Ibra infortunio e tempi di recupero: le news dal Milan dopo la risonanza

Serie A
Manuele Baiocchini

Manuele Baiocchini

L'attaccante si è sottoposto ad una nuova risonanza magnetica, che ha evidenziato un miglioramento generale. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se potrà forzare o meno i tempi di recupero. La data reale per il rientro resta il 28 giugno per la partita con la Roma

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Appena rientrato dal weekend in Svezia e prima dell'allenamento del pomeriggio a Milanello, ha fatto tappa alla clinica Columbus Ibra per essere sottoposto a risonanza magnetica. Il quadro clinico è migliorato ma non al punto da dire che potrà tornare in campo alla prima contro il Lecce. Ci vorrà qualche giorno in più. La lesione al polpaccio infortunato il 25 maggio scorso si sta rimarginando ma per correre in scioltezza e senza dolore, lo svedese dovrà procedere per gradi. Prima individualmente, poi  con la squadra e fare almeno una settimana di allenamento senza problemi con il gruppo.

 

Pioli e staff medico rossonero non vogliono minimamente rischiare di perderlo ancora. Perché se è vero che ne mancano 12 da qui alla fine del campionato, è altrettanto giusto ricordare che per tenere viva la speranza di un posto in Europa League, il Milan dovrà superare senza traumi le prossime 6. Perché oltre a Lecce e Spal, il calendario prevede le sfide ravvicinate contro Roma, Lazio, Juventus e Napoli. 2 a San Siro e 2 in trasferta. Uscire indenni dal ciclo terribile e non troppo distanti dal sesto posto terrebbe il rossoneri ancora in corsa per l'Europa. Ecco perché serve il miglior Milan, ecco perché serve Ibra al 100%. Ecco perché non avrebbe senso rischiarlo subito per perderlo ancora.

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