Paratici: "Seguivamo Arthur da tempo. Ed è più giovane di Pjanic. Pirlo? Siamo legati"

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Il dirigente bianconero commenta a Sky Sport lo scambio Arthur-Pjanic: "Il brasiliano è adatto al nostro tipo di calcio ed è più giovane di Pjanic. Ottima operazione anche dal punto di vista finanziario". Sull'arrivo di Felix Correia: "Giocatore di talento, più funzionale rispetto a Moreno. Pirlo allenatore dell'Under 23? Siamo molto legati a lui"

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Una stagione da completare al meglio, con campionato e Champions come obiettivi prefissati, ma la Juve pensa già al futuro, come dimostra lo scambio con il Barcellona tra Arthur e Pjanic. Operazione già ufficiale che il ds bianconero Fabio Paratici ha spiegato così a Sky Sport: "Nel mercato c’è una parte di programmazione e una parte di opportunità. In questa operazione ci sono entrambe le cose. Pjanic per noi è un giocatore molto importante, e lo è stato per tutti questi 4 anni, quando si è presentata questa occasione abbiamo parlato con Miralem – che è un ragazzo eccezionale - e lui ci ha detto che stava bene da noi e che l’unico club per il quale sarebbe andato via era il Barcellona per coronare la sua carriera". Il dirigente bianconero parla poi del brasiliano Arthur, bianconero a partire dalla prossima stagione: "È un giocatore che ci è sempre piaciuto molto e che avevamo seguito in Brasile: è un profilo adatto al nostro tipo di calcio è più giovane di Pjanic e, infine, abbiamo realizzato un’ottima operazione finanziaria".

"Felix Correia più funzionale rispetto a Moreno. Siamo molto legati a Pirlo"

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Da Arthur-Pjanic allo scambio con il Manchester City tra Correia e Moreno: "Felix Correia è un esterno di uno contro uno, è sempre stato considerato un grande talento e lo seguivamo da tempo. Per lo stile di gioco anche della seconda squadra era più funzionale rispetto a Moreno", ha spiegato Paratici. Che ha parlato così in merito a un futuro da allenatore dell’Under 23 per Pirlo: "Tutto il nostro ambiente è rimasto molto legato ad Andrea in quanto protagonista di un ciclo di grandi successi: detto questo siamo nel pieno della stagione dell’Under 23 che deve ancora giocare un playoff molto importante con ambizioni. Ci ha appena regalato un titolo storico (la Coppa Italia di Serie C) e molto significativo perché noi abbiamo lottato tanti anni per realizzare il progetto della seconda squadra che abbiamo portato avanti con grande fatica e per questo devo ringraziare tutti i miei collaboratori: da Cherubini a Chiellini fino a Fusco e a Pecchia", ha concluso il ds della Juventus.

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