Juve, domenica il derby poi probabile “rimpasto” in dirigenza: Chiellini avrà più spazio
ULTIMA CHANCEDomenica alle 20.45, in diretta su Sky Sport Calcio, in 4K e in streaming su NOW, il Torino ospiterà la Juventus nell'ultima giornata della stagione. I bianconeri, dopo la sconfitta casalinga della Fiorentina che li ha retrocessi al 6° posto, si aggrappano alle ultime speranze di qualificazione Champions. Comunque vada, da lunedì inizieranno le consultazioni in società per arrivare a un probabile "rimpasto": Comolli è in discussione, mentre Chiellini è destinato ad avere maggiore spazio
Si avvicina il momento del verdetto. Ed è uno strano destino quello che attende la Juventus. Giocarsi la complicatissima qualificazione alla prossima Champions League all'ultima giornata in un derby in trasferta. La Juventus ha dilapidato in poche settimane un vantaggio che sembrava rassicurante. Il pareggio contro il Verona e la sconfitta contro la Fiorentina l'hanno proiettata al sesto posto con pochissime possibilità di ribaltamento che comunque può passare solo attraverso una vittoria contro il Torino. Ribaltamento che potrebbe coinvolgere ancora una volta la società.
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Il probabile "rimpasto" dirigenziale
Il progetto firmato Damien Comolli non ha dato i risultati sperati. Non c'è e non può esserci soddisfazione della proprietà per diverse scelte fatte in questo anno dall'amministratore delegato e, di fatto, plenipotenziario della Juventus. Sia per la gestione allenatore. Con Tudor arrivato per sostituire Thiago Motta, poi ritenuto fuori dal progetto con i contatti con altri allenatori, fino alla marcia indietro con la conferma più prolungamento del contratto per l'allenatore croato, salvo poi licenziarlo dopo appena otto partite. E che dire del mercato gestito in prima persona e rivelatosi fallimentare? Nessuno dei nuovi ha fatto la differenza nonostante l'importante investimento. Se non sarà rivoluzione, di certo sarà rimpasto. Chiellini avrà sicuramente più margine nell'ambito dell'area tecnica con il direttore sportivo Ottolini arrivato da pochi mesi. Decisioni che verranno prese a campionato chiuso, ma che non verranno condizionate dal risultato di classifica finale. L'insoddisfazione della proprietà va al di là di quello che potrà accadere in questi ultimi novanta minuti.
