Il Benevento ha provato a prenderlo, ma dopo la risoluzione anticipata con il Borussia Dortmund André Schurrle ha deciso di dire addio al calcio giocato ad appena 29 anni: "Ci pensavo da tempo, adesso sono pronto ad accogliere nuove sfide"
Poche parole, inaspettate. Ma concetto che non lascia spazio a interpretazioni: AndrĂ© Schurrle lascia il mondo del calcio e lo fa ad appena 29 anni. I motivi che lo hanno portato alla decisione li svela lui stesso in unâintervista rilasciata a Der Spiegel: "Lâidea di lasciare il calcio stava maturando dentro di me da molto tempo e alla fine ho deciso, i momenti difficili erano sempre di piĂč e quelli felici sempre meno. Devi sempre giocare un certo ruolo per sopravvivere nel business, altrimenti perderai il lavoro e non ne otterrai uno nuovo. Non ho piĂč bisogno degli applausi del pubblico", le sue parole. E pensare che quello di AndrĂ© Schurrle, esterno offensivo 1990 che nellâultima stagione ha giocato in prestito allo Spartak Mosca nonostante cartellino fosse di proprietĂ del Dortmund, Ăš stato anche un nome valutato dal Benevento: tenativo ambizoso, unâidea per rinforzare lâattacco di Pippo Inzaghi che perĂČ non si Ăš concretizzata.
"Ora nuove sfide"
Nella mente di Schurrle, campione del Mondo nel 2014 con la Germania (suo lâassist per il gol del vantaggio segnato da Gotze contro lâArgentina), câera ormai infatti lâidea di dire basta. MercoledĂŹ scorso lâannuncio della risoluzione anticipata del contratto con il Borussia Dortmund (scadenza 2021), ora le parole fine alla carriera da calciatore. "A nome mio e della mia famiglia voglio ringraziare tutti coloro che sono stati al mio fianco in questi anni fenomenali! Il supporto e l'amore che mi avete dimostrato Ăš stato incredibile e non avrei mai potuto chiedere di piĂč! Ora sono pronto e aperto a tutte le meravigliose possibilitĂ che potranno arrivare", le sue parole su Instagram.
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Il Benevento pensa a Schurrle
La carriera
Gli inizi in Bundes con Mainz e Leverkusen, poi lâesplosione e il trasferimento nellâestate del 2013 al Chelsea con JosĂ© Mourinho allenatore: una Premier e una Coppa di Lega vinte con la squadra di Abramovic, poi il ritorno in Germania prima al Wolfsburg e poi al Borussia Dortmund. Nel 2018 il trasferimento in prestito al Fulham, nuovamente in Inghilterra, poi lâultima stagione â sempre in prestito â in Russia allo Spartak Mosca: 18 presenze totali e 2 gol, gli ultimi di una carriera che ha toccato il punto piĂč alto con la vittoria del Mondiale con la Germania nel 2014.