Cagliari-Roma, Mourinho: "So quel che voglio, qui darò tutto"

ROMA

L'allenatore giallorosso sulle voci delle ultime ore e sul suo futuro: "Ho un contratto fino al 30 giugno e so perfettamente quello che voglio, cioè dare tutto quello che posso alla Roma. Non ci sono problemi. Lavoro con i giocatori e lo staff ogni giorno, è come se fossimo in una bolla. Pensiamo solo alle partite". Sull'infortunio di Dybala: "Se lui non è ottimista, io non sono ottimista" - ha detto a DAZN

HIGHLIGHTS - INFORTUNIO DYBALA: LE NEWS

La Roma vince. Quattro gol al Cagliari, due di Lukaku, nonostante la tegola del ko di Dybala. Mourinho è soddisfatto della vittoria dopo le voci (smentite dal club) degli ultimi giorni: "Che ambiente ho respirato nelle ultime quarantotto ore? Io lavoro con i giocatori ogni giorno e con lo staff, dai magazzinieri allo staff medico, da quello tecnico agli analisti. È come se fossimo in una bolla, siamo sempre insieme e abbiamo pensato soltanto a preparare questa partita - ha detto a DAZN -. Poi io ho una vita personale molto tranquilla, vivo un po' isolato dal rumore che arriva. Io non sono un bambino, so cosa voglio per me e basta così: sono molto contento per aver vinto la partita, non per gli undici punti fatti fin qui, ne dovevamo avere di più. Però siamo lì, non siamo lontanissimi dai posti dove abbiamo l'ambizione di arrivare. Adesso è un peccato che i giocatori andranno via in nazionale e sicuramente perderemo Dybala per un po' di tempo, ma vedremo se potremo recuperare qualcuno di quelli che sono fuori".

"Voglio dare tutto quello che posso alla Roma"

Sempre sul futuro: "Ho un contratto fino al 30 giugno e so perfettamente quello che voglio, cioè dare tutto quello che posso alla Roma. Non ci sono problemi - ha proseguito lo Special One -, oggi la Roma ha vinto e io sono qui per questo, per cercare di aiutare i ragazzi a ottenere i risultati che la società vuole, che i tifosi vogliono e che noi vogliamo più di tutti".

Su Dybala: "Non c'è ottimismo"

Sul tema del ko dell'argentino: "Io mi fido sempre molto dei giocatori - ha detto Mou, che ha perso Dybala al 37' della partita dopo un duro contrasto subìto a centrocampo -, se lui non è ottimista, io non sono ottimista. Ovviamente dobbiamo aspettare domani i risultati degli esami, però io mi fido molto dell'esperienza dei giocatori e di quello che sentono". 

"Ranieri è un signore"

Belle, nel pre gara, anche le parole su Ranieri, rivale e amico: "Un signore, è l'allenatore che ha fatto il più grande miracolo nella storia della Premier League. Tanti l'hanno vinta tante volte, ma lui ha vinto la 'special one'. Quando sei più giovane e sei in competizione fai delle cose che più avanti non avresti fatto" - ha detto Mou in relazione a qualche screzio del passato. "Col tempo abbiamo imparato a conoscerci l'un l'altro. È uno di quelli per cui ho tantissimo rispetto. Questo mondo non ci permette di avere tempo per coltivare un rapporto veramente profondo, ma c'è tantissima ammirazione. È un amico".