Spalletti: "Juve sarà sempre condannata a vincere, siamo noi ad alzare l'asticella"
I bianconeri riparte da Cagliari dopo il break legato agli impegni delle Nazionali, di fronte una delle squadre rivelazione di questa prima porzione di campionato. Nella conferenza della vigilia, Luciano Spalletti ha spiegato: "La Juventus sarà sempre condannata a vincere, sia che venga citata, sia che non venga citata". E su Koopmeiners: "Ha occhiali tridimensionali". La partita è in programma domenica 11 ottobre alle 20.45, prepartita dalle 20.00 su Sky Sport 24 e Sky Sport Calcio
Si chiude qui la conferenza stampa di Luciano Spalletti.
Commento su Sarr, si aspettava di trovarlo a questo livello? Potrebbe partire titolare?
"Sarr è una via di mezzo tra il mediano che palleggia dal tratto corto e quel giocatore che riesce a macinare chilometri con la sua corsa leggere e i tempi corretti. Somiglia a McKennie e Thuram, per intenderci. Copre strada in poco tempo e sa giocare nel breve. Potrebbe essere uno di quelli lì che avranno la possibilità di partire titolari".
Koopmeiners in Nazionale ha segnato e giocato in una posizione diversa, diventa una carta in più per i prossimi impegni?
"Koopmeiners sa fare più cose, soprattutto se messo più indietro ha qualità di visione di gioco, di lancio improvviso. Ha occhiali tridimensionali, riesce a vedere dietro la prima barriera di maglie. Ha il piede per dare ritmo alla palla e indicazioni circa la ricerca del gol. In difesa però abbiamo Lucumí che sta facendo benissimo, abbiamo Kelly che qualche volta è stato fuori ma con noi sta facendo un percorso positivo, e c'è il pensiero di dargli spazio per dimostrare le sue qualità. Uguale per Koopmeiners, che ritengo un regista basso che sa prendere per mano la squadra. Avrà anche sbagliato qualcosa, ma mi aspetto sempre che riesca a far vedere tutto il suo valore. Non ho perso la fiducia di vederlo gestire il gioco della Juventus".
Nico Gonzalez, Douglas Luiz, Zhegrova... come hai fatto a riportarli in gruppo da protagonisti?
"Ci sono calciatori che hanno lo sguardo da persone decise, che vogliono andare a determinare il proprio futuro. Gente che ha voglia di dare sempre il massimo e realizzare sempre il massimo. Nico Gozalez ha lo sguardo convinto e definito, per certi versi anche speciale. Ti indica la strada che vuole percorrere. Ha sempre il sopracciglio tagliato e lo sguardo profondo. Per la serie, intanto cominciamo e poi vediamo dove si va a finire".
Juventus mai inserita nel discorso scudetto, può essere un vantaggio correre a fari spenti?
"Non ce ne frega nulla! Non c'è mai tregua per quelli che hanno fatto la nostra scelta. La Juventus sarà sempre condannata a vncere, che venga citata o che non venga citata. Che qualcuno ne parli bene o che qualcuno ne parli male. Siamo noi che alziamo l'asticella. Sappiamo che dobbiamo stare in quel gruppo di squadre che debbono fare bene. Siamo noi ad avere ambizioni forti e sappiamo come stiamo vivendo questo momento professionale. Non ce lo facciamo indicare da nessuno".
Romano accostato alla Juve più volte, cosa pensa di lui?
"Penso che ciò che sta facendo sia stato apprezzato perché è stato chiamato in Nazionale, ma preferisco spendere le mie parole per i miei calciatori. Io ho un regista di grandissimo livello. I registi bravi fanno diventare meno pazzi gli allenatori, e io in squadra ne ho uno che mi aiuta. Perché Duoglas Luiz è uno di quegli uomini squadra così genersi con gli altri che alle volte pedono di vista sé stessi per stare dentro il gruppo. Lui lo è come persona e come modo di giocare a pallone".
In queste settimane di sosta in quale modo ha lavorato con Kolo Muani?
"Kolo Muani è un giocatore che vogliamo lasciare libero nel suo modo di fare, anzi lo stimoliamo ad avere comportamenti differenti rispetto a quello che deve essere solo il ruolo di prima punta, perché bisogna esplorare. Il limite di un giocatore è quello che ancora non riesce a riconoscere e vedere. Lui ha faclità di corsa, ha la qualità di sapersi comportare sull'esterno ma anche da prima punta. La qualità di essere bravo di testa, in acrobazia, nella capacità di girarsi su sé stesso. Lo apprezziamo molto. Oltre a supportarlo nelle scelte cerchiamo di indicargli qualcosa di nuovo. Anzi, bisogna si muova di più di quanto non faccia dal ruolo di prima punta".
Quando vedremo una Juve sempre più affamata degli avversari? Si può allenare come aspetto?
