Milan, Biglia è in scadenza: "Potrei tornare a giocare in Argentina"

Calciomercato

Contratto in scadenza al termine di questa stagione, il centrocampista rossonero ammette: "Sto valutando, potrei tornare a giocare in Argentina. In futuro vorrei iniziare il corso di allenatore in Europa. Il compagno più forte? Messi, poi dico Ibra"

CORONAVIRUS, TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Al Milan è arrivato dalla Lazio nell’estate del 2017, fortemente voluto da Fassone e Mirabelli, all’epoca dirigenti del club, ma la sua avventura in rossonero potrebbe essere arrivata al capolinea. E ad ammetterlo è proprio Lucas Biglia: "Sto valutando il mio futuro. Non escludo la possibilità di tornare a giocare in Argentina", le centrocampista classe 1986 a 'Tanto Por Decidir', programma della radio argentina '94.7 FM'. "Da quando sono arrivato, il club ha cambiato due volte la proprietà. Il club ovviamente sta facendo tutto il possibile per stabilizzarsi per essere forte economicamente e tornare a essere una potenza europea come lo è stato anni fa. Però non ho dubbi – ha proseguito Biglia, che in Argentina ha giocato con Argentinos Juniors e Independiente – che il Milan tornerà ad essere grande perché la società che c’è oggi è una società forte che ha le idee chiare. Speriamo che in qualche anno si possa tornare a essere quel Milan".

"Il compagno più forte? Messi, poi Ibra"

Tre stagioni in rossonero tra alti e bassi e qualche infortunio di troppo che non gli ha permesso di esprimersi al meglio, Biglia – contratto in scadenza al termine di questa stagione – oltre a valutare se far ritorno o meno in Argentina, pensa anche al suo futuro extra campo: "Vorrei iniziare il corso di allenatore in Europa e quando finirò di giocare dedicherò tempo alla mia famiglia. Poi tornerò nel mondo del calcio perché mi sono reso conto in questa quarantena che è ciò di cui ho bisogno". Il centrocampista argentino ripercorre poi alcune tappe della sua carriera: "Dopo la finale Mondiale del 2014 persa contro la Germania, c’era una tristezza incredibile. È stato lo spogliatoio più triste che ho vissuto. Il compagno più forte con cui ho giocato? Messi, subito dopo dico Ibrahimovic. In Nazionale, invece, dopo Messi cito Aguero, Higuain e Di Maria", ha concluso Biglia.

CALCIOMERCATO: SCELTI PER TE