Juventus-Como, Spalletti: "Se il livello è questo, poi le partite le perdi"
JUVENTUSMomento delicato per i bianconeri, battuti per la terza volta in una settimana tra campionato e Champions. Luciano Spalletti ha commentato il ko contro il Como: "Partita condizionata dall'1-0, purtroppo per la 13^ volta in campionato abbiamo preso gol al primo tiro in porta. E diventa difficile reagire mentalmente agli errori commessi". Su Di Gregorio: "Non ha responsabilità in più rispetto ai compagni". E sulla corsa Champions: "Il nostro avversario siamo noi stessi"
JUVE-COMO 0-2: PAGELLE - CLASSIFICA
Settimana da dimenticare per la Juventus, che perde tre partite su tre dal campionato alla Champions. Prima l'Inter, poi il Galatasaray e infine il Como per uno stop casalingo in Serie A che non accadeva da marzo 2025 (0-4 contro l'Atalanta). A festeggiare è la squadra di Fabregas con un gol per tempo, fischi invece dell'Allianz Stadium per un'altra prestazione negativa dei bianconeri che cadono nello scontro diretto per la Champions. Ne ha parlato Luciano Spalletti: "È stata una brutta prestazione con momenti che l’hanno determinata, gli episodi fanno la differenza dentro le partite. Perdiamo palla e al primo tiro in porta prendiamo gol. Loro sono una squadra al nostro livello e noi abbiamo avuto difficoltà a riprenderla in mano. Abbiamo commessi troppi errori e siamo stati costretti a rincorrere. Brutta sconfitta. Dal punto di vista della prestazione, la gara viene condizionata dal primo gol. Quell'episodio diventa decisivo, poi abbiamo tentato di riprendere la partita ma loro ci hanno portano in giro con la loro qualità. E quindi diventa tutto più difficile. È successo per 13 volte in campionato al primo tiro in porta, è chiaro che poi ci sono delle difficoltà. Si è visto quando perdi entusiasmo, perdi il sostegno dell’autostima e quegli errori che commetti ti portano subito ad andare sotto e diventa difficile reagire mentalmente. Dentro la testa dei giocatori ci sono troppe pressioni per questi risultati e alla fine fanno la differenza".
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"Di Gregorio non ha responsabilità in più rispetto ai compagni"
L'allenatore della Juventus ha aggiunto: "Da un po' di tempo avevamo messo nel mirino di avere potenzialità, se però mancano autorevolezza e convinzione… Abbiamo sbagliato una miriade di palloni in mezzo al campo che i miei giocatori solitamente non sbagliano. I ragazzi subiscono pressioni dai risultati e ne restano imprigionati". Su Di Gregorio, protagonista di un altro errore in occasione dell'1-0: "È perfettamente in linea coi compagni, non ha responsabilità in più rispetto ai compagni. Probabilmente poteva fare meglio, ma allo stesso modo quel pallone non andava perso. Si suddivide in maniera comune ciò che si subisce". E sulla corsa Champions in vista della Roma nel prossimo turno: "Si deciderà dalla nostra convinzione, il nostro avversario siamo noi stessi. Se rimettiamo a posto cose mentali ce la giochiamo, se il livello è questo qui poi le partite le perdi".