"Vogliamo migliorare e crescere sempre. Imparare sempre. Chi smette di imparare spesso si ripete. Chi va a scoprire cose nuove, cresce. Noi tentiamo di allenarci sempre nella maniera corretta e proviamo cose nuove. Non mi sembra sia successo qualcosa di negativo nelle scorse partite tale da andare a cercare una fame diversa. È una cosa sempre importante, bisogna far diventare una ragione di vita la propria professione e tradurre l'amore di tanti sportivi nei nostri confronti. Una ricerca sempre più alta delle prestazioni e dei risultati. C'è sempre margine di andare a prendere qualcosa di più. C'è sempre da scoprire, si vede nella vita che l'evoluzione non si ferma. E uguale è nel calcio. Ma ci stiamo comportando in maniera corretta. Dopo la sconfitta di Sassuolo abbiamo vinto due partite non scontate, siamo dentro al percorso che dobbiamo fare".
Tema infermeria, e soprattutto come sta Cambiaso?
"Cambiaso ha sviluppato tutti gli allenamenti nella maniera corretta. Sono contento dei calciatori che ho a disposizione, non conta evidenziare le situazioni negative che succedono, bisogna passare attraverso gli ostacoli. Tempo perso stare a parlarne. Si va a giocare con i giocatori che abbiamo a disposizione per provare a vincere la partita".
Il Cagliari ha iniziato molto bene, ma è la squadra di A che ha subito più tiri dopo il Frosinone. Che aspetto avete colto?
"A volte le statistiche bisogna saperle leggere e collocarle nella realtà. Pisacane e Giulini si sono meritati i punti che hanno ma non la vittoria dello scorso anno, quella no. Sappiamo che sarà una partita difficile, loro volutamente concedono un po' di campo e ti invitano a fare la partita avendo calciatori che ribaltano bene la partita e quella riaggressione fatta in maniera feroce. Come negli anni precedenti anche in questa stagione stanno mettendo in luce alcuni calciatori, adesso Daniel Maldini. Bisognerà essere molto bravi, decisi, vivi e intensi. Senza lasciare spazi, perché loro sanno come comportarsi".
Come ha ritrovato i vari nazionali, Zhegrova può trovare spazio per la prima volta in stagione?
"Zhegrova è uno di quelli che ha cambiato la casacca negli ultimi due allenamenti tra titolari e non titolari. Devo riguardare il minutaggio. Gli altri bene, sono tornati tutti con la condizione mentale giusta, sviluppando molto bene gli ultimi allenamenti dal punto di vista dell'attenzione e del ritmo. Ovviamente abbiamo personalizzato i carichi di lavoro in base a quando sono tornati. Siamo contenti della condizione che hanno i nostri calciatori".
Come è stata la gestione di queste tre settimane di sosta, dal punto di vista mentale e atletico?
"La sosta lunga… ci sono dei pro e dei contro in tutte le cose, ma la gestione è semplice: sosta lunga, lunghi riposi per riuscire a ripristinare le cose che succedono. Accumulo di fatiche, accumulo di riposo, non c’è altra medicina. Valutando bene le cose a livello individuale sugli elementi rimasti, quelli che avevo a disposizione".
Prende posto Spalletti: inizia la conferenza stampa della Juventus
Tutto pronto alla Continassa, tra pochissimo la conferenza stampa di Spalletti verso la partita con il Cagliari...
Il momento della Juventus
Nelle prime 5 giornate di campionato 2026/2027 la squadra di Spalletti ha collezionato 10 punti: tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. I bianconeri hanno segnato 8 gol a fronte di 4 incassati. Prima della sosta hanno battuto in casa l’Atalanta 2-0 grazie alle reti messe a segno da Conceicao e Bremer, una per tempo.
Il rinnovo di Nico Gonzalez
Dopo la parentesi con la Nazionale argentina, l’attaccante è tornato alla Continassa anche per firmare il prolungamento di contratto fino al 2030. Nico Gonzalez dopo essere stato vicino a lasciare la Juventus in agosto, grazie alla fiducia di Spalletti è diventato uno dei punti di forza della squadra. In stagione già 2 gol, uno in campionato contro il Parma, l’altro il Europa League contro il Nec, entrambi utili a sbloccare il risultato. "Puntiamo in alto, qui come in famiglia", il commento dell'argentino dopo l'ufficialità.
Juventus, ufficiale il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento fino al 2030
Vai al contenutoDove seguire il prepartita di Cagliari-Juventus
L’avvicinamento del match della 6^ giornata tra Cagliari e Juventus, in programma domenica 11 ottobre alle 20.45, è da seguire con l’anteprima di Sky Calcio Club in diretta su Sky Sport Calcio e Sky Sport 24 a partire dalle 20.00
La Juventus si prepara alla sfida di domenica sera sul campo del Cagliari. A introdurre l’appuntamento dell’Unipol Domus è Luciano Spalletti in conferenza stampa alle 16.00.
