L'allenatore del Milan commenta il successo sul Lecce: "E' stata una serata positiva ma sono solo tre punti e dobbiamo pensare alle altre partite. Stiamo ancora lavorando per diventare la squadra migliore e serve tempo". Arriva la sosta: "Siamo all'inizio e stiamo imparando, approfitterò per studiare gli avversari in modo tale da poter aiutare ancora di più i miei giocatori"
E' certamente soddisfatto del risultato, e della prestazione della sua squadra, Ruben Amorim: "Vogliamo essere dominanti in tutte le situazioni. Solo contro la Juventus siamo stati dominati, poi nel primo tempo con la Lazio - dice - Nel futuro proveremo ad essere più concreti nel modo in cui controlleremo il gioco. Ma la fluidità di gioco è stata migliore oggi. Ma sono solo tre punti e dobbiamo pensare alle altre partite". A che punto è lo sviluppo di questa squadra: "Siamo ancora all'inizio. Abbiamo tante cose da fare, ma passare dall'essere una squadra che aspetta la partita a una che pressa e cerca di gestirla, ci vuole tempo". Qualche accorgimento tattico diverso e il Milan ha disputato una buonA gara: "Stiamo ancora lavorando per essere la miglior squadra. Stiamo imparando. Oggi è stata una serata positiva. Nel futuro capiranno comunque il nostro modo di giocare, ma dovremo essere poi bravi ad adattarci e cambiare. Gli allenatori qui sono molto intelligenti. So che si aspettano il nostro modo di giocare. Ho imparato a Manchester che non posso fare sempre le stesse cose ed aspettarmi risultati diversi. Io cerco di aiutare i miei giocatori ed oggi è stata una buona serata".
"Buon avvio? Sì, ma potevamo fare anche di più"
Undici punti in campionato, una sola sconfitta in Europa League, un avvio di stagione comunque positivo: "Non è male, ma allo stesso tempo guardiamo a quelle partite dove avremmo potuto fare di più. Settimana scorsa sembrava avessimo perso 5 partite. Questo progetto richiede tempo e io darò il mio meglio. Le nostre intenzioni ci sono sempre, alle volte funzione, altre no. Dopo la sosta avremo poco tempo per preparare le partite, quindi utilizzerò la sosta per studiare gli avversari". Infine a Dazn sulla prova di Modric: "È un giocatore che ha bisogno di avere spesso la palla per dare il meglio. In alcuni partite, in cui andiamo di transizioni, Luka fa fatica. Credo sia pronto per giocare ogni tipo di partita, ma in partite con blocco basso come stasera si trova più a suo agio. Eravamo un po' bloccati nelle ultime partite, un po' statici. Penso che la libertà dei giocatori, il movimento e soprattutto gli inserimenti da dietro abbiano fatto la differenza. Roma e Inter credo siano distanti. Se guardi al nostro modo di giocare e agli avversari, penso che abbiano avuto più tempo come squadra. Si vede che i meccanismi ci sono e sono più chiari rispetto al nostro gruppo, ma non abbiamo perso così tanti punti".
