Messi, spavento per un falso allarme bomba in aeroporto

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Il campione argentino stava salendo sul suo volo privato per Buenos Aires quando un uomo, nella zona del check-in dell'aeroporto di Rosario, ha detto di avere un ordigno esplosivo nei propri bagagli. Il blaugrana ha poi raggiunto Miami dove trascorrerà le vacanze con la famiglia

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Soltanto un grande spavento, ma alla fine niente di più per Lionel Messi. Il campione argentino, che da capitano ha appena festeggiato la vittoria della Copa America con l'Albiceleste, nella giornata di martedì ha vissuto un inizio di vacanze piuttosto movimentato. Tutta colpa di un allarme bomba, rivelatosi poi infondato, prima di prendere il volo privato che lo ha portato dalla sua Rosario a Buenos Aires. Un contrattempo che ha portato la polizia aeroportuale a chiudere ed evacuare lo scalo della capitale santafesina per diversi minuti. La preoccupazione è scattata quando un passeggero, al momento del check-in di un volo per Neuquen, ha dichiarato alle autorità di avere un ordigno pronto a esplodere nei propri bagagli. Dopo aver attivato il protocollo di sicurezza, l'aeroporto internazionale "Islas Malvinas" è poi tornato alla sua normale attività e Messi ha potuto proseguire il proprio viaggio per Baires. Qui ha sbrigato alcune pratiche burocratiche per il rilascio del visto presso l'Ambasciata degli Stati Uniti, prima di volare in serata alla volta di Miami, dove lo aspettavano la moglie e i figli per iniziare le vacanze. 

Con il Barcellona un principio d'accordo

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Negli States Messi potrà godersi il meritato riposo dopo aver spezzato la maledizione delle finali perse con l'Argentina, ma anche aver reso più chiaro il suo futuro. La Pulga sembra ormai pronta a firmare il proprio prolungamento di contratto con il Barcellona, da cui è tecnicamente svincolato dallo scorso primo luglio. Nella giornata di mercoledì tra il giocatore e il club blaugrana è stato trovato infatti un principio d'accordo per il rinnovo. Il 34enne, in Spagna dal 2000, si decurterà del 50% il proprio stipendio per venire incontro alle esigenze economiche della società di Joan Laporta. Nel nuovo contratto quinquennale sarà inserita inoltre una clausola rescissoria da 350 milioni di euro, anche se Messi potrebbe anticipare il suo addio al Barcellona per chiudere la carriera negli Stati Uniti.

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