Serie A, le regole in caso di calciatori positivi: quarantena solo per il contagiato

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Alessandro Alciato

Alessandro Alciato

Novità importante per la Serie A, che adotta il modello Bundesliga in caso di positività di un calciatore al Covid-19: non scatterà la quarantena per l'intera squadra, ma andrà in isolamento solo il giocatore contagiato. Per tutti gli altri ci sarà un tampone a risposta rapida il giorno della prima partita successiva al rilevamento di un contagio. Questa modifica, approvata dal Comitato Tecnico Scientifico, consentirà al campionato di non fermarsi

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È arrivato anche l’ultimo via libera: la Serie A è ufficialmente salva. La nuova quarantena proposta dalla Federcalcio è stata accettata in via definitiva dal Comitato Tecnico Scientifico del Governo. In caso di positività di un componente del gruppo squadra, solo il contagiato andrà in isolamento, mentre gli altri potranno continuare a giocare, come accade in Bundesliga.

 

Questo sarà possibile facendo sottoporre tutte le altre persone – calciatori e membri dello staff - ad un tampone a risposta rapida il giorno della prima partita successiva al rilevamento di un contagio, più precisamente a quattro ore dal fischio di inizio. Si tratta di un test sulla saliva in grado di dare l’esito in dieci minuti, e che sta per essere validato. I giocatori che risulteranno negativi, avranno l’ok per scendere in campo. Comunque, di fronte ad una positività all’interno di una squadra, l’intero gruppo dovrà in ogni caso restare in ritiro per due settimane, muovendosi solo per le partite.

 

Con questa nuova norma, le possibilità che il campionato non giunga a conclusione, e che quindi si debba ricorrere al meccanismo dei play-off e play-out o in seconda battuta all’algoritmo, sono ridotte al minimo. Un’altra vittoria – anche politica – del presidente federale Gravina, sempre rimasto in contatto con il ministro dello Sport Spadafora e con quello della Salute Speranza. Il prossimo passo sarà far ammettere gli spettatori negli stadi, a partire da metà luglio. Il 20 giugno, giorno di ripartenza della Serie A, è sempre più vicino. E adesso, l’attesa, può essere più serena.

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