutti i giorni, ci parla e viene al campo anche semplicemente per prendere un caffè. È giusto così, dà l'esempio a tutti e dimostra che siamo sulla stessa barca".

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