Chelsea, Giroud rinnova: ufficiale l'accordo fino al 2021

Calciomercato
©Getty

I Blues hanno esercitato l'opzione per prolungare di un ulteriore anno il contratto del francese, che sarebbe andato in scadenza a giugno e che a gennaio era stato ad un passo dall'addio (su di lui erano piombate Inter e Lazio)

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI

Dopo l'interessamento dell'Inter e l'accordo con la Lazio risalente al mercato di gennaio, Oliver Giroud ha rinnovato il proprio contratto con il Chelsea. Il club inglese ha comunicato con una nota sul proprio sito ufficiale di aver esercitato l'opzione per prolungare l'accordo dell'attaccante di un ulteriore anno. Il francese, che sarebbe andato in scadenza a giugno, resterà dunque a Londra almeno fino all'estate del 2021. Prima dello stop a causa Coronavirus, il classe 1986 si era dimostrato ancora importante per Lampard sostituendo l'infortunato Tammy Abraham. La rete contro il Tottenham a febbraio, quella all'Everton nell'ultimo match disputato: "Sono lieto di continuare  l'avventura al Chelsea - le parole di Giroud ai microfoni del sito ufficiale - non vedo l'ora di tornare a giocare e godermi il calcio con i miei compagni di squadra". Marina Granovskaia, direttrice generale dei Blues, ha ribadito la sua soddisfazione per l'accordo raggiunto: "Olivier continua ad essere un giocatore che vogliamo in squadra, soprattutto per il nostro importante equilibrio tra l'esperienza e la gioventù che abbiamo a disposizione". 

A gennaio era vicino all'addio

Tutti contenti, compreso mister Lampard. Tuttavia, a gennaio, Giroud sembrava ad un passo dall'addio al Chelsea. Lo voleva la Lazio, tanto che Igli Tare volò addirittura a Londra forte di un accordo economico con il giocatore. Il francese rientrava anche nella lista di Antonio Conte e dell'Inter, in cerca di un attaccante di esperienza che garantisse un'alternativa sicura a Lukaku: "I nerazzurri erano la mia priorità - ha poi svelato a marzo lo stesso Giroud - era tutto fatto, ma il club non mi ha fatto partire perché dovevano trovare un sostituto". Infine il prolungamento del contratto.