Atalanta, Gasperini: "Ilicic al top per la Champions. Muriel? Poteva restarci secco"

Serie A

L'allenatore dell'Atalanta dopo la vittoria sul Brescia: "Segniamo ancora di più perché siamo migliorati tecnicamente. Ora ci prepariamo per il Psg, ma lottiamo per il secondo posto. Ilicic? L'obiettivo è portarlo al top per la Champions. Muriel ha dato una capocciata che poteva restarci secco, è andata bene. Dopo la Juve una nottata un po' così, ero deluso e avremmo potuto fare più punti negli scontri diretti"

L'Atalanta non si ferma più, vince ancora e dilaga contro il Brescia al Gewiss Stadium: 6-2 per i nerazzurri il risultato finale. Sono già 93 i gol segnati dalla squadra di Gasperini, che si gode questo fantastico momento: "Già l'anno scorso eravamo stati il miglior attacco del campionato, quest'anno ci siamo ulteriormente migliorati perché segniamo in più modi – le parole dell'allenatore nerazzurro a Sky Sport - La goleada non è arrivata per umiliare l'avversario, ma è un nostro modo di giocare sempre all'attacco. Non partiamo per arrivare in alto in campionato, ma per il quarto anno di fila ci troviamo in un'ottima posizione di classifica. La nostra squadra è cresciuta tanto sotto l'aspetto tecnico, altrimenti non fai tutti questi gol". Gasperini parla poi degli assenti Muriel e Ilicic: "Quello di Muriel è stato un imprevisto incredibile, ci è andata anche bene perché ha dato una 'capocciata 'che si è spaccato dietro la nuca. Poteva rimanerci secco. Ilicic, invece, non sta benissimo, ma noi gli vogliamo bene e gli stiamo vicino per portarlo al top della forma per la Champions League. Sarà il nostro valore aggiunto".  

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Alla fine del campionato mancano cinque gare, all'orizzonte c'è però la Final Eight di Champions League: "Ci prepariamo per il Paris Saint-Germain, ma non ci gestiremo perché non ci piace. Poi ci restano da giocare ancora tante belle partite in campionato, manca ancora l'aritmetica per raggiungere degli obiettivi e vogliamo giocarci anche questo secondo o terzo posto, non sarà facile ma proveremo a fare il massimo. E ovviamente cercheremo di arrivare al meglio alla sfida di agosto contro il PSG. Loro sfavoriti dalla chiusura del campionato? Non so se è meglio arrivare alla partita giocandone prima 13 o solo due finali di coppa come faranno loro. Alla fine non credo che noi arriveremo stanchi perché giochiamo ogni tre giorni, è un appuntamento importante per entrambe le squadre. Le cinque sostituzioni sono indubbiamente un vantaggio, temo solo qualche sfortuna perché poi non ci sarebbe tempo per recuperare".

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Juric ha dichiarato che tanti allenatori copiano Gasperini: "Per me è un onore – prosegue – Se c'è qualcuno che prende spunto dall'Atalanta e copia il mio gioco, certamente è un aspetto che fa piacere. Ma Ivan è sicuramente di parte perché è stato anche con me al Genoa. Lui, per esempio, è uno degli allenatori sottovalutati perché è tra i più bravi. Il gioco del suo Verona è incredibile, può fare ancora meglio di me".

"Dopo la Juve una nottata un po' così"

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L'allenatore dell'Atalanta torna poi sul 2-2 contro la Juve e sulla delusione per la mancata vittoria: "Sul momento ci sono rimasto male, ho passato una nottata un po' così. A mente fredda, se devo ragionare, penso agli scontri diretti che abbiamo avuto, non siamo stati fortunati. Non conto tanto i punti persi con la Spal, quanto quelli negli scontri diretti: ora avremmo avuto qualche punto in più e saremmo stati più vicini. Questo non significa che avremmo vinto lo scudetto, ma quantomeno saremmo stati già aritmeticamente in Champions". 

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