Kulusevski chiama Ibrahimovic: "Vieni agli Europei con la Svezia"

IL MESSAGGIO

L'attaccante della Juventus, protagonista di un'ottima prestazione contro il Sassuolo, ha parlato a Sky Calcio Club del rapporto con il connazionale: "Ibra è un idolo, quando parla bene di me mi spinge a lavorare ancora di più". E in vista degli Europei lancia un messaggio preciso: "Sarebbe bellissimo se tornasse"

JUVE-SASSUOLO 3-1: GOL E HIGHLIGHTS

Rivali in campionato, dove la Juventus continua a inseguire il Milan, possibili compagni in Nazionale con la Svezia ai prossimi Europei, dove sperano di ritrovarsi a fine stagione. Dejan Kulusevski e Zlatan Ibrahimovic non smettono di scambiarsi complimenti e dopo le parole dell'attaccante rossonero, che ha spesso sottolineato le doti tecniche dell'ex Parma, il numero 44 della Juve è tornato sul rapporto con il connazionale, un vero totem in patria. Intervenuto a Sky Calcio Club dopo l'ottima prestazione contro il Sassuolo, Kulusevski ha parlato così di Ibra: "Ci scriviamo poco - ha ammesso il classe 2000 -, però ci siamo sentiti. Lui è un idolo, per me ma credo anche per tutti i calciatori. Quello che fa lui non lo fa nessuno in tutto il mondo e quindi, quando parla bene di me, mi spinge a lavorare ancora di più. È un piacere sentire certe parole da lui". Poi una battuta: "Se è un autogol da parte sua parlare bene di me? Esatto, non doveva", ha detto sorridendo l'attaccante bianconero.

"Ti aspettiamo agli Europei!"

JUVENTUS

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Kulusevski ha anche lanciato un messaggio a Ibra, che più di una volta ha precisato quanto il giovane attaccante della Juventus sia importante per la Nazionale svedese: "Io spero davvero tanto che lui torni per gli Europei - ha concluso -, sarebbe bellissimo per me e per tutta la Svezia. Quindi: 'Vieni, Ibra!'".

Kulusevski a Sky Calcio Club

Kulusevski, giocata super contro il Sassuolo

Durante il match contro il Sassuolo Dejan Kulusevski si è reso protagonista di una buonissima prestazione in generale, ma soprattutto di un numero sopraffino nel corso del secondo tempo. Entrato nei minuti finali della prima frazione di gioco al posto di Dybala dopo l'infortunio dell'argentino, nella ripresa lo svedese ha fatto un assist super, servendo Cristiano Ronaldo che arrivava alle sue spalle. Una giocata a memoria, vanificata solo dall'intervento di Consigli, che ha bloccato il tiro a botta sicura di CR7.

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