Il motocislista che ha portato Ibrahimovic a Sanremo 2021: "Voleva guidare lui"

SANREMO

Il motociclista che ha dato un passaggio a Ibrahimovic a Sanremo, ha raccontato l'avventura con il campione del Milan: "Mia moglie non ci credeva! Ibra voleva guidare, ma gli ho detto di no. È stato carinissimo e mi ma promesso una maglia". Ibra in conferenza: "Sembrava un film, ho fatto quel video se no nessuno mi credeva..."

VIDEO. IBRA ARRIVA A SANREMO IN AUTOSTOP

Si chiama Franco ed è il motociclista che ha permesso a Zlatan Ibrahimovic di partecipare alla terza serata del Festival di Sanremo. Lo svedese, che era bloccato da ore in autostrada per colpa di un incidente, lo ha fermato e gli ha chiesto un passaggio. Lui incredulo (e per giunta pure milanista) l'ha caricato sulla moto e ha vissuto i 60 chilometri più emozionanti e surreali della sua vita. E al mattino dopo ha raccontato tutta la sua emozione.

La ricostruzione della vicenda

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Il racconto di Ibra: "In autostop per arrivare a Sanremo"

Ma come ci era arrivato Ibrahimovic sulla sua moto? Come testimoniato dalle immagini girate dall'inviato di Sky Sport Peppe Di Stefano, lo svedese era partito intorno alle 15 dal centro sportivo di Milanello a Carnago (provincia di Varese). 310 km la distanza da Sanremo, tempo di percorrenza circa tre ore e mezza. Ma col rischio di dilatare i tempi a causa dei continui cantieri sulla strada. L'intoppo non previsto è arrivato quando ormai era già in Liguria: un grave incidente sulla A10, nel tratto stradale tra Albenga e Ceriale, in provincia di Savona. Il percorso è stato interrotto e tutte le auto sono rimaste bloccate, compreso il van di Ibra. E' stata contattata l'organizzazione del Festival, che stava organizzandosi per mandare qualcuno a prendere il giocatore. Ma Ibra, particolarmente nervoso, non ha resistito all'attesa: ha fermato l'ormai "famoso" motociclista e con lui ha percorso gli ultimi 60 km che lo dividevano dal teatro Ariston.

Il racconto del motociclista: "Mi ha promesso una maglia!"

SANREMO

Ibra e Mihajlovic show, che duetto al Festival!

Ed ecco il racconto in prima persona del signor Franco, che difficilmente dimenticherà la giornata di ieri.  "C'era un traffico impressionante - ha spiegato

intervenendo a Radio Monte Carlo, all'interno del programma 'Bonjour Bonjour' - e così ho deciso di uscire in moto. Stavo tornando verso casa a Borgio Verezzi (provincia di Savona, ndr) e, mentre ero fermo nel traffico, ho visto questo van nero. C'erano due persone a bordo e uno somigliava a Ibrahimovic. Così ho pensato: 'Ma questo è Ibra!'. A quel punto l'autista ha abbassato il finestrino e mi ha detto: 'Ibra chiede se lo porti a Sanremo'. 'Certo che lo porto! Non c'è problema'. Sotto la sella avevo un casco, ho chiamato mia moglie e le ho detto che avrei accompagnato Ibrahimovic a Sanremo. Lei non mi ha creduto". Il signor Franco ha poi svelato una particolare richiesta di Ibrahimovic: "Voleva guidare lui, ma io gli ho detto: 'No Ibra, guido io'. Tutto quello che ha raccontato in televisione è vero, io sono un motociclista della domenica e non avevo mai preso l'autostrada in moto. Fortunatamente siamo andati ad Albenga a prendere l'autostrada verso Sanremo. Ibra è una persona squisita, è stato carinissimo e mi ha chiesto come potesse ringraziarmi. Io sono anche milanista, mi ha detto che mi manderà la sua maglia. Purtroppo non sono riuscito a fare nemmeno una foto perché quando siamo arrivati a destinazione lui era di fretta, è sceso dalla moto ed è entrato subito all'Ariston. Ma alla fine mia moglie mi ha creduto: il mio matrimonio è salvo".

Ibra: "Sembrava un film! Ho fatto il video se no nessuno mi credeva"

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Ibra, l'esilarante racconto del viaggio in moto

In sala stampa Ibra ha rivissuto coi giornalisti la sua incredibile avventura: "Ieri è stata una giornata incredibile. Ho fatto allenamento e trattamenti, come previsto. Era tutto sotto controllo. C’era molto tempo quando siamo partiti e mi sono messo a studiare per la serata. Poi l’incidente e ci siamo trovati fermi tre ore in una macchina. E lì lo stress è cresciuto. Dopo 7 ore nel pulmino ho fermato quel motociclista. Lo so, sembra incredibile: ho fatto il video proprio perché se no nessuno mi credeva. C’erano solo l’autista e il mio braccio destro che mi ha seguito per evitare che mi portassero chissà dove. E’ vero, ho proposto al motociclista di guidare io perché mi sembrava impaurito. Faceva freddissimo e avevo tutti gli occhi rossi. Quando soon arrivato all’Ariston mi hanno dato un po’ di tempo in più per calmarmi e poi sono uscito sul palco e ho raccontato la storia. Sembrava un film...

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