Como-Napoli, Fabregas: "Sono arrabbiato per non aver vinto. Nico Paz via? No comment"
COMOTermina 0-0 al Sinigaglia contro gli azzurri, pareggio analizzato da Cesc Fabregas: "Sono orgoglioso considerando chi eravamo un anno e mezzo fa, ma non sono contento perché volevamo vincere. Sono molto esigente con la mia squadra". Nessuna dichiarazione sul futuro di Nico Paz ("Non è il momento di parlarne"), in compenso ha seguito da spettatore Psg-Bayern: "Nel calcio totale bisogna saper fare tutto, avete visto Dembélé?"
COMO-NAPOLI 0-0: HIGHLIGHTS - PAGELLE - CLASSIFICA
È mancato solo il gol al Sinigaglia, casa del Como che pareggia 0-0 contro il Napoli. Tante occasioni sia per gli azzurri che per la squadra di Conte, che si dividono un punto per parte e non cambiano le distanze tra la zona Champions e l'Europa League. Sono ancora otto i punti a dividere le due formazioni a tre giornate dalla fine, partita analizzata da Cesc Fabregas: "Nella mia testa, considerando chi eravamo un anno e mezzo fa, io sono molto orgoglioso. Ma giocavamo per vincere e sono arrabbiato per non averlo fatto. Abbiamo fatto tante riaggressioni: c’erano Paz, Da Cunha e Perrone a lottare in mezzo al campo con Lobotka, McTominay… Ma non sono contento, volevamo vincere e non l’abbiamo fatto. Percepisco sempre la crescita costante della mia squadra. Sono molto esigente con loro: il 90% delle volte mi danno tantissimo, conosco il loro valore e dov’erano un anno e mezzo fa. Loro mi rispondo costantemente. Come allenatore dobbiamo essere contenti perché stiamo lottando per cose importanti un anno e mezzo dopo essere tornati in Serie A a distanza di 21 anni".
Approfondimento
Il Napoli impatta al Sinigaglia: 0-0 col Como
"L'altra sera ero a Parigi..."
No comment per Fabregas alla domanda sul futuro di Nico Paz: "Non è il momento di parlare di questo, mancano tre partite. Sappiamo da dove arriviamo e per questo sono molto tranquillo. Nel calcio totale bisogna saper fare tutto: l’altra sera ero a Parigi, Dembélé che è stato Pallone d’Oro pressava Pavlovic a tutto campo… Noi vogliamo portare un ritmo alto e un brand di calcio adatto al nostro club. Siamo giovani e vogliamo continuare così". E sul drop di Da Cunha alla ripresa del gioco: "Non è la prima volta che lo facciamo, ma sicuramente non sono preparato ancora come Luis Enrique…"
