Serie B, il Tar del Lazio chiede il riesame delle posizioni di Novara, Pro Vercelli e Ternana. La Serie B torna a 22?

Serie B

La decisione del Tribunale Amministrativo del Lazio è arrivata con tre distinte ordinanze cautelari accogliendo la "domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesame". Udienza di merito fissata il 26 marzo. Summit d'urgenza in FIGC, la Lega B convoca per giovedì un'assemblea straordinaria. Rinviati i recuperi di Serie C

SERIE B, I RISULTATI LIVE

Il TAR del Lazio ha accolto i ricorsi di Ternana, Novara e Pro Vercelli, aprendo di fatto la strada per tornare a 22. La Figc del neopresidente Gravina, almeno secondo le indicazioni raccolte, non sarebbe contraria e non si appellerà a questa decisione. Il governo, come suggeriscono le dichiarazioni rilasciate a Sky del sottosegretario Giorgetti, si auspica addirittura un cambio di format con il reintegro anche dell’Entella.

In Federazione nel pomeriggio c'è stato un incontro fiume con gli avvocati ed entro 24-48 ore si dovrà decidere il format della B chiedendo poi al Collegio di Garanzia del Coni una graduatoria delle eventuali ripescate.

Insomma non è scontato che siano per forza 22 le squadre ma soprattutto non è chiaro come sarà la classifica delle ripescabili. Sono diverse le variabili da tenere in considerazione: la graduatoria della passata stagione (che ha subito variazioni con la penalizzazione al Cesena), le limitazioni e le sentenze sugli illeciti amministrativi (il famoso D4), i depositi della fidejussione per essere ripescati, le sanzioni per illeciti sportivi ricevute negli scorsi due anni, sottolineate anche dal TFN.

Il Collegio di Garanzia avrà un compito molto complicato e delicato. Ed è per questo che per salvaguardare gli interessi della Figc del calcio italiano (oltre che naturalmente la B e la C) non si può escludere a priori che siano per forza 22.
 

LA GIORNATA MINUTO PER MINUTO

17.35 Lega B convoca un’Assemblea staordinaria per giovedì

Non c’è tempo da perdere e allora la Lega di Serie B ha convocato per domani, giovedì 25 ottobre,  l'Assemblea straordinaria, che si svolgerà a Milano alle ore 14. Naturalmente all’ordine del giorno le  “valutazioni e  determinazioni in merito al provvedimento reso dal Tar in data odierna”.

16.18 - Gravina incontra avvocati FIGC

Il neo presidente della federcalcio Gabriele Gravina ha riunito d'urgenza nella sede di via Allegri il pool di avvocati della Figc. Allo studio dei legali e del numero 1 federale - già a suo tempo, quando era presidente della Lega Pro, contrario al blocco dei ripescaggi - la soluzione migliore per uscire dall'empasse che si e' venuta a creare dopo la decisione di oggi del Tar secondo cui "deve essere riesaminata dagli organismi sportivi competenti la posizione del Novara Calcio, della Pro Vercelli 1892 e della Ternana accogliendo la "domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesaminare gli stessi, sulla base della corretta applicazione del quadro normativo di riferimento".

14.05 - Lega B attende decisioni della FIGC

La Lega di B rimane in attesa delle decisioni che la Figc vorrà adottare per ottenere la definitiva chiarezza sul tema. E' questa la posizione che filtra dopo aver appreso la notizia che il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (sezione Prima Ter) ha accolto l'istanza cautelare stabilendo che l'ex Commissario Figc Roberto Fabbricini non aveva i poteri di modificare l'organico del campionato di Serie B.

13.38 - Rinviate le gare di serie C di oggi

Le gare di Serie C in programma quest’oggi (erano in agenda alcuni recuperi) non si giocheranno. Non scenderà in campo la Ternana, così come il Novara e tutte le altre squadre. A deciderlo è la Lega di Serie C che ha diramato questo comunicato: "Preso atto delle ordinanze emesse in data odierna dal TAR LAZIO Sezione prima ter, in accoglimento delle istanze di misure cautelari avanzate nei ricorsi promossi dalle società F.C. PRO VERCELLI 1892S.R.L., TERNANA CALCIO S.P.A., NOVARA CALCIO S.P.A e ROBUR SIENA S.P.A., la Lega Pro rinvia a data da destinarsi le seguenti gare:

