Calciomercato Inter, Lisandro Lopez si presenta: "Essere qui è un sogno, Samuel è il mio modello"

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Lisandro Lopez si presenta ai suoi nuovi tifosi (foto da Twitter Inster)
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Il rinforzo che Luciano Spalletti aspettava per la difesa nerazzurra si è presentato ai suoi tifosi: "E' stato tutto molto veloce, sono felicissimo. Icardi un fenomeno, merita il momento che sta vivendo"

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All’Inter, gli argentini si sono sempre sentiti a casa. E se il nucleo forte che ha portato alla conquista del Triplete è ancora forte, Lisandro Lopez che è appena arrivato si sente già conquistato dall’ambiente. Nel corso di una diretta Facebook sull’account ufficiale dell’Inter, il difensore ex Benfica si è presentato ai suoi nuovi tifosi, rispondendo alle loro curiosità: "Sono pronto per giocare al 100% contro la Roma, ma decide Spalletti". L’allenatore gli ha già fatto una buona impressione: "E’ molto bravo e serio - ha spiegato -. Lavora molto anche dal punto di vista tattico anche se ho avuto ancora pochi giorni per conoscerlo. Non è l’Inter che si deve adattare a me ma io che mi devo adattare a loro per raggiungere i nostri obiettivi. Lui è un grande allenatore”. L’emozione di essere arrivato all’Inter: "Speravo che questo sogno si realizzasse, tutto è stato molto veloce. Me ne sono accorto quando il mio agente mi ha detto che era andato tutto bene".

I suoi modelli

Il nuovo acquisto sa già come farsi apprezzare dai tifosi interisti. Tra i suoi due modelli, c'è Demichelis e soprattutto il connazionale Walter Samuel, vero idolo dalle parti di Appiano Gentile: "Aveva grande grinta e spirito di sacrificio". Tante le curiosità dei tifosi: "Perché la maglia numero due? Mi accompagna da tempo e mi è andata sempre bene". La migliore qualità: "Sono rapido e cerco di giocare il pallone. Sono bravo di testa, sono alto”, l’obiettivo: "Aiutare l’Inter a raggiungere la Champions". Il soprannome da piccolo, poi, ricorda un cartone animato: "Licia, tutti i Lisandro in Argentina vengono chiamati così da piccoli. Ho iniziato a giocare a 3-4 anni dietro casa e sono diventato professionista a 18 anni". Di attaccanti forti ne ha visti da vicino: "Messi quello più difficile da contrastare, anche Ronaldo e Neymar. Messi però è più difficile da fermare". Poi c’è uno che nei primi giorni l’ha già impressionato: "Icardi. E’ forte in allenamento e mi sono accorto che è un fenomeno. Merita il momento che sta vivendo. E' stato lui a darmi il benvenuto, mi ha presentato la squadra, mi ha fatto vedere come è il club. E' davvero una persona fantastica, è il capitano, mi ha dato il benvenuto lui e sono orgoglioso".
 

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