Cassano: "Ibrahimovic sveglierà il Milan, tutti renderanno al 110%"

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Ai microfoni di Sky Sport 24 l'ex attaccante spiega il valore del ritorno di Ibra in rossonero: "Stiamo parlando di un fenomeno, ha una testa impressionante. L'80 per cento dei suoi compagni di squadra oggi non merita di giocare nel Milan, rapportati alla storia del club. Io però sono sicuro che li farà rendere al meglio". Sullo scudetto: "Da agosto dico che lo vincerà l'Inter. La Juve ha 10 punti in più grazie a Dybala e Higuain, in estate volevano mandarli via"

"Ho sempre detto che se fosse tornato in Italia, Ibrahimovic sarebbe tornato al Milan. Dopo Ronaldo il Fenomeno e Van Basten è il numero 9 più forte degli ultimi 30 anni nel calcio europeo. Farà rendere i compagni di squadra al 110 per cento". Antonio Cassano non ha dubbi: in collegamento da Genova ai microfoni di Sky Sport 24, l'ex attaccante ha parlato di tanti temi legati alla Serie A. Su tutti, il ritorno di Ibrahimovic in rossonero. "Stiamo parlando di un fenomeno, un ragazzo che ha una testa impressionante e non per caso ha vinto 33 titoli – le sue parole - l'80 per cento dei suoi compagni di squadra oggi non merita di giocare nel Milan, rapportati alla storia del club. Io però sono sicuro che li farà rendere al meglio. In allenamento ti fa rendere al massimo e se vede che qualcuno inizia a non allenarsi come dovrebbe, allora alza la voce. E se alza la voce lui, bisogna avere paura. Lui vuole che tu dia il massimo, devi capire le sue istruzioni e come muoverti secondo le sue indicazioni". Con benefici assicurati: "Potrà far rendere al massimo giocatori come Suso, Bonaventura, i centrocampisti che si inseriscono nell'area avversaria – assicura - perché lui sa imbucare al meglio. Con lui devi dare tutto, in allenamento e in partita. Chi non tira fuori il meglio, con lui va in difficoltà".

"Dico da fine agosto che l'Inter vincerà lo scudetto"

Cassano si è soffermato sulla lotta scudetto, sottolineando la stagione sin qui vissuta dall'Inter: "Da fine agosto dico che vincerà lo scudetto. Conte ti porta 15-20 punti in più, è un fuoriclasse. Me l'aspettavo, mette il fuoco nel corpo dei giocatori, si sposa con l'idea dell'Inter". Elogi anche per i singoli: "Lukaku lavora molto per la squadra, parla già italiano dopo due mesi e si è inserito molto bene. Era un buon giocatore, si sta dimostrando un grandissimo. Lautaro è un calciatore molto forte e utile per i prossimi 10 anni, di questa coppia va dato merito ad Ausilio". Alle spalle cresce Esposito: "Essere in una grande squadra e giocare a San Siro è sempre complicato. Per lui è perfetto avere Conte come gestore, lo farà crescere alla grande".

"La Juve ha 10 punti in più grazie a Dybala e Higuain, in estate volevano venderli"

In vetta insieme all'Inter c'è la Juventus di Sarri: "Ha fatto buone cose negli ultimi 3-4 anni, per il resto ha sempre allenato in B e in C – il parere di Cassano sull'allenatore bianconero - lo ritengo un allenatore normale, però ricordiamoci che la Juve ha 10 punti in più grazie a Dybala e Higuain, due calciatori che stavano per mandare via in estate. Il calcio è strano". Chiaro anche il punto di vista sugli obiettivi societari: "Alla Juve non vogliono giocare bene ma vincere. Sarri deve essere bravo a gestire il gruppo, in quella società vogliono vincere. Champions? Ci sono 5-6 squadre più forti della Juve, la vedo dura. Ho grandi dubbi, se poi la vinceranno avranno avuto ragione loro".

"Gattuso? Non me lo aspettavo così bravo. Ancelotti-Napoli, addio giusto"

Dalla lotta scudetto a chi invece è distante dal primo posto, come il Napoli passato da tre settimane nelle mani di Gattuso: "Quando Rino ha iniziato a fare l'allenatore non credevo che sarebbe diventato così bravo – ammette Cassano - si fa voler bene dai ragazzi, ti dice quello che pensa, ha grande personalità e grandi idee. Se il Milan ha sbagliato a farlo andare via? Assolutamente sì, a cinque minuti dalla fine della scorsa stagione era in Champions ed è arrivato quinto con dei calciatori normali. Hanno cambiato tanto, ma io ho grande fiducia in Maldini e Boban: bisogna dargli tempo, qualche giocatore buono lo stanno buttando dentro e penso che il Milan possa tornare ai vertici in qualche anno". A Napoli Gattuso ha preso il posto di Ancelotti, che lo aveva allenato in rossonero: "Il Napoli deve stare tra le prime 3, i numeri dicono che Ancelotti non stava facendo bene quest'anno ed era giusto cambiare. Ora all'Everton è partito bene e mi fa piacere".

"Dispiaciuto per Thiago Motta, a breve allenerà una grande squadra"

Inevitabile che a Genova si parli di Sampdoria e Genoa. Entrambe hanno vissuto una prima parte di stagione complicata: "La Sampdoria con l'arrivo di Ranieri in panchina ha ritrovato equilibrio e ha fatto qualche punto in più – è la lettura di Cassano, che a Genova ci vive e ha giocato propri con la Samp - il Genoa ha avuto altre difficoltà. Thiago Motta ha fatto giocare bene la squadra ma in Italia tutti pensano ai risultati". L'esonero e l'avvicendamento in panchina con Nicola è storia recente: "Mi spiace per Thiago, lo conosco ed è un bravissimo ragazzo. Credo che nell'arco di poco tempo sarà sulla panchina di una grande squadra".

"Futuro da ds, sogno Bielsa in panchina"

Il 2020 farà rima con nuovi progetti per Antonio Cassano: "Ho preso il patentino da direttore sportivo e mi sono messo a studiare. Devi rimetterti in gioco e imparare cose nuove. Se avrò la possibilità di lavorare come ds, mi piacerebbe farlo. Nella mia squadra mi piacerebbe molto avere come allenatore Bielsa, lo ritengo un genio del calcio. Ha idee fantastiche, grande personalità e se un giorno dovessi lavorare come direttore sportivo farei di tutto per averlo in panchina". Spazio anche per i ricordi e i bilanci: "In questo periodo spesso hanno fatto vedere il gol in Bari-Inter 2-1 del dicembre 1999. Quello lo rivedo sempre con grande piacere. Sono passati 20 anni, sono successe tante cose belle, positive. Ho avuto due figli, mi sono sposato. Sono diventato un uomo, non sono più un bambino. Come mi immagino tra 20 anni? Spero sempre in salute e spero di rimanere nel mondo del calcio perché è la mia vita. Mi piacerebbe rimanerci dentro ma con le mie idee".