GIRONE A – RECUPERO 1^ GIORNATA – 24 OTTOBRE 2018

PONTEDERA - NOVARA
PRO PIACENZA - ROBUR SIENA
PRO VERCELLI – PIACENZA

GIRONE B – RECUPERO 1^ GIORNATA – 24 OTTOBRE 2018

TERNANA – RIMINI

13.01 - Summit d'urgenza in FIGC

Nel pomeriggio è stato convocato un vertice dal neo presidente FIGC Gravina con gli avvocati della Federazione. I provvedimenti del Tar sono direttamente esecutivi, quindi la Serie B deve tornare al format originario a 22 squadre. 3 società devono essere ripescate, ma prima di tutto la FIGC deve decidere l'organo competente a decidere. Tre possibili strade:

  • Completare la procedura al Collegio di Garanzia del CONI
  • Un atto di autotutela della FIGC
  • Si torna di nuovo al TAR del Lazio

12.40 - Ternana-Rimini, chiesta la sospensione

La Ternana, ha chiesto alla Lega Pro la sospensione della partita, recupero del primo turno di campionato, programmata per questa sera alle 20.30, allo stadio Liberati, contro il Rimini. Lo ha detto il presidente della Ternana, Stefano Ranucci, nel corso di una conferenza stampa, il provvedimento del tribunale amministrativo, che stamani ha accolto l'istanza cautelare della societa' in merito al blocco dei ripescaggi in serie B. "La sentenza del Tar - ha commentato Ranucci - è ampiamente, se non totalmente favorevole, tutte le ragioni sono state accolte. Ora la palla passa alla Federcalcio". "Ci aspettiamo solo i pezzi di carta - ha continuato Ranucci - ma non sorprese. A questo punto presumo che il neo presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, voglia adottare i provvedimenti suggeriti, continuando a mantenere la tesi dei ripescaggi sostenuta fino al giorno delle sue elezioni. Questa ordinanza ci ripaga di tutti i sacrifici e le battaglie fatte. Terni ha vinto una bella partita".  

La decisione del Tar

Dovrà essere riesaminata dagli organismi sportivi competenti la posizione del Novara Calcio, della Pro Vercelli 1892 e della Ternana (quest'ultima ha già disputato 5 partite in Serie C). Lo ha deciso il Tar del Lazio con tre distinte ordinanze cautelari accogliendo la "domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesaminare gli stessi, sulla base della corretta applicazione del quadro normativo di riferimento". Udienza di merito fissata il 26 marzo. Le tre società hanno impugnato la decisione del Tribunale Federale Nazionale della Figc con la quale sono stati dichiarati inammissibili i ricorsi proposti contro le delibere del Commissario Straordinario della Figc con le quali è stato previsto per il campionato di Serie B un numero di 19 squadre anziché di 22, modificando il preesistente format, con conseguente non integrazione dell'organico del campionato e quindi il no al ripescaggio.

Il Tar ha ritenuto che "i provvedimenti gravati evidenziano sotto vari profili rilevanti aspetti di distonia rispetto alla primaria finalità di interesse pubblico alla regolazione e al controllo dell'ordinato svolgimento dei campionati e alla disciplina federale in materia". E la modifica dei campionati "è stata assunta nell'ambito di una gestione commissariale" e "la riduzione dell'organico del campionato è stata operata nel mese di agosto, a pochi giorni dall'inizio dello stesso", senza acquisire "il deliberato delle altre Leghe, che senz'altro avrebbero dovuto essere coinvolte, in quanto la determinazione dell'organico del campionato di Serie B incide sugli interessi delle squadre del campionato inferiore interessate ad esservi ammesse". In relazione a tutte le argomentazioni svolte, il Tar ha ritenuto sussistere "il fumus boni juris sotto i dedotti profili dell'eccesso di potere e della violazione delle norme statutarie dell'ordinamento della Figc", nonché che "la prosecuzione del campionato avviato sulla base delle modalità previste nei gravati provvedimenti, appare all'evidenza idonea ad arrecare un pregiudizio grave e irreparabile agli interessi della ricorrente di entità difficilmente quantificabile, nelle more della decisione del merito del ricorso, anche tenuto conto della fase meramente iniziale in cui, allo stato, si trova il campionato". L'effetto è: accoglimento della "domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesaminare gli stessi, sulla base della corretta applicazione del quadro normativo di riferimento".

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