Udinese-Roma, Gasperini: "Partita di valore. Non ricordo un periodo così intenso"
romaLe parole di Gian Piero Gasperini dopo la netta vittoria della Roma contro l'Udinese: "Abbiamo fatto una partita di valore, questo è un gruppo che ha fame e vuole migliorarsi". Sui tanti impegni: "Non ricordo un periodo così lungo". E sul rientro di Svilar, Dybala e Koné: "Difficile prima della sosta. Questa settimana sarà quella decisiva"
La Roma mette la quinta e resta imbattuta in Serie A. Al Bluenergy Stadium contro l'Udinese finisce 5-2 per i giallorossi. A parlare della prestazione dei suoi, è stato Gian Piero Gasperini in conferenza stampa: "Dopo un primo tempo di quella qualità, è ovvio che il rischio più grande è che tu decida che la partita sia chiusa. Non volevo fare un brutto secondo tempo, soprattutto considerando il primo, che è stato troppo bello. L'obiettivo era quello di non subire gol. Questa era l'ottava partita in meno di venti giorni, qualche forza fisica viene a mancare. Il secondo gol subito è stato un brutto segnale, ma comunque abbiamo fatto una partita di valore". Sulle aspettative di inizio stagione: "Nessuno di noi ha la sfera di cristallo. Lavori guardando avanti, poi vedi le risposte che ti danno i calciatori. E per ora sono straordinarie sotto tutti gli aspetti. Questo è un gruppo che ha fame e vuole migliorarsi. Siamo cresciuti ma la cosa che ci sta aiutando è la fiducia che c'è in tutta la rosa. In questa squadra mi ci rivedo in tutti i concetti di gioco. Anche i gol che abbiamo fatto sono frutto della convinzione e della fiducia di poter essere determinanti".
"Infortunati? Settimana decisiva"
Su Ghilardi, autore nel finale del gol del definitivo 5-2: "Era arrabbiato perché gli era stato annullato il gol in Champions League, quindi andava alla ricerca della rete. È arrivato lo scorso anno e ha fatto una bellissima evoluzione fisica e atletica, ma soprattutto come fiducia e convinzione". Sulle tante partite giocate in poco tempo: "Non ricordo un periodo così lungo - ha spiegato a Dazn -. Mi è capitato con l'Atalanta quando abbiamo vinto l'Europa League, ma era marzo-aprile. Giocare con questa continuità di partite, tre volte a settimana, faccio fatica a ricordarlo. Sicuramente c'è molta fatica, perché le partite che vai a giocare sono sempre tutte di alto livello e presentano grandi difficoltà. Ma penso che dalla prossima sosta sarà meno complicato". Infine, sugli infortunati (Svilar, Dybala e Koné): "È difficilissimo pensare di poterli recuperare prima della sosta, ma ci spero. Questa settimana sarà quella decisiva".
