Talenti in rampa di lancio che hanno brillato in questa prima parte di stagione: sono tanti i giovani campioni che in queste 19 partite di Serie A hanno iniziato, gara dopo gara, a mettere in mostra tutte le loro qualità. Al termine del girone d'andata, la redazione italiana di Uefa.com ha stilato la formazione ideale dei migliori Under 21 della Serie A: da Chiesa e Zaniolo a Cutrone, la top 11 schierata in campo con il 3-5-1-1.
Giovani talenti capaci di mettersi in mostra in questa prima parte di campionato. Uefa.com ha stilato la top 11 dei migliori Under 21 della Serie A, ecco la formazione ideale schierata con un 3-5-1-1.
Emil Audero (Sampdoria) – In blucerchiato è arrivato la scorsa estate ed è subito diventato uno dei punti fermi della formazione di Giampaolo. Sempre in campo tra Serie A e Coppa Italia, il portiere scuola Juventus è riuscito a mantenere la porta inviolata in sette occasioni (sei volte in campionato).
Nikola Milenkovic (Fiorentina) – 18 presenze e due reti in Serie A in questa stagione, che sta definitivamente consacrando il giovane difensore serbo classe 1997 come uno dei migliori talenti nel suo ruolo. Pioli lo ha reinventato terzino destro con risultati sorprendenti, tanto che su di lui ha messo gli occhi anche lo United.
Cristian Romero (Genoa) – Ha esordito in Serie A con il compito di marcare Cristiano Ronaldo: esame difficilissimo ma superato a pieni voti. 11 presenze, 1 gol e un assist in Serie A: il difensore argentino è già diventato un pezzo pregiato del mercato.
Alessandro Bastoni (Parma) – Rallentato nelle prime gare di campionato per un infortunio al ginocchio, il giovane difensore centrale classe 1999 ha scalato le gerarchie di D’Aversa: 10 presenze in Serie A con il Parma, le ultime otto da titolare. Già quattro le presenze in Under 21. (Ph Instagram Bastoni)
Federico Chiesa (Fiorentina) – Gol, assist, corsa, quantità e qualità per un talento che anche in questo campionato sta confermando una crescita costante. 19 presenze, 3 gol e 5 assist in questa prima parte di Serie A, Chiesa che inoltre può già vantare 11 presenze e due gol con la Nazionale maggiore.
Nicolò Barella (Cagliari) - Quantità, qualità e personalità da veterano: Nicolò Barella è uno dei leader del Cagliari nonostante la carta d’identità reciti 1997 alla voce data di nascita. Punto fermo della formazione rossoblù e ormai in pianta stabile nel giro della Nazionale azzurra di Mancini, il centrocampista ha collezionato 18 presenze e un gol in campionato.
Ismaël Bennacer (Empoli) - Geometrie e tanta qualità per questo centrocampista classe 1997, tra le rivelazioni dell’Empoli. 19 presenze e un assist in Serie A, Bennacer sta dimostrando di avere nel repertorio anche un’ottima fase difensiva oltre a una continuità di rendimento davvero notevole.
Rodrigo Bentancur (Juventus) - Allegri lo ha fatto crescere e maturare senza fretta, per poi mandarlo in campo con continuità sempre maggiore. Il risultato? Il centrocampista uruguaiano classe 1997 è diventato uno dei punti fermi della formazione bianconera: 15 presenze, due gol e un assist in campionato, 4 in Champions League.
Cengiz Ünder (Roma) – I giallorossi hanno puntato forte su di lui e i risultati stanno dando ragione alla scelta di Monchi. Rapidità, tecnica, dribbling e gol, già sei in 23 presenze, di cui tre in sei partite di Champions League.
Nicolò Zaniolo (Roma) – Un talento puro che inizia a mostrare qualità fuori davvero notevolissime. Arrivato in estate dall’Inter nell’operazione Nainggolan, il trequartista classe 1999 è ormai un punto fermo di Di Francesco che lo ha mandato in campo in 10 gare di Serie A e in 5 di Champions League. Splendido il primo gol personale (un cucchiaio alla Totti) messo a segno in campionato contro il Sassuolo.
Patrick Cutrone (Milan) – Numeri alla mano, il giovane attaccante classe 1998 è ormai una certezza in casa rossonera: 3 gol in 17 presenze di campionato, 4 in 5 gare di Europa League. E per il pubblico di San Siro è ormai un intoccabile.