Milan, il presidente del Lille chiude la porta per Botman: "Non siamo disposti a trattare"

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Arrivano nuove conferme sulla volontà del Lille di non voler lasciar partire Sven Botman, il difensore olandese classe 2000 che da mesi è nel mirino anche del Milan: "Non abbiamo dato aperture a trattative perché vogliamo tenere i migliori giocatori con noi"

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Lo aveva già dichiarato sabato scorso, lo ha confermato oggi: il presidente del Lille chiude le porte a una possibile cessione di Sven Botman, su cui c'è il forte interesse del Milan. L'occasione per ribadire la posizione del club è stata la conferenza di presentazione di Hatem Ben Arfa (nuovo acquisto del Lille). Alla domanda se dopo Ben Arfa il mercato del Lille fosse da ritenersi chiuso, il presidente del club ha detto: "Siamo il 19 gennaio e non sappiamo cosa può succedere da qui alla fine del mercato. Per noi l'importante è avere una squadra molto competitiva perché abbiamo degli obiettivi da raggiungere. Sabato mi sono espresso sul caso Botman, dicendo che volevamo tenere con noi i giocatori più forti, e per quel che riguarda Sven non abbiamo aperto le porte a delle trattative perché volevamo tenerlo. Ora abbiamo una rosa completa". 

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Con la pista di Botman che sembra sempre più in salita - almeno per gennaio -, il Milan avrebbe individuato un altro profilo interessante: quello di Japhet Tanganga, difensore inglese classe 1999 di proprietà del Tottenham, che Mourinho ha lanciato in prima squadra. Al momento, Paratici vorrebbe trattenerlo almeno fino a lunedì (per far avere il giocatore a disposizione di Conte per i match contro il Leicester e contro il Chelsea, in Premier League). Se poi Romero (recuperato da poco dopo l'infortunio alla coscia) dovesse dare segnali positivi sulle sue condizioni, gli Spurs potrebbero allora aprire a un'eventuale cessione di Tanganga. In alternativa, restano vive le ipotesi Diallo e Bailly