Palermo-Venezia 1-0, autogol di Domizzi poi muro Pomini: Stellone è in finale playoff. GOL e HIGHLIGHTS

Serie B

Dopo l'1-1 dell'andata al Penzo, al Barbera si impone il Palermo di Stellone, prima finalista dei playoff di Serie B. Decisivo nell'1-0 finale l'autogol al quinto del primo tempo di Maurizio Domizzi. Nel finale espulso Pinato, poi Audero para un rigore a La Gumina

PALERMO-VENEZIA: LA CRONACA DEL RITORNO DEI PLAYOFF

PALERMO-VENEZIA 1-0

5' aut. Domizzi

IL TABELLINO

Palermo (4-3-2-1): Pomini; Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Ghanoré, Jajalo, Murawski (80' Fiordilino); Trajkovski (75' Rolando), Coronado; La Gumina.
Venezia (3-5-2): Audero; Andelkovic, Modolo (59' Litteri), Domizzi; Bruscagin, Fabiano (55' Falzerano), Stulac, Pinato, Garofalo; Marsura, Geijo

Ammoniti: 35' Modolo, 91' Fiordilino

Espulso: 82' Pinato

Il Palermo è la prima finalista nei playoff di Serie B: decisivo l'autogol al quinto del primo tempo di Maurizio Domizzi, dopo uno sfortunato rimpallo con il portiere Audero. Altrettanto decisivo Pomini: il portiere rosanero, infatti, si è reso protagonista di almeno tre/quattro interventi fondamentali a mantenere il risultato sul vantaggo per il Palermo. Dopo il pareggio per 1-1 dell'andata, ecco l'1-0 che manda in finale Roberto Stellone. Per Filippo Inzaghi e i suoi una buona prestazione, nonostante il rosso a Pinato nel finale. La Gumina, poi, sbaglia un rigore a tempo praticamente scaduto.

Le scelte

Confermate le sensazioni della vigilia: Roberto Stellone manda in campo i suoi con un 4-3-2-1 con la coppia Coronado-Trajkovski alle spalle di La Gumina, mentre Filippo Inzaghi conferma il 3-5-2 classico con Fabiano e Pinato interni di centrocampo e la coppia formata da Marsura (in gol all'andata) e Geijo davanti.

Primo tempo

Subito spettacolo al Barbera, con il Palermo che parte forte e spinge sull'acceleratore per provare a trovare subito il gol. Scelta vincente di Stellone, che al minuto numero 5 riesce a segnare grazie a un autogol molto sfortunato di Domizzi, incolpevole su un rimpallo con Audero dopo una conclusione di Trajkovski non trattenuta dal portiere del Venezia in prestito dalla Juventus. Un portiere sbaglia, l'altro salva: al 12', su un sinistro al volo di Pinato sugli sviluppi di un calcio di punizione, grande risposta del portiere rosanero Pomini, bravo a distendersi e a deviare la battuta volante del centrocampista del Venezia. Al 14' ci prova La Gumina su un cross dalla sinistra di Coronado, palla che termina sul fondo di poco. Una grossa occasione per il Venezia arriva al 21'. Cross di Pinato, Bellusci devia il pallone con Bruscagin che al volo non trova la porta e la palla termina in fallo di fondo. Sono 28.152 i biglietti emessi per Palermo-Venezia, con i padroni di casa che vanno vicini al raddoppio con Rispoli, bravo ad arrivare a rimorchio e a concludere con il destro. È il 36': esterno della rete. Al 42' grande chance per La Gumina: passaggio filtrante di Jajalo per La Gumina, sinistro potente ma non preciso e palla che termina sul fondo. L'ultima opportunità del primo tempo è al 46' ed è per il Venezia: sponda di Pinato per Garofalo, che ci prova col sinistro che però termina alto sopra la traversa. Ultima emozione prima del riposo.

Il momento dello sfortunato autogol di Maurizio Domizzi

Secondo tempo

Pronti-via e ci prova Coronado con il destro da fuori area: la conclusione, deviata, non impensierisce però Audero. Il primo vero pericolo lo crea però il Venezia, con Modolo al 48'. Il difensore centrale, salito in occasione di un calcio di punizione, non viene seguito dalla difesa del Palermo ed è libero di colpire di testa da pochi metri: è bravissimo Pomini a saltare e toccare la bella deviazione aerea. Dopo due minuti è Geijo con il destro dal limite dell'area di rigore a calciare: risposta di Bellusci e poi pallone parato da Pomini. Al 53' occasione per il Palermo, con Rajkovic che anticipa Marsura, poi la palla arriva a La Gumina che guida il contropiede rosanero non trovando però la porta. La grande chance per pareggiare, per quanto riguarda il Venzia, arriva al 64', con un bel cross di Garofalo ben indirizzato verso Geijo, bravo a staccare di testa ma un po' meno a direzionare il pallone, che viene respinto di piede da uno strepitoso Pomini. Girandola di cambi per provare a ribaltare con due gol il risultato (per il Venezia) e per gestire il vantaggio (sponda Palermo), ma a 9 dalla fine Pinato stende da dietro e in evidente ritardo Mato Jajalo, venendo espulso direttamente e lasciando così i veneti in dieci. All'88' grande filtrante di Coronado per La Gumina che viene steso in area di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante, ma Audero si distende alla sua destra para la conclusione in diagonale a mezza altezza del rosanero.

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