Coronavirus, il discorso alla squadra di Perticone: "Difesa e ripartenza, così si vince"

cittadella
©Getty

Discorso speciale alla squadra contro il coronavirus per il difensore del Cittadella: "Nessuno di noi pensava di trovarsi in questa posizione a questo punto della stagione - scrive su Instagram - ci tireremo fuori perché siamo forti. Dobbiamo stare chiusi e stretti per poi ripartire, ora immaginiamo la vittoria dopo il sacrificio, la gioia di abbracciarsi tutti a fine partita"

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

"Nessuno di noi pensava di trovarsi in questa posizione a questo punto della stagione, speravamo di essere molto più tranquilli, ma tant'è. Siamo in difficoltà ma la difficoltà è un’opportunità, è il momento della crescita. Ora dobbiamo pensare a salvarci e solo noi possiamo salvare noi stessi. Ci tireremo fuori perché siamo forti, ma dobbiamo fare sacrifici e tutelare il gruppo, la squadra, dobbiamo mettere il noi davanti all'io e non saranno ammessi comportamenti superficiali da parte di nessuno, nessun egoismo sarà tollerato". Parola di Romano Perticone, esperto difensore del Cittadella che ha scelto Instagram per un discorso speciale, rivolto a tutti: i toni sono quelli di chi parla a uno spogliatoio, ma i concetti e le parole sono rivolti all'emergenza sanitaria che l'Italia sta affrontando. Il post si chiama "Discorso alla squadra" e quella squadra è l' intera nazione. 

"Questa è la partita più importante del campionato"

L'ex difensore, tra le altre, di Salernitana, Livorno e Sampdoria spiega lo spirito che servirà mettere in campo nella sfida più importante: "Sarà l’atteggiamento a fare la differenza, non è importante chi farà gol, sarà importante portare a casa i tre punti a tutti i costi - ammette Perticone - questa partita è la più importante del campionato contro una squadra che ha già dimostrato la sua pericolosità, la sua determinazione e caparbietà contro un avversario di alto livello" è la metafora scelta dal giocatore classe 1986 per presentare il coronavirus. Con una strategia chiara per affrontarlo: "Dobbiamo stare chiusi e stretti per poi ripartire, questo l’aspetto tattico. Ed infine ora immaginiamo la vittoria dopo il sacrificio, la gioia di abbracciarsi tutti a fine partita, il sapere di aver fatto il proprio dovere, di aver contribuito ognuno al massimo delle proprie possibilità al trionfo. Romano". Un messaggio efficace, che unisce lo sport e la vita di tutti i giorni: "Il calcio come la vita è come si reagisce alle situazioni spiacevoli. Hanno in comune due regole fondamentali: non mollare mai e non dimenticare la regola numero uno".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche