Inter-Bologna, Chivu: "Le frecciate non hanno peso. Cancelo? Parlo dei miei giocatori"
L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu in conferenza stampa in vista della sfida contro il Bologna, valida per la 18^ giornata di Serie A: "Il Bologna ha un'identità chiara e nelle cose semplici riesce sempre a metterti in difficoltà". Sulle polemiche fuori campo: "Per me tutto questo incide poco. Non si deve andare a cercare queste polemiche inutili che non servono a niente e a nessuno". Infine, su Cancelo: "Preferisco parlare dei miei giocatori. Amo questo gruppo, sono giocatori da Inter"
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La conferenza stampa di Chivu
Finisce qui la conferenza stampa di Chivu.
Ti stai divertendo di più rispetto a inizio stagione? Chi è la favorita per lo scudetto?
"Mi diverto un po' di più perché vedo le solite cose che nascono tra mille polemiche che non esistono. Mi diverto un po' di più quando si parla molto e troppo di cose che non rispecchiano la realtà. Sono cose che non mi pesano e che mi fanno sorridere. Sullo scudetto, solite domande dei primi giorni di gennaio. Ci sono 5 squadre in pochi punti, questo è quello che dice la classifica. Per ora tutte e 5 hanno la loro possibilità di arrivare fino in fondo".
Nel calcio di oggi si costruiscono molte azioni sfruttando l'errore dell'avversario. Come state lavorando su questo aspetto?
"Nel calcio di oggi quando si ruba la palla hai più possibilità di fare gol. Per noi la scelta di andare a prendere la squadra avversaria è legata al fatto che vogliamo intercettare la palla per giocarla più in verticale e attaccare una linea difensiva che non è organizzata".
Ci sono i presupposti per permettere a De Vrij e Frattesi di trovare maggior minutaggio o teme che possano fare scelte diverse a gennaio?
"Non temo niente. Mi fido della loro professionalità. Sono due giocatori importanti, sta a loro, così come sta anche a me, scegliere. Sono i primi responsabili per quel che riguarda la loro presenza in campo".
In falli l'Inter sta spendendo molto di più, è qui che bisogna migliorare?
"La percezione del pericolo. Quando si va a fare determinate pressioni c'è il rischio che tu possa essere saltato. Bisogna saper agire. Si aumenta il livello di falli e ho visto anche che qualcuno ha detto che l'Inter è una squadra di fabbri... Ma è il calcio. Mi piace che i miei calciatori abbiano coraggio, sempre con l'idea di intercettare la palla".
Farà delle rotazioni considerando le tante partite in questo periodo?
"Quando abbiamo avuto un calendario affollato abbiamo sempre provato a cambiare, anche in base alle caratteristiche dell'avversario. C'è bisogno di tutti perché giocare ogni tre giorni non è semplice. Le energie che spendi durante una gara sono alte. Bisogna trovare nelle rotazioni la forza di portare avanti i risultati".
Sul mercato gira il nome di Cancelo.
"Preferisco parlare dei miei giocatori. Vorrei parlare di Luis Henrique, di Diouf, Darmian, che tra poco rientra, e Dumfries. Sono un allenatore che guarda sempre la realtà dei fatti, ovvero quello che ha a disposizione. Amo questo gruppo. Sono giocatori da Inter".
Lei sembra immune dalle polemiche fuori dal campo. Queste frecciate che arrivano da altre squadre che peso avranno a fine stagione?
"Per come vedo io il calcio, nessun peso. Per come sono cresciuto e maturato in questo sport. Ne ho vissute tante sia come calciatore che come allenatore. Per me tutto questo incide poco. Il calcio deve rimanere uno sport, non si deve andare a cercare queste polemiche inutili che non servono a niente e a nessuno".
Che cosa vuoi vedere di più in questo anno?
"Noi dobbiamo fare meglio le cose. Ma questa è una cosa che ho cercato di trasmettere dall'inizio. Le squadre che vogliono essere competitive devono aggiungere sempre qualcosa in più. Senza dimenticare il senso di responsabilità e l'ambizione".
Arrivi alla prima partita dell'anno come immaginavi? Perché è così complicato battere il Bologna?
"Il Bologna ha un'identità chiara e nelle cose semplici riesce sempre a metterti in difficoltà. Hanno giocatori sulle fasce che possono metterti in difficoltà. In fase difensiva ti vengono a prendere a uomo, hanno i tempi giusti e fanno le cose con una certa determinazione".
Avete chiuso il 2025 in vetta, domani si riparte con un avversario ostico. Che partita si aspetta? Quali responsabilità sentite?
"Le solite responsabilità considerando l'importanza e il valore di questa società. Sarà una partita difficile, contro un avversario che ha messo molte squadre in difficoltà e ha un'identità chiara".
Inizia la conferenza stampa di Chivu.
Tra poco inizierà la conferenza stampa di Chivu.
La probabile formazione del Bologna
BOLOGNA (4‑2‑3‑1): Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumì, Miranda; Pobega, Moro; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Skorupski, Bernardeschi
La probabile formazione dell'Inter
INTER (3‑5‑2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Di Gennaro, Dumfries, Palacios, Bonny, Darmian
Le ultime sul Bologna
Influenza passata per Cambiaghi che quindi torna a disposizione. L’esterno azzurro, salvo sorprese, dovrebbe riprendersi la titolarità come trequartista esterno sinistro. Skoruspki è vicinissimo al rientro ma a San Siro dovrebbe toccare nuovamente a Ravaglia. Dopo la panchina ritrovata (senza minuti in campo) contro il Sassuolo, Freuler spera che Italiano lo rilanci dall’inizio. Davanti sfida argentina in vista: Lautaro da una parte e Castro dall’altra. Anche Holm come esterno basso e Odgaard come trequartista centrale potrebbero ritrovare posto nell’XI di partenza
Le ultime sull'Inter
Chivu recupera Acerbi, già rientrato in gruppo da qualche giorno. Vicini al rientro anche Darmian e Bonny con il francese che spera di esserci in quel di Parma, da grande ex. Attacco guidato dal duo Lautaro-Thuram con Pio Esposito che potrà essere un fattore a gara in corso. Dietro si prosegue con Akanji centrale visto che Acerbi è a disposizione ma con minutaggio, per ora, da misurare con cura. Nella linea a cinque di centrocampo due piccoli punti di domanda: Luis Henrique resta per ora favorito ma non sono escluse variazioni sul tema. In mezzo invece Zielinski, reduce da “soli” crampi, deve difendersi dal ritorno di Mkhitaryan
Terminato il 2025, quali sono le squadre dei top-5 campionati che hanno segnato più nello scorso anno solare? L'Inter è l'unico club della Serie A nei primi 10 posti, i primi due di questa speciale classifica hanno chiuso l'anno con più di 100 reti...
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Vai al contenutoLa sfida tra Inter e Bologna è in programma per domenica sera alle ore 20.45 a San Siro.
Benvenuti nel liveblog che seguirà in diretta la conferenza stampa di Cristian Chivu verso Inter-Bologna. L'allenatore nerazzurro parlerà a partire dalle 14
